Prime affrettate sentenze: “Un allenatore… Modesto”

Un Cesena Modesto contro la Vis Pesaro
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CRONACHE DEL SETTORE “O” – L’inaspettata sconfitta casalinga con la Vis Pesaro ha fatto arrabbiare molti tifosi, che hanno subito incolpato mister Modesto

Per il Cesena, le premesse per un buon campionato c’erano tutte: amichevoli in ritiro ricche di reti, Coppa Italia con passaggio del turno ai danni della sempre rivale Rimini e della Vis Pesaro, figuroni nelle amichevoli con SPAL e Milan. Ma poi inizia il campionato e dopo un’onorevole ora di gioco, buschiamo 4 gol che fanno un gran male con il Carpi e subito dopo, nella rivincita con la Vis Pesaro, inciampiamo in un harakiri pazzesco nei due minuti di follia che la formazione di Francesco Modesto si concede (vedi Cesena 1-2 Vis Pesaro, le pagelle di Cesena Mio)!

La serata era cominciata bene nonostante il cielo fosse nero sopra Cesena: il ritorno dopo le vacanze al Dino Manuzzi è sempre una sensazione bellissima e il temporale che ci avevano preannunciato proprio non lo volevamo. Ritrovare le strade della Fiorita affollate di gente che veste in bianconero, entrare nella pancia del Manuzzi in festa e ritrovare gli amici del Settore “O” lasciati pochi mesi fa in Serie D è una festa di cui sentivamo la mancanza. C’era l’euforia del primo giorno di scuola ma la consapevolezza di un campionato duro da affrontare da matricole. La partita è cominciata e subito ci siamo resi conto delle difficoltà che stava incontrando la nostra squadra, i commenti più frequenti erano “non c’è il centrocampo“, oppure “i due attaccanti si pestano i piedi” e ancora “eravamo più in forma quando abbiamo disputato le amichevoli“. Poi un rigorino che dal settore sembrava concesso con benevolenza ci ha spalancato un portone che non abbiamo varcato. Meno male che con qualche buono sprazzo siamo riusciti ad andare in gol con Butic, l’attaccante più in palla dei due concedendo una tregua ai nostri nervi già un po’ tesi. La partita prosegue fra alti e bassi ma nessuno si sogna ciò che sta per accadere.

E’ il 23′ del secondo tempo e il Cesena opera una doppia sostituzione: escono Valeri e Sarao ed entrano Cortesi e Zerbin. Passano due minuti e sugli sviluppi di una punizione che l’arbitro incredibilmente inverte a favore della Vis, una deviazione nella porta sbagliata di Butic vanifica il suo gol precedente. Neanche il tempo di metabolizzare e da un calcio d’angolo a nostro favore parte un contropiede ben orchestrato dai marchigiani (con grande collaborazione dei nostri) e la partita è ribaltata ed irrimediabilmente compromessa, infatti da lì alla fine solo tanta confusione e tanta amarezza.

I commenti dal settore “O” come dagli altri settori dello stadio si assomigliano, tutti un po’ affrettati, alcuni perentori, altri coloriti, qualcuno fiducioso e qualcun altro pessimista. “Non si può buttare una partita così, ci sono giocatori irriconoscibili“. “Modesto l’allenatore, modesta anche la squadra“. “I cambi sono stati ancora una volta sbagliati“. “E’ tutto da rifare” ed anche un colorito “questo non solo non mangerà i cappelletti ma non arriverà neppure a sentire le fave dei morti“. Sicuramente la botta è stata grossa ma… via… siamo solo alla seconda giornata di campionato, qualcosa succederà…

Intanto, agli sgoccioli del mercato sono arrivate due importanti innesti, uno dal Sassuolo ed uno dal Torino: Zecca e Giraudo, due giovani promettenti (vedi Dal Sassuolo arriva Giacomo ZeccaFederico Giraudo in prestito dal Torino). E gradiremmo che le promesse fossero mantenute…

One Comment on “Prime affrettate sentenze: “Un allenatore… Modesto””

  1. È sicuramente prematuro dare giudizi, ma l’insistenza dell’allenatore in un cambio assurdo (Cortesi, una seconda punta, a fare il terzino sinistro per Valerio) che già aveva distrutto la partita a Carpi, fa pensare che la modestia e il buon senso non siano nel DNA di questo tecnico. La squadra si espone a contropiedi folli cercando sempre la sovrapposizione sulle fasce di uno dei 3 centrali ed è debolissima in zona gol. Premesse tutte nefaste… speriamo bene ma se il buon giorno si vede dal mattino…

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