Il saluto della città al Cesena versione 2017/18

Presentazione Cesena Calcio 2017/18

NOTIZIA – Il Cesena è stato presentato ieri sera alla città in vista del campionato di Serie B 2017/18 ormai alle porte

In una calda notte di mezza estate, come ormai vuole la tradizione degli ultimi anni, presso il Chiostro di San Francesco si è tenuta ufficialmente davanti ad un pubblico di appassionati e curiosi la presentazione della nuova formazione bianconera, nonché degli ultimi acquisti appena sbarcati a Cesena. Come sempre accade in quest’occasione, oltre ad presentare la nuova squadra alla città, avviene anche il contrario, ovvero si presenta la città alla squadra, a conferma del cordone ombelicale che lega da sempre queste due realtà in modo viscerale, come ha sottolineato anche il primo cittadino Paolo Lucchi, presente insieme all’Assessore allo sport Castorri in rappresentanza delle istituzioni. Legame confermato dai tanti casi di calciatori del Cavalluccio che negli anni hanno poi deciso di stabilirsi definitivamente in una città che li ha sempre amati come una “mamma” e accolti come fossero figli suoi.

La serata è stata presentata brillantemente dal professionale e divertente Daniele Magnani, che più romagnolo di così non si può, ed è proseguita tra gradevoli siparietti che hanno visto come protagonisti alcuni giornalisti sportivi locali, mister Andrea Camplone ed il suo staff al completo e tutti i calciatori della prima squadra. Per la dirigenza, il Presidente Giorgio Lugaresi e il Direttore Rino Foschi hanno ribadito le ben note difficoltà di bilancio, tasto ahimé dolente degli ultimi anni che, insieme ad un calcio ormai senza regole ed influenzato da procuratori che il nostro vulcanico Direttore ha definito “accattoni”, continuano a rendere complicate le azioni di mercato della nostra società, ma comunque ci si crede e ci si impegna per formare anche quest’anno un gruppo vincente, nonostante le diverse critiche ed i dubbi di tanti tifosi bianconeri.

E’ stato poi il turno di un tiratissimo ed in formissima mister Camplone che insieme al vice Dicara ed al resto dello staff ha raccontato il “dietro le quinte” della preparazione pre-stagionale e di come quest’anno sia stato agevolato nel suo lavoro, potendolo impostare fin dall’inizio di stagione. Nel racconto delle tre settimane di ritiro ad Acquapartita è emerso, per bocca del preparatore atletico Lalinga, come i ragazzi siano positivamente ed atleticamente già molto avanti, con alcuni “più animali” di altri, soprattutto i nuovi arrivati. Ora non resta che vedere questa grinta e vivacità atletica anche sul campo da gioco in partite ufficiali.

Successivamente, è toccato alla squadra salire sul palco, fra cui gli ultimissimi arrivati Laribi (ancora in attesa della firma definitiva) ed il nuovo portiere Fulignati, acquistato ieri dal Palermo a titolo definitivo. Lo scaramantico Rino Foschi, quando si è accorto di avere raccontato che la trattativa del giovane portiere si era conclusa alle ore 17:00, numero infausto in questi casi, ha immediatamente corretto l’orario della firma alle 16:59 tra le risate di una rilassata platea. Hanno poi preso il microfono i calciatori, divisi per reparti, tra cui un divertente Donkor che ha dichiarato di essersi inserito alla grande a Cesena e si è detto già innamorato della nostra piadina. In seguito, è toccato ad uno spigliato e schietto Kupisz che invece ha avuto parole di elogio per il pubblico e per la tifoseria romagnola, definendola unica per calore, passione ed attaccamento alla maglia.

Infine, il palco è stato tutto per il leader indiscusso Cascione che ha ribadito ancora una volta l’importanza del legame prezioso tra la squadra e la città da cui trarre forza per affrontare una nuova avventura nel campionato che verrà. Ed infine, a conclusione della serata, ecco un brivido correre lungo la schiena… Trent’anni fa, luglio 1987: scorrono sul maxi schermo le immagini dell’indimenticabile spareggio per la serie A tra Cesena e Lecce a San Benedetto del Tronto. Silenzio in platea, tutti rapiti da quei ricordi indelebili, ed in un lampo un tuffo nel passato… mi ritrovo bambina, catapultata da mamma e papà in mezzo ad una città impazzita dalla gioia, una festa memorabile, ricordi tatuati nel cuore. E qui, mi dispiace, ma o sei di Cesena oppure… “… capire tu non puoi, tu chiamale se vuoi, emozioni…“.

Che sia stato questo ricordo di buon auspicio? Dai burdél!

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13 Commenti

  1. mi sono piaciute soprattutto 2 cose:
    il video iniziale di cesena, e finalmente la mancanza di Bertozzi che chiede fioretti a destra e a manca 🙂

  2. Un entusiasmo incontenibile ieri…ad ogni frase di Foschi e c fragorosi applausi di approvazione ! 😂😂😂😂😂

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