Storie di tifosi – Mezzo secolo d’amore per il Cesena

Tifosi Cesena Curva Mare
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TIFOSI – Torna la rubrica dedicata ai tifosi bianconeri con la quale raccontiamo emozioni, stati d’animo e ricordi. Tocca a Marta inaugurare la stagione

Con l’apertura stagionale dei cancelli dell’Orogel Stadium – Dino Manuzzi e l’imminente inizio del campionato riparte anche la rubrica di Cesena Mio riguardante i tifosi: uno spazio dedicato interamente al popolo bianconero, nel quale riporteremo storie vere, racconteremo emozioni realmente vissute e gli stati d’animo che caratterizzano ogni partita, ogni vittoria ed ogni sconfitta. Oltre che di bianconero, spesso questo spazio si tingerà anche di rosa, perché là sugli spalti, dalla tribuna alla gradinata passando per la curva, il tifo cesenate è anche molto femminile.

Inaugura con noi questa nuova stagione Marta, una super tifosa che ha trascorso la bellezza di mezzo secolo a tifare Cesena. Lei, che da sempre la domenica “si mangiano lasagne e calcio”; lei che la domenica ci portava fin da piccolissimi allo stadio con entusiasmo, nel gelo o sotto la pioggia, col vento o con il termometro a 40 gradi; lei che in Curva Mare, da mamma dolce e tenera, da donna elegante e posata, si trasforma in una scatenata “ultrà” che canta ed urla dall’inizio alla fine della partita, che salta, impreca e soffre. Insomma, una versione femminile tutta romagnola di Diego Abatantuono in “Eccezziunale veramente”

Ciao Marta, raccontaci la tua prima volta allo stadio di Cesena…
“La prima volta avevo circa 12 anni e non mi interessava nulla di calcio, ma una domenica pomeriggio mio babbo mi costrinse  a seguire lui ed i suoi amici allo stadio visto che ero in punizione. Fu amore a prima vista… Un vero e proprio colpo di fulmine… Da allora non ho più smesso!”.

Quante partite del Cesena ti sei persa?
“Mah… In 50 anni se ne contano veramente pochissime. Le uniche volte che mi hanno vista saltare l’appuntamento sono legate a malattie o al cambio di orario negli ultimi anni di serie B: lavorando nel commercio il sabato dovevo stare in negozio, ma grazie alle mie colleghe e ad un titolare paziente, tenevo la radio a tutto volume per l’intera durata della partita e consumavo puntualmente  tutti i permessi disponibili per assistere alle partite casalinghe del Cesena! Ora che finalmente sono in pensione non me ne perdo una”.

Cosa ti emoziona di più nell’assistere alle partite della tua squadra del cuore?
“Sicuramente l’atmosfera che si respira ogni volta che con la sciarpa bianconera al collo e la bandiera in mano mi reco in Curva Mare: ritrovo volti ormai familiari, persone conosciute nel corso degli anni con cui ho condiviso gioie e dolori”.

Allo stadio vai da sola?
“Beh, più o meno. Mio marito è anche lui tifosissimo, ma preferisce la gradinata. I figli hanno preferito la tribuna, io invece la Curva Mare non la tradisco!”.

Qual è il ricordo più emozionante in assoluto?
“Sicuramente le 5 promozioni in serie A, ma soprattutto quella della stagione 1986/87 e quella del 2010/11 che non si possono dimenticare… L’adrenalina a mille! Che soddisfazioni!”.

Ed invece i momenti più tristi?
“La retrocessione in serie C nella stagione 1996/97, un’amara delusione…”.

Tu che ne hai viste tante, guardando avanti, cosa ti aspetti dal nuovo Cesena che si appresta ad iniziare la stagione?
“Vedo un bel gruppo solido. Mi piace tanto mister Camplone. I ragazzi mi danno fiducia, anche se alcuni sono molto giovani e devono ancora farsi crescere il pelo sullo stomaco. Ma come ho sempre fatto in questi 50 anni, io sarò lì, nel bene e nel male, a tifare per il mio Cesena!”.


Immagine tratta dal sito www.gazzetta.it

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5 Commenti

  1. Cesena Mio un mito davvero la signora Marta: in questa fase in cui il tifo spesso porta con se veleni e attriti, dove tifare fa sempre meno rima con cantare e sempre più con polemizzare, è bello leggere articoli del genere

  2. Noi nasciamo con il sangue del Cesena nel nostro cuore.Tifosi grandissimi sempre per il nostro Cesena nel bene e nel male.Dai Burdel la Romagna siamo solo noi,chi non salta Bolognese è è è…..

  3. Grazie che hai specificato che sono una normale signora di 62 anni,altrimenti penseranno che sono matta 😂ho solo una passione “sfegatata “per la squadra della mia città il “CESENA “😘❤️

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