“Una carezza in un pugno” – La top ten del Cesena Calcio

Pagelle Cremonese-Cesena
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SPUNTI E OPINIONI – Il nostro affezionato lettore Stefano ha stilato una simpatica top ten musicale riguardante il Cesena Calcio nel girone di andata

La prima parte del campionato del Cesena nella top ten di Stefano, che ha scelto per noi dieci celebri canzoni, abbinandole a voti in pagella. Rigorosamente da 1 a 10…

Voto 1 il voto più basso al giuramento letto dai capitani ad inizio stagione al centro del campo. “Con la mano sul cuore giuriamo di osservare le norme e le regole del calcio con correttezza e purezza d’animo…”. Bene… Bravi! Se non che, poi inizia la partita ed ognuno mostra il peggio di sé ed in campo se ne vedono di tutti i colori. Vero Beghetto?
BUONI O CATTIVI (Vasco Rossi)

Voto 2 a quell’italica moda dei calciatori di non esultare quando segnano contro l’ex squadra. Va bene il rispetto, ma dopo un gol la faccia che neppure io prima di andare dal dentista, anche no!
QUELLO CHE NON C’E’ (Afterhours)

Voto 3 ai nostri ex giocatori, perché ci sarà anche una via di mezzo… Insomma, prima o poi capirò perché tutti (o quasi) i nostri ex hanno il fuoco negli occhi quando incrociano il bianconero. Da Bernacci a Giaccherini, da Valzania (cesenate doc espulso nel finale di Cesena-Pescara) al buon (???) Renzetti, protagonista in negativo della gomitata rifilata a Kupisz.
UNA CAREZZA IN UN PUGNO (Adriano Celentano)

Voto 4 alla condizione fisica di Scognamiglio ad inizio stagione. Da buon uomo del sud, si presenta a Cesena portandosi il frigo da casa. Pieno. Il guaio è che se lo porta anche in campo, sulle spalle! Inevitabilmente, le prestazioni iniziali lasciano molto a desiderare… Rimedia un rosso dopo aver scalciato in piena area l’attaccante avversario che aveva incautamente tentato di rubargli un salamino. Si narra che poi nello spogliatoio ne farà le spese il povero Kupisz, reo di non aver sigillato a dovere il frigo del compagno di squadra. Durante la squalifica, Gennaro scopre che la cucina romagnola non è male, decidendo così di deporre il frigo e allora torna ad essere il giocatore che a Trapani, in coppia con Perticone, aveva sfiorato la promozione in serie A.
LA SOGGETTIVA DEL POLLO ARROSTO (Samuele Bersani)

Voto 5 a Kupisz, un giocatore apparentemente insipido. Ma che sfiga ha questo ragazzo? A Frosinone subisce fallo, ma per divincolarsi sfiora Beghetto e così rimedia l’espulsione ed una squalifica di tre giornate, oltre ovviamente al rigore contro… Poi a Cremona, Renzetti “gli apre la testa”: sarebbe espulsione per l’ex bianconero e rigore per noi… Già, “sarebbe”… Perché da regolamento, al Cesena i rigori a favore non si danno. Ovviamente il nostro è costretto ad uscire dal campo e sul ribaltamento di fronte i grigiorossi segneranno il gol vittoria. Gita a Lourdes per il polacco.
FARE FINTA DI ESSERE SANI (Giorgio Gaber)

Voto 6 a Fulignati. Il “Genio della truffa” che ad inizio stagione manda in campo il cugino. Che di mestiere fa il portiere… d’albergo. L’astuto Castori se ne accorge e lo fa accomodare in panchina. Il problema è che Agliardi non fa meglio del cugino dell’altro… E così torna in porta Fulignati, quello vero, che fa ricredere tutti! Fondamentale contro il Palermo, ma soprattutto contro il Pescara: le sue parate sotto la Curva Mare sono da vedere e rivedere, perché confermano che il ragazzo sta crescendo.
STANDING OVATION (Vasco Rossi)

