Ancona o Matelica? Per ora, entrambe…

Ancona Calcio 1992-93
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AVVERSARI – Lo strano binomio Ancona-Matelica riporta il calcio professionistico nella città dorica, che vanta un illustre passato

Immaginate il sospiro di sollievo del povero collaboratore di Cesena Mio quando, di fronte alla prospettiva di dover scrivere per la quarta volta in un anno del Matelica (e che cosa si potrà ancora dire?), si ricorda che il club si è fuso con lo storico Ancona Calcio, dando vita al curioso ibrido Ancona-Matelica che, se non altro, fa riferimento anche alla storia ed al blasone dello storico club bianco rosso.

Si può infatti tornare indietro fino al 1905, anno della sua fondazione, pare ad opera dei marinai in transito al porto della città, oltre che alla lungimiranza di un giovane del posto, tale Pietro Recchi, che trovandosi a Liverpool ebbe modo di assistere ad una partitadi calcio, innamorandosene, e portando poi nella città dorica il suo entusiasmo.

La neonata società, ereditando la storia calcistica del capoluogo marchigiano, può vantare anche due partecipazioni alla Serie A (che si aggiungono alle cinque alla Prima Divisione pre bellica), oltre a ben 25 tra i cadetti e addirittura 42 alla terza serie. Indimenticabile la memorabile finale di Coppa Italia 1993, persa ad opera della Sampdoria, ma realizzando comunque un risultato storico, in quanto compagine di Serie B.

Se la storia, lo stadio ed i tifosi fanno essenzialmente riferimento alla città di Ancona, la conduzione tecnica e dirigenziale è invece di provenienza matelicese. L’allenatore è Gianluca Colavitto, un ex difensore con tanta Serie C in carriera, confermato per la terza stagione consecutiva alla guida della squadra del Presidente Mauro Canil e del Direttore (ma forse si dovrebbe dire direttrice) Generale Roberta Novelli, la pasionaria dello staff dirigenziale marchigiano.

Finora, il campionato dell’Ancona-Matelica è stato più che positivo, avendo i marchigiani riscattato la sconfitta della prima giornata (2-1 col Pescara) con un pareggio e cinque vittorie, posizionandosi ora al secondo posto della classifica del Girone B, due punti sopra al Cesena e appena uno sotto alla capolista Reggiana.

Tra i giocatori del passato in comune tra le avversarie di domani, possiamo ricordare Dario Baccin, Gianluca Berti, Igor Budan, Andrea Camplone (giocatore da una parte e allenatore dall’altra), Massimo Ciocci ed anche il condor Massimo Agostini, che ricordo sbagliare un rigore proprio sotto la Curva Mare in un Cesena-Ancona di Serie B e ricevere solo a quel punto l’ovazione dei tifosi bianconeri, che fino al quel momento lo avevano provocatoriamente ignorato.


Immagine tratta dal sito altrocalcio.com

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