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Motori

RC Auto, l’allarme del Codacons manda gli automobilisti nel panico

Pubblicato da
Pasquale Conte

C’è un nuovo allarme del Codacons che manda nel panico gli automobilisti. Ecco che cosa potrebbe succedere con l’RC Auto nei prossimi mesi.

Tra le varie spese da sostenere per gli automobilisti in possesso di una vettura, non si può non menzionare l’RC Auto. Ossia una quota da versare annualmente o semestralmente per poter proteggere il veicolo, secondo le norme previste dalla legge. Ci sono diverse tecniche per risparmiare, che solitamente risiedono nella ricerca dell’azienda in grado di fornire il miglior rapporto qualità-prezzo.

RC Auto, il Codacons ha lanciato l’allarme – (Cesenamio.it)

E poi entrano in gioco anche vari altri fattori, come per esempio la propria classe, da quanti anni si ha la patente, quali bonus accessori si vogliono aggiungere alla polizza e così via. Occhio però, perché le cose potrebbero presto cambiare. Di recente infatti, il Codacons ha lanciato un nuovo allarme che ha immediatamente mandato nel panico gli automobilisti. Ecco i possibili scenari per il futuro, la situazione potrebbe presto rivelarsi più grigia del previsto.

Allarme del Codacons: cosa succederà con l’RC Auto

Una situazione sempre più preoccupante quella evidenziata dal Codacons, e che potrebbe peggiorare ulteriormente già nei prossimi mesi. Secondo quanto emerso dalle ultime stime, infatti, i costi dell’RC Auto sono cresciuti del 7,5% nel solo mese di gennaio 2024. Rispetto al medesimo periodo del 2023. A certificarlo è stato l’IVASS, con la tariffa media nel mese che è stata di 389 euro.

Ecco cosa potrebbe succedere con l’RC Auto in Italia – (Cesenamio.it)

Una tendenza in costante rialzo che ha preso il via da ormai diversi mesi e che non sembra volersi fermare. Gettando ombre su quello che potrebbe essere il futuro di questa spesa. Un mese fa è stata convocata la Commissione di allerta rapida di sorveglianza dei prezzi, durante la quale si è discusso a lungo proprio di questo tema. Per capire quali sono state le dinamiche che hanno alimentato un fenomeno senza sosta.

Anche il Codacons è intervenuta sui rincari, parlando di una maxi-stangata a carico degli automobilisti italiani. Tenendo conto che in Italia circolano 43 milioni di veicoli assicurati, ecco che l’aumento nel solo mese di gennaio 2024 è stato pari a 877 milioni di euro annui.Gli aumenti delle tariffe sono del tutto ingiustificati, considerando che non si assiste ad un analogo incremento dell’incidentalità in Italia. Il governo Meloni deve intervenire al più presto per limitare lo strapotere delle imprese assicuratrici e frenare l’escalation delle tariffe” ha spiegato il Codacons, che continua:In particolare tenendo in considerazione il fatto che i cittadini hanno l’obbligo di assicurare la propria vettura, mentre le imprese non devono sottostare ad alcun limite tariffario“.

Pubblicato da
Pasquale Conte