Volti nuovi, somiglianze ed il passaggio del turno

Lamin Jallow in Cesena-Samb terzo turno di Coppa Italia
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CHE BELLO E’ – Il Cesena vince la prima partita ufficiale della stagione 2017/18 e si qualifica per il terzo turno di Coppa Italia

Devo essere sincero, quest’anno non ho seguito la preparazione estiva ad Acquapartita e non ho nemmeno trovato il tempo (o forse la voglia) per andare a vedere le amichevoli precampionato del mio Cesena. Per cui quello di ieri sera, nel secondo turno di Coppa Italia, è stato il debutto stagionale anche per me. Ho così preso posto all’ultimo momento sugli spalti della Curva Mare, pronto a fare la conoscenza con i nuovi acquisti che ancora non avevo avuto modo di vedere e per ritrovare facce note, ma assenti da un po’ (Cascione, Laribi, Moncini).

E’ tornato il Papa !” è stato il mio primo commento a caldo della stagione 2017/18… In effetti, Lamin Jallow, ventunenne attaccante proveniente dal Gambia (il più piccolo Stato dell’Africa continentale con i suoi 2 milioni appena di abitanti), in qualche modo ricorda N’Diayè Papa Waigo, l’indimenticato centravanti senegalese che ha indossato la maglia bianconera per due stagioni tra il 2005 ed il 2007 (71 presenze, 20 gol). A tratti le stesse movenze felpate, lo stesso modo di accompagnare la palla e lo scatto felino che diverse difficoltà ha creato ai difensori della Sambenedettese. Se son rose fioriranno e se Lamin diventerà Papa lo vedremo ben presto…

Per il resto, è stato bello rivedere in campo Emmanuel Cascione dopo il brutto infortunio della scorsa stagione. Un avvio da brividi per il nuovo capitano bianconero, non propriamente a suo agio nel ruolo di difensore centrale che, è auspicabile, ricoprirà solo in questa fase iniziale, ma una prestazione tutto sommato positiva nella quale ha fatto valere la sua abilità nel gioco aereo e la sua esperienza. Un graditissimo ritorno anche quello di Karim Laribi, che solo sabato è stato annunciato ufficialmente e dopo poche ore già aveva ripreso in mano il centrocampo del Cesena, con la ciliegina del primo gol ufficiale della stagione al 16′ su calcio di rigore (molto bella la triangolazione tra Crimi e Mordini che ha indotto al fallo la retroguardia rossoblù). Tra i nuovi, detto di Jallow, una buona impressione ha destato Tomasz Kupisz, sempre in movimento sulla fascia destra e fucina di continui inserimenti e traversoni, ma anche Alessio Vita che ha svolto con diligenza il suo compito e si è esibito ad inizio ripresa in un potente diagonale da fuori area, angolato quanto è bastato per far fuori il portiere della Sambenedettese e chiudere di fatto partita e qualificazione al terzo turno.

Una prima stagionale che non deve certo esaltare, troppa la differenza tecnica tra le due compagini militanti in categorie diverse, ma che fornisce morale e lascia intravvedere un futuro forse non così tetro come è stato affrettatamente dipinto. Diverse compagini di serie B, seppur di fronte a squadre di categoria inferiore, sono già fuori dai giochi non avendo superato questo secondo turno di Coppa Italia, il Cesena invece ha superato piuttosto agevolmente l’ambiziosa Samb che è stata in partita solo dal 91′ al 94′, approfittando di un calo di concentrazione finale della retroguardia romagnola. Insomma, meglio vincere che perdere e lavorare sulle lacune dell’organico e sui problemi tattici mentre si prosegue il cammino…

Che bello è

Niente di trascendentale, ma l’impegno profuso da Lamin Jallow merita una menzione: l’attaccante africano ha lottato su tutti i palloni, conquistandone qualcuno che sembrava perso ed ha sfiorato il gol con una bella azione personale sul finire di primo tempo. Nel complesso, qualche compagno ha probabilmente giocato meglio di lui (vedi Pagelle sprint di Cesena 2-1 Sambenedettese), ma quella somiglianza con il Papa mi stuzzica parecchio…


Foto di Luigi Rega tratta dal sito www.cesenacalcio.it

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Destrosecco. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

11 Commenti

  1. non ho visto la partita ieri, e leggo che cascione è molto in forma (nonostante il piccolo infortunio),tutto puo essere, però a meno che cascione non sia ringiovanito di 3 anni, può fare solo il difensore centrale. non aveva più il passo per fare la mezzala e bisoli lo mise davanti alla difesa, ora non ha più il passo per stare davanti alla difesa (a meno che non vogliamo tutte le volte rimanere in 10 al 20esimo del primo tempo)e puo essere utilissimo fra i 2 centrali. cascione quando riceve palla ha bisogno di avere l avversario molto lontano e di non essere pressato, altrimenti son guai, e questo puo succedere solo se gioca centrale di difesa. chi non ci crede puo andarsi a vedere decine di contropiedi dello scorso anno in cui cascione inspiegabilmente (apparentemente)invece di sfruttare lo spazio in avanti addirittura indietreggiava (addio contropiede) per ricevere palla lontano dagli avversari. Personalmente a me cascione piace e come centrale lo vedo bene ma se vedo come sono stai trattati certi giocatori a fronte di un idolo come cascione (non è colpa sua, infatti non ce l ho col cascio che sosterrò sempre) mi viengono le squame. Ligi ad esempio per aver fatto un decimo delle sue cappelle (palle perse, espulsioni ecc) è stato massacrato, non oso immaginare se avesse fatto un autogol come quello col parma. oppure renzetti tifoso del genoa, come se capelli non fosse stato tifoso dell atalanta, mah..i giocatori si sostengono tutti se si impegnano! forza cesena!

  2. L’ intelligenza di Camplone sarà lavorare per cercare delle soluzioni per via centrale e non solo dalle fasce perché con Laribi davanti a Cascione se arriva una punta esperta con tre tocchi sei in porta.

  3. Avrà certamente problemi li , però guadagnano in fase di impostazione ,prenderemo qualche gol in più ok ma possiamo sperare di vedere un bel calcio al Manuzzi (cosa per me fondamentale)

  4. Finché si gioca con la Sambenedettese si può fare ma spero non sia un’idea definitiva perché poi quando ti attaccano attaccati veloci e lui fa l’ultimo lo voglio vedere

  5. Il mister vuole Cascione centrale di difesa, non è per nulla un impostazione iniziale ; Yallow è un titolare , la punta esperta gli starà a fianco

  6. È interessante trovare una diversità di vedute guardando la stessa partita. È anche il bello del calcio dopotutto. Io sinceramente spero che Cascione continui a ricoprire il ruolo di centrale della difesa per tutta la stagione, quando ha la palla è in cassaforte, ha un piede che gli permette di impostare dall’ area di rigore, certo non ha i meccanismi del difensore puro, ma ne ha due intorno del calibro di Perticone e Esposito che lo possono aiutare. Per quanto riguarda Jallow, non mi è piaciuto: si estranea troppo spesso dal gioco, si intravede un potenziale ma mi pare molto acerbo, spero arrivi una punta più esperta perché come rincalzo è comunque valido.

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