Ambrosini: “Giocare al Manuzzi sarà un privilegio”

Ambrosini Cesena-Forlì
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INTERVISTA – Mercoledì sera al Manuzzi (ore 20:45) il Cesena sfiderà il Forlì, con i galletti che potranno contare su Ambrosini che lo scorso anno ha vinto la D col Rimini

CesenaForlì: può essere considerata una “stra-romagnola“, un derby?! Chiamiamola come ci pare, ma anche se sembra incredibile, è da oltre 50 anni che non si giocava questa partita in un campionato ufficiale. Nel corso dei decenni tanti giocatori e allenatori sono transitati dall’una all’altra squadra….ad esempio in tempi recenti i casi più eclatanti riguardano Bonini, Salvetti, Bernacci e Ravaglia. E sono tanti anche i forlivesi che tifano Cavalluccio da sempre. Quindi è naturale che questa partita abbia un sapore tutto speciale: ne parliamo oggi con uno dei sicuri protagonisti della sfida di mercoledì sera, ovvero il numero 11 biancorosso, Alex Ambrosini. 

Ciao Alex, questa è la tua prima stagione a Forlì, ma la Romagna è già stata negli ultimi anni il teatro della tua carriera calcistica… 
Esatto, in Romagna ho giocato nel Rimini, nel Santarcangelo, nell’Imolese e l’anno scorso sono tornato a Rimini dove abbiamo vinto il campionato. Purtroppo ho subito un infortunio al piede che mi ha tenuto fuori quasi quattro mesi. Nonostante ciò, la stagione è stata comunque da incorniciare. Fino ad ora ho segnato quattro gol in campionato ed uno in coppa”.

Come ti trovi a Forlì?
A Forlì sto molto bene, l’ambiente è stimolante e c’è tanta fame di vittoria. Si respira la voglia di tornare ad essere protagonisti dopo qualche annata difficile. Con la squadra mi trovo benissimo, il gruppo è ottimo e soprattutto ci sono giocatori di alto livello. Mister Campedelli è maniacale nella cura dei dettagli e ci trasmette continuamente passione e voglia e con lui ho trovato subito la sintonia giusta, è uno che vuole sempre fare la partita e le sue squadre giocano molto per favorire gli attaccanti… penso che sia il contesto ideale per esaltare le mie qualità migliori“.

Come è partito il campionato per voi Galletti?
L’inizio era stato ottimo, poi non abbiamo raccolto abbastanza per quello che avremmo meritato. Questo ci riempie di grande rabbia che dovrà essere trasformata in energia positiva per andarci a riprendere ciò che ci è stato tolto. Speravamo ad oggi di avere qualche punto in più, ma il livello del campionato è molto equilibrato e quindi nel corso di ogni giornata sarà un impresa portare punti a casa. Dobbiamo crescere come mentalità ma siamo sulla strada giusta“.

Che considerazione hai di questo girone?
Al momento è un campionato molto equilibrato. Ci sono cinque o sei squadre che possono tranquillamente stare lassù in alto, su tutte penso a Matelica, Cesena, Forlì, Sangiustese, Francavilla. Ancora comunque è tutto da scrivere“.

Cosa mi dici di questo derby tanto atteso col Cesena?!
Il derby sarà sicuramente una partita bellissima da giocare, in uno stadio da serie A  ma soprattutto contro un pubblico da serie  A! Ovviamente viviamo l’attesa in maniera esaltante, sarà per noi uno stimolo in più: viviamo per partite come queste e sono sicuro che sarà a prescindere un grande match“.

Il fattore Manuzzi potrebbe spostare gli equilibri della partita?
Giocare al Manuzzi sarà un privilegio, ma anche uno stimolo a mettersi in mostra perché non capita spesso di giocare in palcoscenici così. Ci aspetterà un pubblico gremito. Sarà emozionante ed esaltante e sarebbe un impresa riuscire a portare a casa la partita, e faremo di tutto per farlo perché ne abbiamo le possibilità“.


Immagine tratta dal sito 4live.it