Ciofi giganteggia in difesa, bocciati Zecca, Cortesi e Sarao

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ANALISI PAGELLE – Esce a testa alta dalla Coppa Italia il Cesena, colpevole però di non aver sfruttato le tante occasioni create. Ciofi migliore in campo

Abbiamo iniziato in Serie B e proseguito in Serie D, non senza le difficoltà tipiche di un campionato dilettantistico, con poche informazioni e non sempre facilmente reperibili. Ora che il Cesena è tornato tra i professionisti, noi, per il terzo anno consecutivo, proponiamo “Analisi Pagelle”, la rubrica post partita attraverso la quale presentiamo settimanalmente ai nostri lettori la raccolta ben ordinata delle pagelle assegnate dai media ai giocatori bianconeri. Questa raccolta ci consente di confrontare le nostre pagelle con quelle altrui, ovvero quelle dei colleghi che si cimentano nello stesso esercizio: il giudizio sulla prestazione di ogni singolo giocatore, sintetizzato nel classico voto, risulta infatti confrontabile grazie all’analisi grafica che presentiamo. Essa offre anche lo spunto per una serie di interessanti considerazioni che seguono la tabella relativa a Cesena-Piacenza di ieri.

Analisi pagelle Cesena-Piacenza coppa

Quella di ieri pomeriggio è stata una battaglia lunga più di due ore, se si considera anche la lotteria dei calci di rigore che ha deciso la sfida tra Cesena e Piacenza (vedi Cesena 3-5 (dcr) Piacenza, le pagelle di Cesena Mio). La squadra di Modesto ha letteralmente dominato per larga parte di essa senza però riuscire a concretizzare le tantissime occasioni da gol create, finendo per pagare, come spesso succede nel calcio, con una sconfitta immeritata. I passi in avanti dell’ultimo mese continuano a manifestarsi, tanto che più volte sembrava proprio il Cesena ad essere in piena zona play-off e non il Piacenza. Ma purtroppo il calcio è beffardo e allora non contano niente il possesso palla, i tiri in porta ed il dominio territoriale, perché alla fine sono gli emiliani a conquistare il passaggio del turno.

Ciofi monumentale

Nonostante l’ottima prestazione però, l’esito finale della gara non può che far storcere il naso e di conseguenza alcuni bianconeri sono stati individuati come “colpevoli” di questa sconfitta. Al netto di una prestazione maiuscola di Ciofi (migliore in campo con un voto medio pari a 6,75) e di una buona gara condotta da Capellini (6,63) e Franco (6,50), ci sono state alcune note dolenti. Prima di tutto Zecca che, entrato nel corso del primo tempo supplementare, non è riuscito a cambiare l’inerzia della gara con la sua freschezza sbagliando anzi l’ennesimo contropiede della sua stagione (5,25 medio e palma di peggiore in campo). Il rientro di Cortesi (5,38) è stato decisamente negativo, così come la prestazione di Sarao (5,63) che, pur trovando il primo gol su azione stagionale, ha poi fallito un rigore e un’altra colossale occasione nel supplementare.

Sufficienza piena invece per Modesto, che ha schierato una squadra propositiva e che per larga parte della gara ha letteralmente dominato contro un avversario di caratura superiore. Il buon Modesto può farci purtroppo poco sulle occasioni divorate dai suoi, ma la mentalità che sta inculcando pare essere quella giusta. Una gara di questo tipo assumerà valore se suffragata dalle prossime uscite, a cominciare dalla temibile trasferta di Salò.

Sufficienza meritata per il Cesena

Infine un’occhiata al metro di giudizio delle diverse testate analizzate. I giudici più severi siamo stati noi di Cesena Mio, con una media voti pari a 5,97 (-0,11 rispetto alla media complessiva); al contrario il Resto del Carlino ha valutato la prestazione complessiva del Cesena con un positivo 6,17 medio (+0,09 rispetto al benchmark) risultando essere la testata più soddisfatta della prova dei bianconeri.


Foto di Luigi Rega tratta dalla pagina Facebook Cesena FC

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