Quel sogno di una notte di fine estate

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A grande richiesta, riproponiamo: FLASHBACK – A volte basta poco per ravvivare  ricordi e nostalgia. Inevitabilmente si torna alla magica notte del 2010

Il flashback in letteratura è la “narrazione di un evento passato che interrompe l’ordine cronologico di un racconto”. Ebbene, qualche tempo fa, all’improvviso e al di fuori del contesto temporale, i più giovani colleghi del blog mi hanno chiesto qual’è stato il mio giorno più bello da tifoso del Cesena: una domanda apparentemente banale alla quale sembra si possa dare risposta in un attimo, quasi senza pensarci. E probabilmente per chi tifa gli squadroni è proprio così: si sceglie rapidamente tra una delle tante coppe vinte, si fa mente locale sul dove ci si trovava quel giorno o quella notte e la risposta è presto confezionata. Ma tifare Cesena è tutt’altra cosa, è una scelta di vita che comporta poche gioie e tante sofferenze e quindi si deve pensare molto bene alla risposta, perché non si ha la possibilità di sceglierne una a caso. Bisogna far ricorso alla memoria, distillare ricordi e selezionare un momento che in qualche modo rappresenti la storia del club e collegarla alla propria. Insomma, un compito piuttosto difficile per una domanda invece semplice semplice…

E poi, per chi ha diverse primavere alle spalle come me, diventa estremamente difficile confrontare momenti diversi in epoche diverse: meglio l’infuocato spareggio promozione del 1987 a San Benedetto contro il Lecce o la notte bagnata e felice del 2014 a Latina? La promozione in B a Lumezzane o quella in A a Piacenza? E se gli spareggi li considerassimo solo come ciliegina sulla torta di una stagione esaltante, varrebbe comunque come risposta? A quel punto entrerebbe quindi in lizza anche la clamorosa rimonta targata Alberto Cavasin nel 1998/99 e la meritata salvezza di Massimo Ficcadenti nel 2010/11…

Ma mi è stato chiesto un giorno, uno soltanto! E allora, dopo un sofferto ballottaggio con l’indimenticabile 3-2 al Rimini in rimonta del 2004 che a malincuore accantono per un attimo (ma i lettori possono comunque riviverlo qui Biserni, Confalone, Cavalli ed i 5 minuti che sconvolsero la storia), scelgo Cesena-Milan del 11 settembre 2010, quando Bogdani e Giaccherini abbatterono il Milan di Pato, Robinho, Ronaldinho ed Ibrahimovic (che sbagliò anche un rigore). Davide b. Goliath 2-0.

Una serata indimenticabile che, ancora oggi, ha un posto speciale nel mio cuore. Ero tornato a riabbracciare la massima serie dopo 19 lunghissimi anni, da padre di famiglia e non più da ragazzo alle prese con mille dubbi e difficoltà. Uno stadio bellissimo, pieno all’inverosimile, senza più barriere a dividere il pubblico dal campo di gioco ed una grande che torna a Cesena dopo un ventennio. Il pareggio di Roma la settimana precedente mi aveva caricato al punto giusto ed il diavolo rossonero era l’avversario giusto al momento giusto, non solo per me e per la squadra, ma per tutta la città che aveva bisogno di riscatto e fame di luci della ribalta. Sarebbe già stata una festa, a prescindere dal risultato: la promozione era ancora un fresco ricordo e la campagna acquisti instillava moderato ottimismo, bisognava credere nell’impresa ! E come accade nelle favole, i desideri si avverano…

Molti mesi dopo arriverà anche una sofferta ma meritata salvezza, ispirata da un immenso Jimenez e dai vari Giaccherini, Parolo e compagnia bella, ma a me piace pensare che la consapevolezza di poter fare qualcosa di grande nacque proprio grazie a quel sogno di una notte di fine estate!


Immagine tratta dal blog www.sport10.it

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Destrosecco. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

6 Commenti

  1. A proposito di Fiorentina il 3-3 alla Fiorita dopo che al 84′ eravamo ancora sotto 3-0. E ancora, il 2-1 di Lumezzane con rissa finale. Oppure, tra quelli più recenti, il 3-3 di Verona, con 3 gol in 11′ con Carbonero, Brienza e Succi. E il 2-2 di Palermo, maturato tutto nel recupero…
    Troppi ce ne sono… Il proposito è raccontarli tutti, col tempo, qui su Cesena Mio.

  2. è quasi impossibile scegliere fra i ricordi, i 3 a 2 in rimonta con rimini e ravenna, forse preferisco leggermente quello col rimini, il 2 0 al milan dell articolo, piacenza (dopo 19 anni,fu incredibile, letterelmente non ci credevo, anche al termine del match avevo paura che il brescia segnasse a raffica nel recupero, e al fischio finale che trovassero un cavillo e annullassero la partita, mi ci volle un bel po per realizzare che era tutto vero!)san benedetto, fra i ricordi più brutti al primo posto metto cremona, poi le retrocessioni in anche se quella di castori/vavassori fu forse la peggiore, ma è soggettivo, anche le altre fuorono pessime. ah.. mi viene in mente (vado a braccio) il 4 0 col Livorno e quella splendida annata. poi ci furono 2 partite che non significano niente per la maggior parte dei tifosi e che mi resero orgoglioso e ricordo con piacere: un pareggio a bergamo l anno dei play off con castori, quella squadra insegnava calcio a tutti!! e la sconfitta (si la sconfitta!) a firenze l anno della serie a con la fiorentina chiusa nella sua area (in casa sua!) per più della meta della partita, in piena contestazione a ficcadenti e coi risultati che arrivavano, io non avevo nessun dubbio che se il mister fosse rimasto in sella ci saremmo salvati, non poteva andare diversamente con una squadra che giocava cosi!!!

  3. Una delle partite più belle che io ricordi. Clamorosa la svolta avvenuta tra il primo e il secondo tempo, non ha quasi del normale!

  4. Cesena Ravenna 3-2 in rimonta con un fantastico secondo tempo e sorpasso finale nei minuti di recupero con doppietta di Veronese e Djuric?…

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