Trapani 1-2 Cesena, le pagelle di Cesena Mio

Pagelle Trapani-Cesena

PAGELLE – Incurante della salvezza già in cassaforte, il Cesena fa la sua partita ed espugna il Provinciale con una prestazione estremamente concreta

Nonostante fosse già salvo al momento di scendere in campo, il Cesena non si fa condizionare dagli eventi e fa la sua partita, conquistando la quarta vittoria esterna della stagione, peraltro su un campo difficile e contro una squadra assetata di punti come l’inguaiatissimo Trapani. Primo tempo equilibrato e ripresa dedicata alla difesa ed al contropiede: finisce 2-1 con i gol di Ciano su calcio di punizione dai 25 metri nel primo tempo e di Rodriguez che nel finale concretizza efficacemente un bel contropiede. Queste le pagelle di Cesena Mio:

Agliardi 7: Sostanzialmente disoccupato nella prima frazione di gioco, durante la quale viene chiamato in causa molto raramente e nulla può in occasione del gol di Maracchi, agevolato da un rimpallo in area. Nella ripresa invece è protagonista di buone parate su Barillà, Maracchi e due volte su Coronado che gli valgono una valutazione ben più che sufficiente, dimostrando grande sicurezza ed efficacia anche nel finale quando il Trapani si butta all’arrembaggio in cerca del pareggio, trovando però sempre Chicco sulla sua strada.

Donkor 6: Buon fisico e buona corsa, ma qualche incertezza di troppo ed alcuni errori che in parte macchiano la sua prestazione, nonostante non combini chissà quali irreparabili disastri ed anzi contenga gli attaccanti avversari con discreta efficacia. Un buon rincalzo, che però deve ancora crescere un po’ per competere a questo livello.

Capelli 6: Sulle palle alte è insuperabile, ma ormai è noto che quando l’azione avversaria si sviluppa veloce palla a terra, l’esperto difensore centrale va in affanno, come ad esempio sul contropiede poi sprecato da Citro a metà ripresa. Fa il sempre suo dovere al centro dell’area, ma non da mai l’impressione di essere in pieno controllo della situazione come in alcune delle recenti partite. Alza bandiera bianca a 20′ dal termine, probabilmente per un acciacco fisico che ne ha limitato il rendimento, comunque sufficiente.

Dal 71′ Rigione 6: Nel finale di partita alza le barricate e concede poco agli attaccanti trapanesi, che per lo più si affidano a conclusioni dalla distanza o a traversoni nel mucchio che lui e Ligi riescono a ribattere, grazie al senso della posizione ed al fisico che non gli manca.

Ligi 5,5: Solita partita del difensore bianconero, sempre al limite della sufficienza, ma poi i soliti gravi errori che rischiano di rovinare la partita: prima con un “buco” a metà campo su Rizzetto da il via all’azione del pareggio trapanese, poi costringe Capelli all’ammonizione per fermare Manconi nuovamente “liberato” da un distratto Ligi, infine a metà ripresa prova a far segnare lo stesso Manconi lasciandogli un buon pallone in area. Meglio nel finale quando si oppone coi sui centimetri all’assalto del Trapani, contribuendo a conservare la vittoria.

Balzano 5,5: Molto impreciso e troppo spesso in ritardo nelle chiusure, probabilmente a causa delle imperfette condizioni fisiche che lo tenevano in dubbio alla vigilia. Poche incursioni in avanti ed un diffuso senso di incertezza sulla sua fascia dalla quale giungono diversi pericoli per la difesa bianconera.

Garritano 6: Lascia il campo dopo un’ora di gioco, senza aver inciso più di tanto sul match. Protagonista involontario del pareggio del Trapani, quando perde il contrasto in area e non riesce a liberare, favorendo così il gol del 1-1. Non devastante in avanti come al solito, si limita a tenere la posizione al fianco di Laribi, ma pian piano si spegne e Camplone pensa bene di aumentare muscoli ed energia con l’ingresso di Kone.

Dal 62′ Kone 6,5: Entra a metà ripresa quando c’è bisogno del suo fisico e di qualcuno che ricominci a portare su il pallone, ricollegando la difesa con l’attacco, un legame che si era sciolto con l’andare del match. Poca qualità, ma davvero tanta sostanza nel momento del bisogno. Peccato solo che si divori il tris al 94’…

Laribi 6: Nel primo tempo il Cesena pareggia il possesso palla e spesso è l’italo-tunisino ad averla tra i piedi, ma senza illuminare il gioco con le verticalizzazioni ed i rapidi scambi che ci ha fatto vedere in alcune delle ultime gare. Corre e contrasta parecchio, questo si, ma il Cesena gli chiede anche quella qualità che oggi non sempre si è vista, se non in rarissimi sprazzi. Lascia il campo in anticipo, dopo una gara senza infamia e senza lode.

dal 76′ Schiavone 6: Entra ed il Cesena passa in vantaggio, per cui si dedica a “far legna” a centrocampo negli ultimi minuti, senza mettersi particolarmente in mostra, ma fornendo il suo contributo alla causa.

Crimi 5,5: E’ un giocatore più da sciabola che da fioretto, si sa, ma è frustrante vederlo sbagliare ogni pallone dopo che con fatica lo ha conquistato. Non si discute impegno e dedizione, ma nella ripresa il centrocampo cesenate sparisce e Crimi con esso, soprattutto quando non riesce più ad interrompere con continuità le offensive avversarie, consentendo ai padroni di casa di aumentare la pressione.

