L’ex Rosina…ldo e una carriera da highlander

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FIGURINE – Alessandro Rosina, attuale capitano della Salernitana, ha vestito la maglia del Cesena nella stagione del ritorno in Serie A, segnando un gol in trasferta contro il Parma

Come ogni prepartita che si rispetti, anche questa settimana vi raccontiamo la storia di un giocatore della squadra avversaria, in questo caso della Salernitana. Il protagonista di questa puntata è dunque Alessandro Rosina, capitano della squadra campana e classe 1984. In carriera ha avuto anche una breve parentesi cesenate, che scopriremo tra qualche riga… Calabrese di nascita, ha cominciato sin da bambino a muovere i primi passi calcistici nelle giovanili del Parma. Proprio con i ducali esordisce in Serie A e nelle competizioni europee nel 2002 e nel 2005 (9 presenze in coppa Uefa e 1 gol).

Nel gennaio 2005 il Parma lo gira in prestito all’Hellas Verona, dove gioca praticamente tutto il girone di ritorno del campionato di Serie A 2004/05. Nell’estate 2005 il Torino riparte dal fallimento targato Romero-Cimminelli; protagonista del nuovo sodalizio è Urbano Cairo, tuttora al timone del “Toro”. Rosina viene ingaggiato per tentare l’immediato ritorno in A. Rimarrà in granata per quattro stagioni, diventando titolare inamovibile guadagnandosi il soprannome “Rosinaldo”. Le sue prestazioni, nell’estate 2009, valgono la chiamata dei russi dello Zenit San Pietroburgo. Rosina qui trova poco spazio, ma mette in bacheca due campionati russi e una Coppa di Russia, esordendo anche in Champions League. Proprio durante l’esperienza sovietica per Alessandro Rosina c’è una parentesi al Cesena. Nel mercato invernale del 2011 Campedelli & co. lo riportano in Italia. La squadra di Ficcadenti è in lotta per la salvezza, che poi arriverà a fine stagione, ed Alessandro mette un suo piccolo contributo segnando la sua unica rete in maglia bianconera nel 2-2 esterno contro il Parma.

A fine stagione Rosina torna in Russia per un breve periodo e nell’estate 2012 passa al Siena. Con i bianconeri gioca la sua miglior stagione in termini di prolificità: nel campionato di B 2013/14 realizza infatti ben 13 reti in 39 presenze. Dopo il biennio senese è la volta del Catania, ancora in B. Questa volta le reti sono 8. A fine stagione la doccia fredda della giustizia sportiva condanna gli etnei alla retrocessione a causa di alcune partite combinate nel corso del campionato. Rosina si accasa allora al Bari di Nicola prima e Camplone poi, dove trova ancora ampio spazio. Segna 10 reti in 40 presenze e realizza una doppietta nello sfortunato play-off contro il Novara (sconfitta 3-4 al San Nicola ed eliminazione per i galletti). Infine lo scorso anno l’arrivo alla Salernitana, dove tuttora gioca e ne indossa la fascia da capitano.


Immagine tratta dal sito cesenacesena.com

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