3 punti contro il Castelfidardo ed un orecchio a Campobasso

Ianus Cesena-Castelfidardo
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OPERAZIONE IANUS – Domenica al Manuzzi, il Cesena deve vincere contro il già retrocesso Castelfidardo. E se il Matelica non espugnerà Campobasso…

Non è facile ricominciare a pensare positivo dopo la vittoria clamorosamente mancata giovedì scorso contro il Notaresco. Il Cesena infatti ha buttato via 3 punti che sarebbero anche stati meritati, subendo un gol nei minuti di recupero poco dopo essersi portato nuovamente in vantaggio. I bianconeri con quella vittoria sarebbero stati ora a +5 sul Matelica e in caso di vittoria domenica contro il Castelfidardo avrebbero potuto festeggiare la promozione con una giornata di anticipo, senza dover fare risultato all’ultima giornata contro il Giulianova, ovvero contro una squadra che probabilmente non avrà ancora la salvezza in tasca.

Ma così non è andata, perciò il Cesena è costretto a rimboccarsi le maniche e a pensare immediatamente a come battere il Castelfidardo; un match assolutamente da non sottovalutare, soprattutto ora che i biancoverdi hanno già salutato matematicamente la serie D. Sembra strano, ma i marchigiani hanno incominciato a conquistare punti proprio nel momento in cui hanno maturato la consapevolezza di retrocedere, mettendo infatti a referto 7 punti nelle ultime cinque partite. Non tantissimi ma nemmeno così pochi se si pensa che il Cesena dopo la sconfitta di Recanati ne ha totalizzati solamente 10 nelle ultime otto giornate. Inoltre la squadra di mister Valdacca nelle ultime due gare ha messo in seria difficoltà sia il Campobasso, battendolo in trasferta 3-4, che la Vastese, fermata 3-3 nonostante non ancora matematicamente salva. Di certo non stiamo parlando di una corazzata, ma comunque di una squadra che sta facendo male anche a compagini ancora in lotta per un obiettivo (come appunto la Vastese o anche l’Isernia, battuta qualche giornata fa), e che sta trovando la via del gol con grande facilità.

La retroguardia bianconera perciò dovrà prestare grande attenzione, soprattutto considerando che negli ultimi mesi ha dimostrato di aver perso lo smalto dei tempi migliori. Infatti Agliardi nelle ultime otto partite ha mantenuto soltanto una volta la porta inviolata, per via di una serie di grosse ingenuità individuali che sono costate caro anche giovedì scorso contro il Notaresco. In ogni caso però  contro il Castelfidardo non dovrebbero esserci grosse difficoltà per il nostro reparto avanzato: i marchigiani hanno subìto tante reti anche in queste ultime giornat, e sono da poco diventati la difesa più battuta del campionato. Alessandro e compagni quindi potrebbero trovare la via del gol con grande facilità, se ovviamente non si faranno prendere dalla frenesia di vincere e dall’agitazione per la posta in palio. Inoltre domenica tornerà dal primo minuto Ricciardo: l’airone bianconero, dopo aver saltato le ultime tre giornate per squalifica, potrebbe essere l’arma in più per questo finale di campionato, aiutando la squadra in zona gol a partire da domenica.


Foto di Luigi Rega tratta dalla pagina facebook Cesena FC

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About Matteo Magnani

Matteo Magnani è fedele tifoso del Cesena fin dalla tenera età di 8 anni, grazie alla grande passione trasmessagli dal padre. Studia Giurisprudenza nel campus di Ravenna e da oltre tre anni è uno degli apprezzati editor della pagina facebook emergente Per chi ama il Cesena, dove ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo dell’editoria digitale, rigorosamente seguendo con passione (e spesso anche apprensione) le vicende del “suo” Cesena calcio.

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