Alessandro: “Difficile trovare un’altra piazza come Cesena”

Danilo Alessandro - Cesena FC
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INTERVISTA – Nonostante la splendida annata in Serie D, Danilo Alessandro non è più a Cesena e rivela qualche retroscena della sua mancata conferma

18 gol e 19 assist nella stagione della rinascita non possono e non dovrebbero passare inosservati, eppure l’autentico trascinatore della promozione bianconera non è stato confermato, liquidato dalla società con una semplice telefonata di pochi minuti. Danilo Alessandro è stato uno dei primi colpi della passata stagione, arrivato a Cesena quando ancora la squadra era lontana parente di quella che avrebbe vinto il campionato. Alessandro ha fin da subito dichiarato amore incondizionato nei confronti di Cesena e del Cesena (vedi Alessandro: “Stagione fantastica, la porterò sempre nel cuore”), stregato da ragazzino dalla Curva Mare in festa. Abbiamo raggiunto telefonicamente il numero 10 della passata stagione, che ci ha confidato qualche retroscena ancora oggi difficile da mandare giù…

Ciao Danilo, venerdì 7 giugno hai affidato a Facebook il post con cui ti accingevi a salutare definitivamente Cesena. Che emozioni hai provato nei giorni precedenti la chiamata della società?
Prima del post immaginavo che la chiamata fosse negativa, il campionato era finito da tanto tempo e solitamente se la società non chiama c’è sotto qualcosa che non va. Ho sperato fino all’ultimo di sbagliarmi ma purtroppo quando Pelliccioni mi ha chiamato ho capito che la mia avventura in riva al Savio sarebbe terminata dopo una sola annata. Dal 7 giugno in poi c’è stata tanta delusione, non pensavo ad un epilogo così, mi era stata data una parola ma nel calcio le parole purtroppo non contano più: mi era stato promesso che in caso di C sarei stato confermato...”.

Secondo te la scelta della società di smembrare quasi totalmente la rosa della passata stagione pagherà oppure è stata una mossa rischiosa?
Io spero che possa pagare per i compagni che sono rimasti e per la gente di Cesena ma è difficile dirlo adesso. In questi giorni mi sono sentito spesso con il fisioterapista, con De Feudis e Agliardi, il legame rimasto è ancora molto forte“.

Cosa avrebbe potuto dare Alessandro al Cesena in questa annata in C?
Quello che ho dato la scorsa stagione in D. Ho letto spesso che in Serie C avrei fatto fatica ma in carriera ho giocato più in quest’ultima categoria rispetto a quella dei dilettanti, avrei dato tutto come ho fatto fino a pochi mesi fa“.

Secondo te perchè la società non ti ha confermato? Non avresti potuto giocare nel 3-4-3 di Modesto?
E’ la stessa domanda che mi sono posto anche io, tuttavia non sono riuscito a trovare risposte. Ho già giocato in carriera nel 3-4-3, quindi non credo che avrei fatto fatica. Un mese fa Pelliccioni mi ha chiamato dicendo che non sarei stato confermato perché non rientravo nei piani di mister Modesto. Mi sembra strano che uno faccia 18 gol l’anno prima e poi non rientri nei piani dell’allenatore, soprattutto perché non mi è stata data la possibilità di essere valutato in ritiro“.

Per Alessandro si apre dunque una nuova porta: dove giocherai il prossimo anno?
Ci sono ancora tante voci ma sto aspettando la chiamata giusta. Non so se giocherò in Serie C oppure in Serie D cercando di vincere nuovamente il campionato. Mi godo gli ultimi giorni di vacanza e spero di riuscire a trovare qualcosa di concreto ed importante“.

Siamo a metà agosto, suona il telefono. E’ Pelliccioni che chiede ad Alessandro di tornare. Cosa risponderesti?
Se non rientravo nei piani del mister un mese fa non so come potrei fare a rientrarci a metà agosto. Non arriverà mai la chiamata, purtroppo non mi pongo nemmeno il problema. Per metà agosto inoltre spero di aver trovato squadra (ride, ndr)“.

Un saluto ai tanti tifosi del Cesena che ti hanno sostenuto in questi mesi?
La cosa che mi mancherà di più saranno sicuramente i tifosi: la voglia di lottare che mettono già dal riscaldamento sotto la Curva Mare prima di una partita è stata fondamentale per tutti noi. Sarà dura trovare una piazza che ti stimoli così tanto, per quello sto aspettando prima di prendere una decisione perché non è facile sostituire una situazione di questo tipo. Non finirò mai di ringraziare i tifosi per tutto quello che hanno fatto per me, anche dopo la notizia della non riconferma: sarò sempre grato alla gente di Cesena“. 


 Immagine tratta dal sito polesine24.it

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