La scossa definitiva per il Cesena potrebbe arrivare domenica

Cesena-Salernitana Ianus
Invia l'articolo agli amici

OPERAZIONE IANUS – Il Cesena si appresta a sfidare la Salernitana (domenica ore 15) dopo il pareggio esterno conquistato contro l’Entella

Il Cesena è rientrato in Romagna con la consapevolezza di potersela giocare con tutti, ma anche con la certezza che sarà un campionato più equilibrato di quello che si potesse pensare. I bianconeri, praticamente morti e sepolti fino ad un mese fa, hanno inanellato una serie di quattro risultati utili consecutivi, che però non hanno ancora permesso loro di poter uscire dalle sabbie mobili della bassa classifica. Anzi, i tre pareggi e la vittoria di Perugia non sono serviti ad abbandonare l’ultimo posto, ora in coabitazione con altre tre formazioni cadette. Il pareggio di Chiavari è stato accolto in maniera differente dalla tifoseria: chi ha constatato ancora una volta la capacità del Cesena ad andare in gol coi tre tenori (Jallow, Dalmonte e Laribi) e chi ne ha sottolineato le lacune difensive.

Il punto ottenuto sabato pomeriggio in Liguria acquisirà un valore molto importante se si riuscirà a dar seguito a quella prestazione con una bella vittoria domenica pomeriggio contro la Salernitana. Gli avversari del Cesena sono galvanizzati da un’incredibile serie di dieci partite consecutive senza sconfitte, oltre al fatto di mettere in mostra un bel gioco che finora ha portato in dote alla squadra campana 20 punti. Nell’ultimo turno i granata hanno pareggiato 2-2 contro il Bari rischiando per larghi tratti della partita di vincere, segno che non si accontentano del punticino ma provano sempre a portare a casa l’intera posta in palio.

Il Manuzzi domenica pomeriggio dovrà trainare i bianconeri a quella vittoria che, come detto in precedenza, potrebbe avere effetti benefici incredibili, sia dal punto di vista della classifica che del morale. Dopo i due punti conquistati contro Novara ed Entella, che per la verità avrebbero potuto essere tranquillamente sei, bisogna dare una scossa importante alla classifica mettendo da parte altri tre importantissimi punti, prima di dare il via ad un paio di mesi terribili, durante i quali il Cesena affronterà le prime nove squadre di questa Serie B, tanto equilibrata quanto pericolosa.


Immagine tratta dal sito cesenacalcio.it

Ricerca personalizzata
About Nicholas Brasini 181 Articles

Nicholas Brasini, tifoso sfegatato dei bianconeri, studia Ingegneria e Scienze Informatiche a Cesena e nel tempo libero collabora con il “Corriere Romagna”, seguendo gli allenamenti a Villa Silvia del Cavalluccio. Folgorato da quella maglia a partire dal 2007, anno della retrocessione in Serie C, avrebbe potuto dedicarsi ad altro, ma ha continuato a credere in questi colori ed oggi si gode il suo Cesena dagli spalti della Curva Mare.

3 Commenti

  1. boh,,sarà..a me difesa e attacco sembrano potenzialmente buoni. il grosso problema di questa squadra mi pare un centrocampo a dir poco mediocre.

  2. Scossa definitiva? Potersela giocare con tutti? Campionato equilibrato? Morti e sepolti fino ad un mese fa? Io quello che ho capito fin ora è che il nostro equilibrio si basa su fondamenta fragili. Castori si è messo all’opera da pochissimo tempo mentre comunque doveva mandare una squadra in campo, ognuna delle 6 giornate, da lui, fin qui disputate, che fosse, almeno in parte, riconosciuta come tale dall’avversario. E gli è andata molto bene. Il “bus de cul” non lo ha abbandonato anche per merito dei ragazzi che si sono messi immediatamente a disposizione per capire e concretizzare il tipo di gioco da lui voluto. Anche perchè, in ognuno di loro, le motivazioni personali per dare il massimo erano già pronte e scalpitanti. E tutto questo è stato realizzato in fretta e furia fino a che, molto lentamente, si sono aperti degli spazi per cominciare a costruire una squadra con i calciatori presenti in rosa. Ecco, ci troviamo a questo punto. Il suo lavoro, il mister, lo ha appena iniziato. E questo mentre le notizie che vengono date raccontano di una realtà completamente diversa. Castori, insieme a mille altre questioni e situazioni, ora è alle prese con una difficilissima registrazione della difesa che dipende però anche dalla messa a punto del centrocampo e dell’attività svolta dal portiere. Per il centrocampo non credo avrà problemi e nemmeno per quel che riguarda il portiere. La sua vera impresa sarà riuscire a domare le personalità presenti in difesa. Perticone, Rigione, Scognamiglio, Esposito rappresentano il vero problema per Castori. Sono loro il riferimento ampiamente sottosviluppato di questa squadra. Dalle loro indicazioni ed esempi, dipende la qualità del lavoro del portiere, dei terzini e delle ripartenze anche per le vie centrali che coinvolgono esterni e nuovamente terzini di copertura/spinta. Per loro adattarsi ai compagni di reparto fino a ridurre in gesti essenziali ed immediati tutti i movimenti per difendere al meglio e integrare questi movimenti con quelli dei centrocampisti in copertura, è un sistema complesso lontano dall’essere a punto. Questi esperti difensori dovrebbero mettersi al servizio della squadra e guidarla e sostenerla, facendosi carico del lavoro più duro e meno spettacolare. Occorre una loro profonda responsabilizzazione (leggi anche “piegato adattamento”) ai precetti del mister insieme ad un personale convincimento ed avvicinamento alle capacità e alle caratteristiche dei propri compagni di reparto. Se Castori e questi ragazzi riusciranno a trovare un compromesso da tutti sostenibile, allora riusciremo finalmente a vedere la NASCITA DEL CESENA, ma occorreranno diverse altre settimane e tanta pazienza, insieme all’incessante crescita anche degli altri reparti….. (ovviamente, nel frattempo, non saremo esentati dalla sfiga e da qualche errore di giocatori e mister…..e non è detto che basterà a salvarci…..)

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*