Volta + Marilungo: per il Cesena l’emozione non ha voce

Cesena-Latina playoff 2014
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FLASHBACK – Ieri l’andata della finale playoff Palermo-Frosinone (2-1). Quattro anni fa, con lo stesso risultato, il Cesena superava il Latina al Manuzzi…

C’era anche un po’ di Cesena nella finale d’andata dei playoff che si è disputata ieri sera al Renzo Barbera di Palermo. Nel Frosinone sono infatti scesi in campo Krajnc, Kone e Ciano, quest’ultimo autore di un bellissimo gol dopo pochi attimi dal fischio d’inizio, rete che però non ha evitato la sconfitta ai gialloblù. Il Palermo è riuscito infatti a ribaltare una partita che era iniziata in salita proprio per il capolavoro dell’ex numero 10 bianconero, che dai 35 metri ha fulminato Pomini con una conclusione imparabile. Prima del duplice fischio del direttore di gara, bomber La Gumina ha riportato in parità il risultato, mentre nella ripresa lo sfortunato autogol di Terranova ha fissato il risultato sul 2-1 in favore dei rosanero. Al ritorno, il Frosinone sarà dunque costretto a vincere, con qualunque punteggio, per poter festeggiare il ritorno nella massima serie.

Ma cosa ha in comune la sfida di ieri sera con il nostro Cesena, che in questi giorni non se la sta passando di certo bene? Esattamente quattro anni fa, i bianconeri scesero in campo al Dino Manuzzi contro il Latina nella finale d’andata dei playoff per accedere alla Serie A 2014/15. La squadra di Bisoli si presentava alla sfida dopo aver battuto ed eliminato il Modena di Walter Novellino (0-1 in trasferta e 1-1 in casa), mentre i pontini erano reduci dallo scalpo del Bari, ottenuto dopo aver conquistato un doppio 2-2 che valse l’accesso allo spareggio finale coi bianconeri. I romagnoli approcciarono la gara in maniera negativa e solo per un’incredibile serie di errori degli attaccanti, i laziali non passarono in vantaggio. Ma quando ormai il primo tempo sembrava chiuso, un imperioso stacco aereo di Volta in mezzo all’area avversaria regalò l’insperato gol del 1-0 mandando, in estati tutto il Dino Manuzzi. Nella ripresa, Marilungo si confermò uomo playoff, realizzando il 2-0 sotto la Curva Mare. A quel punto, il pubblico romagnolo pensava di avere ormai in mano il pass per la Serie A, ma al 44′ Cisotti trovò la sua prima rete in Serie B con un bel destro a giro che ammutolì tutto lo stadio.

Come poi siano andate le cose è noto… La rete di Defrel nella ripresa rispose al vantaggio iniziale di Bruno ed il rigore calciato da un glaciale Cascione mandò in tilt un’intera città e probabilmente un’intera regione, scatenando la festa per le vie del centro fino a notte inoltrata. Fino a quando la squadra non rientrò dalla lunghissima trasferta per festeggiare insieme a tutti i tifosi in un Dino Manuzzi rischiarato dalle prime luci dell’alba. Sembrano ricordi così lontani, eppure ancora così vivi dentro di me… Quanto mi piacerebbe poter rivivere quei momenti, anche considerando la situazione attuale del nostro Cavalluccio!


Immagine tratta dal sito mondiali.net

About Nicholas Brasini

Nicholas Brasini, tifoso sfegatato dei bianconeri, studia Ingegneria e Scienze Informatiche a Cesena e nel tempo libero collabora con il “Corriere Romagna”, seguendo gli allenamenti a Villa Silvia del Cavalluccio. Folgorato da quella maglia a partire dal 2007, anno della retrocessione in Serie C, avrebbe potuto dedicarsi ad altro, ma ha continuato a credere in questi colori ed oggi si gode il suo Cesena dagli spalti della Curva Mare.

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