Voto 7 per Nicolò Fazzi. Esterno alto di destra, terzino sinistro, mediano, mezzala: Castori lo schiera ovunque! I soliti ben informati asseriscono di averlo visto pulire gli spogliatoi di Villa Silvia. Altri giurano di averlo avvistato nel periodo natalizio mentre distribuiva doni su una slitta trainata dalle renne. Io l’ho visto giocare ed un po’ alla volta anche diventare un discreto calciatore.
CAMBIARE (Alex Baroni)

Voto 8 per l’astro nascente Dalmonte. Rientra dopo una lunga squalifica che potenzialmente poteva stroncargli la carriera sul nascere. Eppure, lui torna senza neppure un brufolo, si carica la squadra sulle spalle e a suon di assist trascina il Cesena fuori dalla zona rossissima della classifica. In calo nell’ultimo mese, sarà suo malgrado sacrificato in nome del bilancio. Vedremo quale sarà il suo destino… Farà parlare di sé, ma stia lontano da pomate per l’acne (Cassano docet)!
SHPALMAN (Elio e le storie tese)

Voto 9 alla freccia gambiana Jallow. A volte indisponente, spesso rissoso. Comunque l’Hamilton bianconero ha già segnato 9 gol, senza rigori (rigore? what’s that?), divenendo fondamentale nel “gioco” di Castori. Ricorda il primo Papa Waigo. E la butta dentro!
SEI UN MIRACOLO (Daniele Groff)

Voto 10 per Fabrizio Castori. Chiedo venia, ma quando si parla di quest’uomo, io perdo ogni velleità di imparzialità. Ma come si fa a non volergli bene? Oddio, Pietro Strada forse non sarà d’accordo con me… Ma questo è un altro discorso. Anzi no. È proprio questo il punto: Castori per il Cesena si butterebbe nel fuoco. Che poi è quello che ha fatto accettando di tornare (subentrando a Camplone, voto 4) per tentare di rianimare una squadra con l’encefalogramma ormai piatto. Pazienza se poi in fase offensiva la sua squadra è propositiva come un vegano alla sagra del cinghiale… Accontentiamoci, perché il mister ha già fatto un mezzo miracolo nel trasformre un relitto in una squadra con gli attributi.
FIX YOU (Coldplay)


Testo di Stefano Bratti.
Foto di Raffaele Rastelli / LaPresse tratta dal sito www.legab.it

About Simona Buda

“Avevo 5 anni e fu amore a prima vista. Per i miei genitori la domenica era fatta di partite e di calcio, niente zoo, niente gite fuori porta: si andava solo allo stadio. Il nostro vecchio stadio, con i suoi gradini di legno così alti per una bambina come me, senza copertura dove si bruciava col sole e ci si bagnava con la pioggia. Le canzoni, il tifo, le urla, gli improperi gridati all’ avversario, gli striscioni… Tutto così emozionante, tutto così divertente! E così ho imparato anno dopo anno a vivere il mio Cesena, a leggere La Gazzetta o Il Corriere Stadio prima di Topolino o del Corriere dei Piccoli: imparavo a memoria le formazioni e mi piaceva discutere a scuola i post partita. Ne ho sempre saputo di più dei miei amici maschi… Ho nel cuore tutti i giocatori che hanno regalato un po’ di se stessi per la mia squadra”. Mamma e moglie, Simona festeggia i suoi 35 anni d’amore per il Cesena con una nuova sfida: raccontare e provare a trasmettere ai lettori di Cesena Mio tutta la sua passione per il Cavalluccio!

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7 Comments on ““Una carezza in un pugno” – La top ten del Cesena Calcio”

  1. Bellissimo e spassoso articolo, ma con un gravissimo difetto, riprendere la foto con cui renzetti ha fatto un terribile sgarro a kupitz (e senza che nessuno tranne un valoroso giornalista muovesse un dito, nemmeno un innocua interrogazione parlamentare, uno sciopero generale, nulla di nulla, un gravissimo atto è rimasto impunito)è veramente di pessimo gusto, poi in articolo semiserio..dove andremo a finire!:-))

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