Santoni: “La vittoria conquistata a Pisa dice che il Cesena c’è!”

Nicola Santoni

INTERVISTA – A Cesena, Nicola Santoni ha seguito tutta la trafila dal vivaio alla prima squadra; poi ha militato per un biennio anche nello Spezia

A Cesena è cresciuto calcisticamente fino ad arrivare alla prima squadra in serie C1, nello Spezia invece è approdato nel pieno della carriera dopo aver assaporato anche la serie A: Nicola Santoni è così uno dei doppi ex della sfida di Pasquetta dell’Orogel Stadium. Come noto, il 38enne ex portiere di Palermo, Brescia e Bari ha appeso molto presto i guantoni al chiodo, a soli trent’anni, coinvolto nella bufera calcio scommesse che ha macchiato la sua carriera con una lunga squalifica ed ora segue il calcio da semplice appassionato e tifoso. Ecco le dichiarazioni rilasciate a Cesena Mio:

Il Cesena ti ha cresciuto e lanciato nel calcio professionistico: cosa ricordi di quegli anni?
“Ho fatto tutta la trafila nel settore giovanile con grandi maestri come i preparatori Giancarlo Tagliati e Carlo Magnani che mi hanno insegnato tanto. Andavo in Curva e per me passare a difendere quei pali è stato bellissimo: ricordo ancora la prima convocazione in occasione dello spareggio playout contro la Pistoiese, finito purtroppo in malo modo. Nella stagione da titolare con De Vecchi e Cuttone disputammo un campionato abbastanza anonimo ed arrivammo ottavi, ma fu proficuo per me, visto che mi misi in luce ed in estate passai al Palermo”.

In seguito sei arrivato allo Spezia nel pieno della maturità, togliendoti belle soddisfazioni…
“Spezia, così come Cesena, è una città che vive di calcio. Il pubblico è molto attaccato alla squadra e ti spinge nei momenti decisivi. La prima annata (2006/07) era una delle B più difficili di sempre, con la presenza di Juventus, Napoli e Genoa: noi eravamo un gruppo giovane, guidato dai leader Fusco (attuale DS) e Confalone. Tra mille problematiche, riuscimmo a centrare una grande salvezza dopo lo spareggio contro il Verona. Fu emozionante. L’anno successivo, un infortunio al ginocchio mi fermò per 4 mesi e a dicembre la società fallì: è stata un’annata tribolata”.

Le prestazioni di Santoni nel playout contro il Verona restano tra le più belle della carriera…
“Sì, diciamo che quelle mie buone prove arrivarono a compimento di una stagione piuttosto positiva nella quale mi sono tolto diverse soddisfazioni”.

Veniamo all’attualità. Il Cesena sta vivendo un campionato difficile…
“Ho visto spesso all’opera il Cavalluccio, anche perché lo allenava il mio amico Drago, compagno ai tempi del Chieti. La rosa è buona, ma ha pagato a caro prezzo i tanti punti persi nei minuti finali ed alcuni episodi sfortunati, ora però, col passare delle giornate, sta emergendo il reale valore. Ciano ha qualità da serie A, Crimi e Cocco si stanno rivelando acquisti preziosi, Perticone ha carattere e grinta, così come Capelli. Conosco bene Daniele, è stato penalizzato dagli infortuni e per giocare fa sacrifici enormi: il capitano va elogiato. A me piace anche Rodriguez, perché quando viene chiamato in causa si rende spesso pericoloso e fa gol”.

Da ex collega, un tuo giudizio su Agliardi…
“Chicco è un buon portiere per la categoria, ma sta vivendo al pari dei compagni una stagione particolare dove ognuno ha una croce addosso: è sempre troppo semplice criticare il portiere. Ha compiuto qualche errore, ma nelle gare successive si è subito riscattato e questo dimostra la sua forza di volontà e l’attaccamento alla squadra”.

A Pisa, il Cesena ha conquistato tre punti importantissimi in chiave salvezza…
“Il successo su un campo ostico come quello di Pisa è un segnale importante a tutto l’ambiente ed anche alla concorrenza. Significa che la squadra è sul pezzo, sia fisicamente che mentalmente, e pronta al rush finale. Questa vittoria dice che il Cesena c’è !”.

Lunedì sera si sfideranno le tue ex squadre, lanciate verso i rispettivi obiettivi: che gara sarà?
“Il Cesena va a corrente alternata, ma ha dimostrato sabato scorso di essere in grado di lottare per la salvezza. Lo Spezia ha valori importanti, ma, come i romagnoli, ha avuto un rendimento incostante. Secondo me verrà fuori una bella sfida, aperta a qualsiasi risultato. Pronostico un pareggio”.

Sei stato coinvolto nella vicenda calcio scommesse, costata una lunga squalifica. Vuoi dire qualcosa al riguardo?
“Preferisco non commentare. Dico solo che sono state dette e scritte tante cose inesatte. Difficile spiegarle”.

Cosa fa ora Nicola Santoni?
“Mi diverto e gioco ancora in porta nel Ponte Pietra nel campionato CSI”.


Foto tratta dal sito cittadellospezia.com

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Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.

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