“Né vodka né Moretti, ubriachi di Renzetti”

Francesco Renzetti
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FIGURINE – Ripercorriamo la carriera di Francesco Renzetti, che dopo quattro stagioni in bianconero si è accasato alla Cremonese e domani sera ritroverà da avversario la sua ex squadra

Domani sera, in occasione della trasferta di Cremona, il Cesena si troverà ad affrontare ben tre ex, Ravaglia, Cinelli e Renzetti. Il portiere Nicola Ravaglia, forlivese di nascita e cesenate di formazione, ha addirittura vinto da titolare un campionato con i bianconeri (la Lega Pro 2008/09), prima di lasciare definitivamente la Romagna nel 2013 dopo un’andata e ritorno in prestito ed una serie di delusioni. Poche invece le tracce lasciate da Antonio Cinelli, arrivato con grandi propositi dal Chievo all’inizio dello scorso campionato, ma largamente deludente e ceduto al Novara nel corso della finestra invernale di calciomercato. Dei tre, è quindi Francesco Renzetti ad aver lasciato il ricordo migliore nel cuore dei tifosi bianconeri, dove probabilmente occupa un posto speciale, visto che la sua strada si è separata dal quella del Cesena dopo quattro stagioni.

“Renzo”, di professione terzino sinistro, è nato a Montecarlo ed ha mosso i primi passi nel Ventimiglia, prima di essere inserito nel settore giovanile del Genoa, la squadra di cui si è sempre professato tifoso. Nel 2005/06, dopo una fugace apparizione in prima squadra allora militante in serie C1, passa alla Lucchese. In Toscana, Renzetti trova una discreta continuità, mettendo a referto 63 presenze in appena due campionati e mezzo. E’ però nell’Albinoleffe in serie B nel 2008/09 che il terzino si impone all’attenzione generale ed ottiene anche la convocazione con la Nazionale under 21 all’epoca guidata da Pierluigi Casiraghi. Dopo questo ottimo campionato, il Genoa, ancora proprietario del cartellino, riceve un’importante offerta e così Francesco si trasferisce al Padova dover resterà per ben quattro stagioni, tutte tra i cadetti, diventando anche il capitano. In maglia biancoscudata il suo rendimento è altalenante e nell’estate del 2013 “Renzo” resta svincolato: ecco che quindi arriva il Cesena con un triennale. Con i bianconeri Renzetti tocca l’apice della sua carriera: prima conquista da protagonista la promozione in serie A dopo la doppia finale playoff contro il Latina, poi debutta finalmente in serie A il 31 agosto 2014 nella vittoria casalinga per 1-0 contro il Parma. Come sappiamo, la squadra retrocede alla fine di quella stagione, ma il giocatore resta comunque a Cesena, dove ancora una volta agguanta i playoff, salvo essere eliminato anche per un suo autogol nella sfida secca contro lo Spezia (1-2).

Queste due delusioni consecutive, la retrocessione e l’eliminazione dai playoff, sembrano sancire la separazione tra Renzetti ed il Cesena nell’estate del 2016: il terzino viene infatti riacquistato dal “suo” Genoa (nel frattempo tornato in serie A) e svolge tutto il ritiro precampionato con i liguri, ma non riesce a convincere il tecnico Juric, tanto che proprio negli ultimi istanti di calciomercato torna in prestito al Cesena. Il resto è storia recente, il campionato 2016/17 dei bianconeri è molto complicato, Camplone subentra a Drago e la squadra si salva a tre giornate dal termine dopo aver sofferto tutto l’anno. In ogni caso, il rapporto tra Renzetti ed il Cesena è stato bello ed intenso: come dimenticare le sue proverbiali sgroppate sulla fascia sinistra e le 129 presenze in bianconero, spesso contraddistinte da deliziosi traversoni sulla testa o sui piedi del fortunato di turno.

Memorabile lo striscione esposto in Curva Mare dedicatogli da una tifosa:  vodka né Moretti, ubriaca di Renzetti” (che parafrasando riprendiamo nel titolo). Eloquente anche quanto scritto da Nicholas Brasini qui su Cesena Mio in occasione del suo ritorno in Romagna: “Ricorderò Renzo come una delle note più positive e uno dei giocatori che più mi hanno fatto voler bene a questa squadra, come uno dei giocatori che ha sempre dato tutto senza tirare mai indietro la gamba, nonché fondamentale nel ruolo di uomo spogliatoio”.


Foto di Luigi Rega tratta dal sito www.cesenacalcio.it

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