Agosto al Dino Manuzzi: pochi, ma buoni…

Stadio Dino Manuzzi in Cesena-Vis Pesaro
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TIFOSI – Nel breve volgere di pochi giorni, il Cesena ha giocato le sue prime partite stagionali al Dino Manuzzi. Semideserto, ma stretto attorno alla squadra

La stagione dei bianconeri di Romagna sta entrando nel vivo e, pian piano, ci si sta avvicinando alla prima di campionato, prevista per domenica 25 agosto, quando il Cesena andrà a far visita al Carpi. Intanto, dopo l’esordio ufficiale a Rimini, siamo finalmente tornati nella nostra casa, il Dino Manuzzi.

Il primo dei due impegni ravvicinati è stata l’amichevole con la SPAL, che ci ha permesso, almeno per una sera, di riassaporare il clima della Serie A in un derby emiliano-romagnolo sempre piuttosto sentito dalle due tifoserie. Proprio per questo motivo mi sarei aspettato più presenze rispetto alle 2.000 e poco più fatte registrare giovedì sera. Tuttavia, è stata una bella serata, con i classici sfottò tra Curva Mare ed i 400 spallini presenti nel settore ospiti, e soprattutto un’ottima partita giocata dai nostri, che per buona parte del match hanno tenuto testa ad una squadra di due categorie superiore, facendo vedere interessanti trame di gioco. Questa prestazione è piaciuta ai tifosi bianconeri, che già a fine primo tempo hanno chiamato a gran voce i giocatori con il coro “tutto il Cesena sotto la curva” per poi ricoprirli di applausi nonostante il momentaneo svantaggio. Idem quando hanno esultato festanti per il gol di De Feudis in extremis che ha fissato il punteggio sul 2-3 finale.

La gara di domenica sera invece, valida come seconda giornata del girone di Coppa Italia Serie C, ci vedeva contrapposti alla Vis Pesaro in una gara ufficiale che mancava da diversi decenni (vedi L’ultima ufficiale contro la Vis Pesaro è oltre 50 anni fa). Le presenze complessive sono state anche in questo caso poco superiori ai 2.000 spettatori, compresi i 170 marchigiani, che però hanno formato un bel gruppo compatto ed hanno cantato e sventolato le loro bandiere per tutta la partita. Dall’altro lato, la Curva Mare si è lasciata trasportare dalla buonissima prestazione in campo, andando in visibilio per i gol che hanno sancito la rimonta fino al 3-1 finale, sottolinenando il tutto con una sciarpata sulle note di Romagna Mia negli ultimi minuti del match. Il momento più significativo, che ogni volta mi fa venire i brividi, è stato l’ormai classico coro “lo-lo-lo-lo-lo”, fatto insieme ai giocatori, così come fu al termine della partita di Rimini: in questa circostanza, essendomi sistemato eccezionalmente in tribuna, mi sono giunte all’orecchio le chiacchiere dei presenti (molti dei quali erano evidentemente al Dino Manuzzi per la prima volta) che sottolineavano il surplus del giocare a Cesena per un calciatore, ovvero il legame tra la squadra ed tifosi, il 12° uomo in campo.

Due belle serate di calcio trascorse tra le mura amiche, anche se tra pochi intimi. Ma si sa, il calcio d’agosto non ha mai attirato grandi masse di tifosi al Dino Manuzzi, eccezion fatta per le partite di cartello con le grandi squadre, come sarà quella di sabato prossimo contro il Milan. I motivi delle scarse presenze sono noti: le ferie estive, le attrattive della riviera, le partite amichevoli o di Coppa Italia contro squadre oggettivamente di medio-scarso blasone, eccetera. Ma sono sicuro che già dalla prima partita di campionato casalinga (lunedì 2 settembre, sempre contro la Vis Pesaro) i gradoni del nostro stadio offriranno tutt’altro colpo d’occhio, perché quando si inizia a fare sul serio, la gente di Cesena non fa mai mancare il suo supporto! Dal mio punto di vista invece, queste partite d’agosto sono molto utili per conoscere la nuova squadra e, come in questo caso, il nuovo allenatore. E per questo, negli ultimi anni, quando mi è stato possibile, sono sempre stato presente!

Forza Cesena! Dove sarai io sarò!

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