Tra soddisfazione e rammarico, un altro punticino per il Cesena

Gabriele Moncini in Salernitana-Cesena
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CHE BELLO E’ – Il Cesena lotta, conduce a lungo (bel gol di Moncini) e alla fine porta a casa un pareggio dalla trasferta contro la Salernitana (in gol con l’ex Rosina)

Dopo il netto 3-0 sull’Entella, il Cesena conquista anche un meritato punto nella trasferta campana di Salerno, ma è già tempo di preparare la super sfida di martedì sera (ore 20.30), quando al Dino Manuzzi arriverà la capolista Empoli.

Al cospetto di una Salernitana non ancora salva, ma già piuttosto tranquilla, mister Castori decide di schierare ancora il 4-3-3, con Cascione nel ruolo di difensore centrale al posto di Esposito, ancora alle prese con alcuni problemi fisici che si vanno a sommare alle squalifiche di Perticone e Suagher, mentre a centrocampo conserva il posto Fedele, con Vita che invece rileva Kupisz sulla destra.

Palla al centro e subito gli spettatori dell’Arechi (ieri caratterizzato da parecchi vuoti sugli spalti, alla luce dei “solo” 6.400 biglietti venduti) si rendono conto che sarà un un match gradevole. Continue occasioni da una parte e dall’altra, con un ritmo di gioco particolarmente alto, favorito dalla classe ancora cristallina dell’ex Rosina e dalle continue scorribande di Dalmonte. E così, arriva ben presto il gol che apre le marcature: forse per farsi perdonare il facile gol fallito la settimana scorsa, al 18′ Moncini è bravo a farsi trovare libero e ben piazzato in area di rigore, così che sul cross ben calibrato di Donkor dalla destra, il Moncio incorna e porta avanti i suoi. A quel punto sale in cattedra Fulignati e se i primi 45 minuti si chiudono a sorpresa sul risultato di 0-1 è solo per merito suo: il Fuli infatti indossa il costume da Superman e respinge qualsiasi cosa venga indirizzata verso la sua porta, quasi questa fosse protetta da un vetro che rimbalza tutto quello che gli si infrange contro. Scampato il pericolo, la domanda sorge spontanea, come tante altre volte quest’anno: “ma perché il Cesena non riesce mai a raddoppiare il vantaggio ed è sempre costretto a soffrire e subire?”.

Dopo l’assedio della Salernitana nel primo tempo, spezzato solo dalla sontuosa punizione di Schiavone, parata con qualche difficoltà da Radunovic, la squadra di casa inizia la ripresa in modo più timoroso e confuso, lasciando campo e spazio ai bianconeri che così vanno in cerca dell’occasione per chiudere l’incontro. Un po’ per imprecisione nell’ultimo passaggio (Laribi), un po’ per la bravura della difesa campana, il Cesena non riesce a segnare (o quando lo fa è giustamente ravvisato il fuorigioco di Dalmonte) e tiene in vita la Salernitana, che pian piano ricomincia a crederci e a salire di tono. Sbroglia la matassa a favore dei granata un fallo inutile e molto ingenuo di Laribi a pochi passi dal limite dell’area di rigore: il 34enne fantasista Rosina (nell’occasione di nuovo Rosinaldo) firma la rete del pareggio con un gran gol su punizione di sinistro a giro dietro la barriera, imparabile anche per Fulignati in giornata di grazia.

Mancano ancora 20′ al termine, ma il Cesena ha già dato tutto e la Salernitana prova a ribaltare il match, ma senza troppa convinzione. Alla fine il pareggio pare accontentare le due squadre che compiono un altro piccolo passo verso la salvezza, in particolare la formazione di casa che sale a 43 punti ed intravvede il traguardo. I romagnoli invece salgono a 37, ma restano in zona playout, a 7 partite dal termine, di cui 4 da disputare contro le prime 4 della classifica…

 Che bello è

Arrivato dal Palermo tra lo scetticismo generale ed anche protagonista di alcuni errori evidenti ad inizio stagione, Andrea Fulignati ha pian piano trovato la condizione ideale, soprattutto nel girone di ritorno. Anche ieri il numero uno bianconero (di maglia n. 33) ha disputato un’ottima partita, dimostrando che tra i pali è davvero forte: l’augurio è che Andrea possa finire al meglio questo campionato e magari provare a giocarsi le sue carte l’anno prossimo nel massimo campionato. Degna di nota anche la partita di Nicola Dalmonte, costantemente una spina nel fianco della difesa avversaria, il quale non si è certo risparmiato in fase difensiva ed anzi ha inseguito in lungo e in largo le maglie granata a tutto campo.


Immagine tratta dal sito www.legab.it

About Filippo Maestri

Filippo Maestri è un giovane tifoso bianconero che, molto precocemente, già all’età di 3 anni, ha assistito alla sua prima partita dagli spalti del Dino Manuzzi! Non poteva che essere amore a prima vista… Dall’età di 13 anni, Filippo è abbonato in Curva Mare e, ora che ha terminato gli studi all’Istituto Tecnico Pascal di Cesena, riesce anche a seguire il Cavaluccio in giro per l’Italia. Pur senza precedenti come blogger, dimostra grande voglia e determinazione nel voler scrivere dell’amato Cesena e attraverso Cesena Mio dà sfogo a queste sue passioni.

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4 Comments on “Tra soddisfazione e rammarico, un altro punticino per il Cesena”

  1. Anchio auguro con tutto il cuore a fulignati di giocarsi le sue carte in massima serie, o in minima, ovunque lontano di qui…

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