Non è l’anno giusto per il nostro Cesena

Modena-Cesena 1-0
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CRONACHE DEL SETTORE ‘O’ – Cesena gagliardo ma sfortunato, torna da Modena senza punti e con la certezza che non è l’anno giusto

Ma mi dite che gusto c’è a salire di categoria stando a casa a seguire la tua squadra nel silenzio e nell’indifferenza delle mura domestiche? Meglio così, meglio rodarsi per prepararsi ad un campionato da protagonisti che sono sicuro arriverà. Sarà il prossimo? Chissà. Però questo no, non lo vogliamo. Il Cesena che fra le grandi vittorie può annoverare grandi promozioni, ed io ne ho vissute ormai tante, e ne voglio rivivere ancora tante, non riesco a pensare che possa vincere o giocarsi i play-off senza di me, senza di noi. Non è lecito, né giusto, né plausibile. Io voglio vincere col culo sullo spartano seggiolino bianco del settore “O”, fila 10 posto 4 sugli spalti del Manuzzi attorniato dai miei amici e tifosi cantando Romagna Mia, e non su un inerme divano di casa che non reagisce neppure ai pugni perentori scagliati sui suoi braccioli per esternare silenzioso la mia rabbia.

No, non lo voglio. Sì, va bene, è vero, l’ho sperato in un momento di trance agonistica scaturita da una vittoria o da una serie di risultati positivi perché noi tifosi siamo così, vogliamo vincere, perché la vittoria ci rende sazi e felici ma quale felicità se il massimo del godimento è la condivisione su WhatsApp. Grazie Cesena, perché mi hai fatto divertire, gioire e sognare anche quest’anno, perché ci ho creduto e sperato ma è meglio così, dà retta, va là. Anche ieri ci hai mostrato che sei una buona squadra, che Viali è un buon allenatore, che il Borto è proprio un bell’attaccante, ieri sfortunato ma veramente bravo e intorno a lui un manipolo di ragazzi che lanciano il cuore al di là dell’ostacolo e al netto degli errori che francamente ci si può aspettare da giocatori di serie C, hanno fatto un bel campionato.

Quindi grazie, onorate la maglia anche per queste ultime giornate di campionato ma non vi dannate l’anima, restiamo lì, ci rinforziamo e poi tutti insieme ci riproviamo. Come? Sarà dura? Beh, perché quest’anno vi sembrava morbida? Ci sono squadre più attrezzate che hanno investito molto e sono troppe. Noi saremmo potuti essere, come dice Viali, la sorpresa ma ormai “buh” l’abbiamo fatto, abbiamo creato un po’ di panico ma poi ci hanno scoperto, studiato e conosciuto e ora non spaventiamo più nessuno. La nostra passione è talmente sconfinata che a volte chiudiamo gli occhi anche davanti all’evidenza. Certo che se fossero andate dentro quelle due occasioni spente sui legni ora avrei fatto altri discorsi ma sì, meglio così. La settimana scorsa avevo invocato San Vicinio ma evidentemente se la fortuna è cieca la sfiga ci vede bene, anche ora che le luci si sono spente. Quindi, buona notte suonatori.


Immagine tratta dal sito modenasportiva.it

4 Comments on “Non è l’anno giusto per il nostro Cesena”

  1. Ai Play off dipenderà tutto dai tempi di recupero (sono 10 partite se arrivi sesto e un conto è giocarle ogni 3 giorni o giocarle ogni 7), se recuperiamo ardizzone, maddaloni egli altri infortunati, se abbiamo fortuna con le squalifiche, vincere i play off non è impossibile. MI sembra che a molti manchino parecchie diottrie visto che si getta la croce su Caturano per il gol mangiato ( o su russini che se non era fuorigioco…) ma guai a dire che Bortolussi ha preso un palo dal centro dell’area piccola e che era quasi impossibile da sbagliare quel gol….l errore sottoposta più grosso è stato di gran lunga il suo.

  2. Ciao, certo non può essere la stessa cosa, gioire in uno stadio pieno, non potrà mai essere uguale. Sia per i tifosi che per i giocatori , tecnici ecc. Io la sfortuna la metterei sinceramente all’ultimo posto. Viali stesso, non si appella a questo. Intendiamoci, se x sfortuna intendi il fallo di Ciofi contro il Matelica e Volpicelli segna calciando magistralmente la punizione, sono d’accordo. Russini ne ha calciare almeno 4 fuori dallo stadio. Se per sfortuna, intendi la traversa di Bortolussi, il palo, non so se era possibile fare meglio. La palla gol di Caturano ieri e quella di Collocolo contro il Matelica, non è sfortuna è qualcosa d’altro. Gli errori commessi dalla squadra hanno spesso spianato la strada agli avversari che puntualmente ci hanno punito. A noi è mai capitato oppure non siamo abbastanza smaliziati da approfittarne? Io sono contento di come si esprime la squadra, Viali è una gran bella persona, crede in quello che fa, trasmette tanta positività ai ragazzi. Il materiale tecnico ,però è questo. Borrello , non c’entra nulla in questa squadra, Peterman da quando è arrivato Di Gennaro, ha smesso di dare anche quel poco, quindi tanto di cappello essere arrivati lì. Si parla di illusione, ma non son d’accordo. All’andata, contro il Modena non abbiamo mai passato la meta campo poi all’ultimo secondo potevamo segnare, invece no. Con la Samb, hai vinto una partita, che se finiva in parità, nessuno si sarebbe lamentato. L’importante sarebbe, già da ora porre delle solide basi , per il futuro. Credo che ci sia un bel gruppo e tantissimi avranno richieste importanti. In questo caso, si misurerà la serietà o meno della società. Lo scorso anno fu venduto x due spiccioli Valeri, spero che la lezione sia servita. Sempre forza Cesena.

  3. Caro Marco,mai dire mai!…la palla è rotonda, …e se gli altri con un po’ (tanto) di fortuna( cul)… ci hanno ” bastonato”… è anche vero che la prossima volta ( magari nei playoff.. se ci arriviamo)… poi toccherà a noi festeggiare, perché se Padova, Sudtirol, Perugia Modena, ecc…sono sopra noi( chi ha visto le partite contro loro.. )… ricordiamoci che la fortuna( degli altri) poi gira….

  4. Signor. Pollini, temo che un altro anno di C farà dis innamorare la gente dal calcio a Cesena

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