A Gubbio è decisiva la difesa: Brunetti e Maddaloni MVP

Analisi Gubbio-Cesena
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ANALISI PAGELLE – Il ritorno alla vittoria del Cesena a Gubbio è certificato dall’ottima prova difensiva dei bianconeri e dal recupero di Russini

Abbiamo iniziato in Serie B e proseguito in Serie D, non senza le difficoltà tipiche di un campionato dilettantistico, con poche informazioni e non sempre facilmente reperibili. Ora che il Cesena è tornato tra i professionisti, noi, per il terzo anno consecutivo, proponiamo “Analisi Pagelle”, la rubrica post partita attraverso la quale presentiamo settimanalmente ai nostri lettori la raccolta ben ordinata delle pagelle assegnate dai media ai giocatori bianconeri. Questa raccolta ci consente di confrontare le nostre pagelle con quelle altrui, ovvero quelle dei colleghi che si cimentano nello stesso esercizio: il giudizio sulla prestazione di ogni singolo giocatore, sintetizzato nel classico voto, risulta infatti confrontabile grazie all’analisi grafica che presentiamo. Essa offre anche lo spunto per una serie di interessanti considerazioni che seguono la tabella relativa a Gubbio-Cesena di ieri.

Analisi pagelle Gubbio-Cesena

A quasi due mesi di distanza dall’ultima volta in campionato, il Cesena di Modesto è riuscito a tornare alla vittoria e a conquistare tre punti fondamentali sia per la classifica che per il morale di tutto l’ambiente (vedi Gubbio 0-2 Cesena, le pagelle di Cesena Mio). La prestazione di Gubbio è stata, ancora una volta, difficilmente interpretabile. Nel primo tempo i bianconeri hanno giocato un’ottima gara sfruttando le ingenuità dei locali (rigore dopo pochi minuti ed espulsione dell’attaccante), mentre nella ripresa, in vantaggio sia dal punto di vista numerico che del risultato, hanno faticato oltremodo a contenere le folate offensive del Gubbio chiudendo la pratica solamente nel finale. Ma ciò che contava veramente erano i tre punti, che permettono ora al Cesena di respirare dopo quasi due mesi di apnea.

Prova difensiva quasi perfetta

Per la seconda gara consecutiva il Cesena è riuscito a mantenere la propria porta inviolata. Merito soprattutto del reparto difensivo, per quanto totalmente rimaneggiato causa infortuni dei presunti titolari di inizio stagione. Con un 6,60 medio Maddaloni e Brunetti sono risultati i migliori in campo del Cesena (insieme a Russini e Butic, autori dei due gol), ma anche Marson (6,50) e Ciofi (6,20) hanno contribuito alla vittoria romagnola. Le note negative provengono da Capellini e Sarao (5,20 medio per entrambi). Il primo è stato sostituito poco dopo la mezz’ora della prima frazione di gioco in quanto a rischio espulsione, mentre il secondo si è divorato un incredibile gol a porta quasi sguarnita che avrebbe chiuso in anticipo i giochi.

Assolutamente positiva la prova dell’allenatore Modesto, che ottiene un 6,67 medio frutto di due 6,5 e di un 7. La sostituzione preventiva di Capellini e l’ingresso di Russini nella ripresa hanno permesso al Cesena di portare a casa la vittoria che mancava da davvero troppo tempo.

Incredibile parità nei giudizi

Infine un’occhiata al metro di giudizio delle diverse testate analizzate. Per la prima volta in stagione, addirittura quattro delle cinque testate che hanno redatto le pagelle della partita hanno concluso con la stessa media (6,09), mentre il Resto del Carlino ha giudicato la prestazione complessiva del Cesena leggermente al di sotto della sufficienza (5,94 medio). Cesena Mio rientra dunque nelle testate concordi e si discosta leggermente (+0,03) dalla media generale.


Foto di Luigi Rega tratta dalla pagina Facebook Cesena FC

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