Ufficiale il ritorno del mister: salvaci tu, Fabrizio Castori !

Fabrizio Castori Carpi
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ULTIME NOTIZIE – Nel pomeriggio di oggi l’A.C. Cesena ha annunciato ufficialmente il ritorno di Fabrizio Castori sulla panchina bianconera

La farsa è durata fin troppo. Il cambiamento sulla panchina del Cesena era nell’aria già da una decina di giorni, ma a quanto pare non si è trovato il coraggio di “staccare la spina” ad un paziente ormai in coma irreversibile, tale è sembrata la compagine bianconera nell’ultima decade. E siccome non ci si decideva, l’agonizzante malato ha fatto tutto da solo, completando un suicidio in piena regola in quel di Vercelli (vedi “Manita” per il Cesena a Vercelli: Camplone esonerato) pur di riuscire a convincere i piani alti che non si poteva rimandare oltre ciò che invece pareva inevitabile ai più. Così, da ieri sera Andrea Camplone non è più alla guida tecnica della prima squadra e da stasera Fabrizio Castori è il nuovo allenatore dei bianconeri.

Per il tecnico di Tolentino, senza contratto dal 1 luglio dopo un triennio sulla panchina del Carpi, si tratta di un ritorno in Romagna. Anche se va detto che Cesena lui non l’ha mai lasciata davvero, visto che vi ha preso casa già da un decennio o giù di lì e che allo stadio ci può andare comodamente a piedi. Classe 1954, Castori è uno di quelli che può orgogliosamente affermare di “aver fatto la gavetta”, anzi, lui l’ha fatta proprio tutta, dai dilettanti fino alla serie A. Il Cesena lo ha ingaggiato la prima volta nell’estate del 2003, proveniente dal Lanciano, e sulla panchina del Cavalluccio conquista una tumultuosa finale playoff di serie C contro il Lumezzane che gli costa tre anni di squalifica, poi ridotti a due: ciononostante, il Cesena lo conferma e gli affianca Massimo Gadda fino al termine della punizione (memorabile il suo ritorno in panchina nel posticipo serale contro il Mantova). In serie B conquista prima una salvezza nel 2004/05 e poi l’anno successivo i playoff promozione, nei quali la sua squadra si comporta ottimamente, pur finendo “sacrificata” alla causa Torino che deve per forza tornare in serie A…. Altre due salvezze consecutive (la seconda un po’ difficoltosa), ma poi, nel novembre del 2008, dopo un terribile 4-1 a Rimini e la squadra ultima in classifica, Castori viene esonerato e sostituito da Giovanni Vavassori. Nel frattempo, la società cambia proprietà e passa a Igor Campedelli, che richiama il mister marchigiano sul finire di stagione, senza però riuscire a salvare la categoria.

Inizia una fase piuttosto buia nella carriera di Castori, che viene esonerato a ripetizione da Salernitana, Piacenza, Varese, Ascoli e Reggina, prima di trovare inaspettatamente un ingaggio sulla panchina del Carpi in serie B. In Emilia, Fabrizio entra nella storia, conducendo per la prima volta il club biancorosso in serie A. E’ la prima volta in massima serie anche per il tecnico, che così completa la sua ascesa professionale, avendo allenato in tutte le categorie del calcio italiano. L’anno successivo a Carpi realizza un mezzo miracolo, visto che viene esonerato dopo 6 giornate, ma è richiamato dopo altre 5 e quasi riesce nell’impresa di salvare la squadra dalla retrocessione. Giustamente confermato, porta i carpigiani ai playoff di B dello scorso anno nei quali, a sorpresa, elimina prima il Cittadella e poi il Frosinone, prima di arrendersi per poco al Benevento (0-0 e 0-1).

La stagione appena iniziata prevedeva per Castori un periodo di riposo, ma la precaria situazione del Cesena, male assemblato durante l’estate, ma anche mal guidato da Camplone, ha concesso subito un’altra occasione al mister, indimenticato a Cesena dove è tutt’ora amatissimo. Quest’ultimo aspetto non è affatto da sottovalutare nel racconto degli avvenimenti delle ultime 24 ore: nel dilemma tra richiamare un tecnico già sotto contratto (Massimo Drago) o un altro che già conosce la piazza (Mimmo Di Carlo), la società ha invece preferito un allenatore che, oltre a conoscere alla perfezione l’ambiente, sarà certamente accolto benissimo dai tifosi ed avrà quindi da subito l’appoggio di tutte le componenti in causa.

La speranza di tutti è che il carisma e l’esperienza del “vecchio condottiero” riescano a far leva sull’orgoglio dei ragazzi, compattandoli come gruppo e facendo loro tirar fuori tutto quello che hanno in corpo e possibilmente anche di più, per la salvezza del Cesena. Ora salvaci tu, Fabrizio Castori !


Immagine tratta da www.corrieredellosport.it

26 Comments on “Ufficiale il ritorno del mister: salvaci tu, Fabrizio Castori !”

  1. Scusate cosa pretendete che lui salvi la baracca?? Quando hai giocatori che fanno fatica a giocare nei dilettanti e speri che giochino in B e che salvino il Cesena, credete nei miracoli!
    Dai non conta il mister se hai scarponi devi solo comprare dei buoni non solo dei giovani e vecchi brocchi!!

  2. Ma sono veramente pochi quelli che hanno le palle e speriamo che Castori riesca a far in modo che le palle, ad un pò di giocatori riescano a crescere

  3. Certo. Leo- Castori non e’ un allenatore da grande squadra e neanche capace gestire campioni ma per giocatori di seconnda e terza fascia e’ un fenomeno—.tira fuori il sangue dalle rape—io ci credo anche se sono tifoso solo del Rimini United BSG e purtroppo del Milan–delle squadre romagnolo sono un sipatizzante

  4. É quello che ci voleva ad una squadra che non ha interpreti a centrocampo. Bentornato

  5. Sarebbe da stolti addossare tutte le colpe a camplone spero in cuor mio che castori possa trasformare brocchi in campioni . Auguri mister ne hai un gran bisogno.

  6. Questa volta i brocchi che abbiamo non hanno scampo i tifosi sono con Castori non avranno scusanti ora chi ha le palle le deve tirare fuori altrimenti a calci nel culo se ne vanno da Cesena!!!!!!

  7. speriamo!! di castori ho ricordi altalenanti..il più bel cesena che io ricordi nell anno dei play off col il torino, e l’anno della retrocessione dove a mio avviso era impazzito (lo dico con affetto) e continuava imperterrito a puntare su ola (poi infortunato se la memoria non mi inganna) e mezzavilla.

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