L’analisi delle pagelle racconta l’ennesimo disastro

Analisi pagelle Triestina-Cesena
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ANALISI PAGELLE – Altra giornata da dimenticare per il Cesena, l’ennesima di questo maledetto 2020: difesa a tratti imbarazzante e attacco evanescente

Abbiamo iniziato in Serie B e proseguito in Serie D, non senza le difficoltà tipiche di un campionato dilettantistico, con poche informazioni e non sempre facilmente reperibili. Ora che il Cesena è tornato tra i professionisti, noi, per il terzo anno consecutivo, proponiamo “Analisi Pagelle”, la rubrica post partita attraverso la quale presentiamo settimanalmente ai nostri lettori la raccolta ben ordinata delle pagelle assegnate dai media ai giocatori bianconeri. Questa raccolta ci consente di confrontare le nostre pagelle con quelle altrui, ovvero quelle dei colleghi che si cimentano nello stesso esercizio: il giudizio sulla prestazione di ogni singolo giocatore, sintetizzato nel classico voto, risulta infatti confrontabile grazie all’analisi grafica che presentiamo. Essa offre anche lo spunto per una serie di interessanti considerazioni che seguono la tabella relativa a Triestina-Cesena di ieri pomeriggio.

Togliamoci subito il dente e passiamo dall’analisi alla cronaca, visto che i fatti del mattino ci hanno preceduto (leggi Esonerato Francesco Modesto): alla luce dei pessimi risultati ottenuti nel girone di ritorno (1 punto in 4 partite), mister Modesto è stato sollevato dall’incarico e siamo in attesa di conoscere il nome del sostituto. La partita persa malamente ieri pomeriggio a Trieste è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso, visto che ancora una volta sia la formazione che la gestione del match hanno lasciato parecchio a desiderare. Inevitabilmente, le pagelle confermano e la media dell’ormai tecnico bianconero è di 4,33, con due 4 ed un 5 sul suo tabellino.

Venendo ai giocatori scesi in campo, la situazione non migliora, visto che persistono pesantissime bocciature e nessuno dei 15 valutati consegue la sufficienza. Il peggiore in assoluto è stato Maddaloni con una media raramente registrata prima, 4,10, figlia di quattro 4 ed un 4,5. Non arrivano nemmeno al 5 altri tre compagni, Borello (4,70), De Santis e Giraudo (4,80), a certificare il disastro della retroguardia cesenate. Come detto, nessuno passa il test e chi più si è avvicinato al 6 è Valeri (5,70), alla pari con Franco (tre 5,5 e due 6 per entrambi).

Infine, la consueta occhiata al metro di giudizio delle varie testate. Anche stavolta, come ormai troppo spesso ci succede, noi di Cesena Mio siamo stati i più severi, con una media voto di 5,03 (-0,12 rispetto alla media complessiva), mentre il 5,27 (+0,12) di TuttoCesena rappresenta l’estremo opposto, ancorché in terreno comunque ampiamente negativo.


Immagine tratta dal sito www.trivenetogoal.it

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