Le “ripartenze” invernali di Fabrizio Castori

Fabrizio Castori in Empoli-Cesena
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LO SPUNTO – La ripresa del campionato è sempre un momento delicato della stagione: analizziamo il rendimento dopo la sosta invernale delle squadre di Castori negli ultimi anni

Nel calcio moderno, una lunga sosta riserva sempre incognite e sorprese, in particolar modo se contigua ad una lunga sessione di calciomercato. La ripresa delle ostilità è quindi un momento molto delicato della stagione che molto spesso ha il potere di indirizzare il resto del campionato e che un bravo allenatore deve essere in grado di gestire al meglio. Per il primo match del 2018, la 22^ giornata del campionato di serie B, nonché prima del girone di ritorno, il Cesena di Fabrizio Castori scenderà in campo sabato 20 gennaio contro il Bari al Dino Manuzzi: nell’attesa, abbiamo analizzato l’andamento delle ultime squadre allenate dal tecnico di Tolentino nelle cinque giornate post pausa invernale.

Nell’ultimo triennio, Castori è sempre stato sulla panchina del Carpi nel corso della pausa invernale: vediamo qual è stato il suo rendimento alla ripresa del campionato. Per quanto riguarda lo scorso anno, la ripresa fu abbastanza difficoltosa, visto che raccolse appena 4 punti in 5 turni (una vittoria, un pari e ben tre sconfitte, compresa quella casalinga contro il Cesena di Andrea Camplone): un trend negativo che addirittura mise in pericolo la panchina del mister, un rischio subito rientrato grazie ad una netta ripresa nelle giornate successive. Nel gennaio del 2016, in serie A, andò decisamente meglio, considerando che il Carpi conquistò ben 9 punti nelle 5 partite considerate, rimanendo imbattuto e superando Udinese e Sampdoria, oltre ai pareggi contro Lazio, Inter e Palermo. Del tutto simile fu la ripartenza della formazione emiliana nel 2015, quando Castori ottenne 8 punti: tuttavia non fu facile, perché il Carpi perse in casa contro il Livorno la prima partita del girone di ritorno, ma poi sistemò le cose con il bis di successi su Varese e Crotone e gli altrettanti pareggi con Trapani e Spezia.

Per trovare una performance migliore da parte dell’attuale tecnico bianconero, bisogna tornare al gennaio del 2013. Il suo Varese conquistò infatti ben 12 punti in 5 partite grazie ad un poker di vittorie ai danni di Grosseto, Brescia, Modena e Bari a cui si aggiunse l’unico ko contro la Virtus Lanciano. L’ultima stagione che prendiamo in esame è infine quella del 2011, con mister Castori che all’epoca guidava l’Ascoli in piena rincorsa salvezza: l’inizio dell’anno nuovo fu modesto, con 5 punti raccolti attraverso una sola vittoria, quella ottenuta contro il Piacenza, due pari (Modena ed Albinoleffe) e due sconfitte (Triestina e Grosseto).

Non si può dire che a proposito di rendimento post pausa ci sia un trend nettamente definito nella recente carriera di Fabrizio Castori, che ha alternato buone riprese ad altre più difficoltose. Sono infatti molti i fattori che incidono, dalla qualità della rosa al calendario, e non solo il lavoro che si svolge durante la sosta. Siamo tutti un po’ curiosi di conoscere cosa riserverà al Cesena il primo match del 2018, di per sé già complicato sulla carta contro l’agguerritissimo Bari. Per saperlo, appuntamento al prossimo 20 gennaio…


Immagine tratta dal sito www.legab.it

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