Renzetti 5,5: Anche lui in sofferenza sull’out di sua competenza, resta molto bloccato all’indietro, soprattutto nella ripresa. Diversi traversoni sbagliati sono ormai il marchio di fabbrica di una stagione opaca, ma perlomeno oggi non commette fatali errori difensivi, tuttavia non basta per garantirsi la sufficienza, nonostante la vittoria.

Ciano 7: Sarà davvero difficile fare a meno di Camillo, visto che anche quando tocca tre o quattro palloni a partita, come oggi, riesce a tramutarli in oro: punizione al bacio con il suo vellutato sinistro nel primo tempo e 0-1, poi contropiede da manuale ed assist preciso per Peter Pan per l’1-2 conclusivo. Due giocate determinanti, qualche numero di classe e tre punti in carniere: più di così, cosa possiamo chiedere?

Rodriguez 6,5: Va a sprazzi e si prende lunghe pause, ma è il più pericoloso tra i giocatori bianconeri, quello che decide la partita nel finale, dopo la traversa colta nel primo tempo e le due buone chance della ripresa (la prima neutralizzata dall’estremo difensore siciliano, l’altra finita a lato di poco dopo buona iniziativa). Concretizza con freddezza il contropiede di Ciano che vale ai bianconeri il gol della vittoria al 85′, dopo una partita da classico “goleador fantasma”, quello che compare solo al momento opportuno!

All. Camplone 6,5: Quarta vittoria esterna della stagione, tutte nel girone di ritorno, e salvezza matematicamente raggiunta senza nemmeno dover fare troppi calcoli. Aveva promesso che il Cesena avrebbe fatto la sua partita, senza farsi troppo condizionare dai risultati degli altri campi, e così è stato, segno che il mister è stato bravo a motivare la squadra durante la settimana. Schiera due esterni un po’ troppo sottotono (Balzano e Renzetti), ma ruota bene gli uomini a sua disposizione a centrocampo con due azzeccate sostituzioni, nei tempi e negli interpreti. Da fiducia a Rodriguez al posto dell’infortunato Cocco e questo lo ripaga con il gol partita.

Infine, come di consueto a margine delle pagelle, un’occhiata al nostro PRONOSTICO: Trapani-Cesena: si prevedeva un esito pesantemente condizionato dal risultato di Pro Vercelli-Brescia (alla fine 2-2 ), invece il presentimento non si è confermato nei fatti, come dimostra l’andamento del match che ha visto, un po’ a sorpresa, prevalere il Cesena. Meglio così…


Fermo immagine tratto dalla diretta di www.skysport.it

Condividi
Ricerca personalizzata
About Stefano Manzi 210 Articles
Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Destrosecco. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

9 Commenti

  1. Finalmente siamo salvi!!!! Inutile dire le stesse cose. Però il mio pensiero non lo cambio. Il primo acquisto del prossimo anno deve essere l’allenatore, è limitato. Sono contento per Panico e Vitale che vanno a rappresentare l’Italia ai mondiali under 20 in Corea del Sud. Perché in molti li ritengono dei buoni calciatori, certamente non hanno fatto un ottimo campionato, anche perché il nostro mister non ha dato molte possibilità di giocare.Forza Cesena.

  2. Questo il nostro campionato, anche in questa ultima circostanza e ancora una volta, propensione verso i giovani….. pari a zero.
    Resta il rammarico di una squadra che nell’organico avrebbe dovuto puntare in alto ed invece ha fatto fatica a salvarsi ed è per questo che ritengo non sia da elogiare nessuno, ad eccezione dello splendido pubblico che, nonostante tutto, è sempre stato li a sostenere la causa.
    Speriamo che ci sia una bella sfoltita per il prossimo anno e che al comando ci sia gente competente che possa essere all’altezza di questa piazza.
    Ci vuole rispetto verso chi ha alimentato le casse della società, riponendovi fiducia con un elevato numero di abbonati, oltretutto ci vorrebbe un’acquisizione di responsabilità sul perché, vista la fallimentare campagna acquisti estiva, a gennaio, non sia arrivato quel segnale sperato, che avrebbe dovuto portare al serio rinforzo della squadra.
    Comunque spero che sia tutto rimandato al prossimo campionato. Forza Cesena.

  3. Rodriguez a mio avviso è un buon giocatore, sicuramente non un brocco, ma anzi unico vero attaccante che abbiamo a Cesena. Purtroppo lo facciamo giocare poco. Anche quest’anno i suoi goal sono stati pesantissimi e hanno portato 12 preziosissimi punti.

  4. Ci sono diversi tifosi che sostengono, Rodriguez un buon giocatore…dopo quello che ho visto, prima con la Roma in coppa e nelle ultime partite da titolare si può dire che è semplicemente un brocco. È ora che cambi squadra!

  5. In realtà la partita è terminata 1-2 in favore del Cesena, con doppietta del solito Akammadu che a questo punto meriterebbe di esordire giovedì sera contro il Verona vista la splendida annata che ha disputato. Non sono d’accordo comunque con lei sul resto del discorso: il Cesena Primavera quest’anno, per chi l’ha seguito da vicino, ha dato l’impressione di essere una buonissima squadra alla quale è mancata un briciolo d’esperienza in più. In alcuni casi si è preso gol alla fine e per errori dei singoli, non vanificando però quanto di buono fatto durante l’anno. Il tempo ci darà delle risposte ma ci sono almeno 3-4 giocatori che andrebbero considerati per il futuro della nostra squadra.

  6. Su Rai sport Milan -Cesena 1-1 . Ho capito perché nessun giocatore ha esordito in prima squadra ! C’è il sosia di Ligi il numero 6 : scarso !! Però Akkamadu l’avrei provato

I commenti sono bloccati.