Raicevic, promessa (per ora) non mantenuta

Filip Raicevic
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FIGURINE – Nella Pro Vercelli, prossima avversaria del Cesena, anche l’attaccante montenegrino Filip Raicevic, in passato corteggiato da Juventus e Napoli

Arrivato in Italia a fari spenti nel 2014, Filip Raicevic sembrava destinato a ben altri palcoscenici che non Pro Vercelli-Cesena, in programma domani pomeriggio sul sintetico del Silvio Piola. Certo, il montenegrino ha solo 24 anni e per lui tutto è ancora possibile, ma le premesse sembravano ben altre solamente due inverni fa…

Sebbene non l’abbia mai tesserato, a quanto pare per problemi burocratici, fu il Carpi la prima società italiana a notare il talento dell’attaccante classe 1993 che aveva esordito nel Partizan di Belgrado in Serbia, prima di trasferirsi a Petrovac nel suo Paese di origine: nell’estate del 2013, la squadra emiliana lo fa allenare nei suoi ranghi, ma è costretta a “parcheggiarlo” nelle serie minori in Belgio, precisamente al Montagnée. Ma non appena la squadretta belga fallisce, la Lucchese lo riporta in Italia, facendolo giocare con buoni risultati in serie D fino alla fine della stagione 2013/14, conclusa con la trionfale promozione dei rossoneri in Lega Pro. Ovviamente Raicevic viene confermato e ripete la buona stagione anche in terza serie, tanto che viene richiesto con entusiasmo dal Vicenza che gli fa sottoscrivere un triennale. Con questa cessione, la Lucchese pensa di aver risolto una buona parte dei suoi problemi economici, ma la sorpresa è dietro l’angolo: qualcuno del fallito Montagnée si fa vivo e reclama i premi di valorizzazione previsti dalla regole europee… Qualcun altro gli da ragione, obbligando la società toscana al pagamento di oltre 90.000 euro…

Questa storia però non riguarda Raicevic, che anche a Vicenza in serie B si fa valere ed inizia alla grande la stagione 2015/16: pur non figurando sempre tra i titolari, Filip segna 10 gol in 19 partite, attirando l’attenzione di Juventus e Napoli, le quali, stando ai rumors, arrivano ad offrire fino a due milioni per il suo cartellino. Stranamente (o forse no) il Vicenza non lo cede e pian piano Raicevic si sgonfia, insieme alla squadra che nel 2016/17 vive una stagione drammatica che si concluderà con la retrocessione, dopo aver alternato ben tre tecnici in panchina. Ma Raicevic vive solo una parte di questo dramma, visto che a fine gennaio passa al Bari, dove però non convince del tutto (8 presenze, 0 gol), anche a causa di diversi problemi fisici. Ciononostante, il Bari lo riscatta, ma subito lo cede in prestito alla Pro Vercelli, prolungando quella linea che disegna idealmente una parabola in fase decisamente calante…

Purtroppo però le cose non sembrano migliorare per l’attaccante di Podgorica, che nelle 5 partite di campionato finora disputate ne inizia 3 in panchina e in un caso (contro il Brescia) ci rimane per tutti i 90′, mentre solo contro Cremonese e Palermo gioca da titolare, senza peraltro andare a segno. L’augurio è che Filip si possa riprendere quanto prima un futuro che ad un certo punto sembrava poter essere radioso, basta che non inizi proprio domani…


Immagine tratta dal sito www.carpicalcionews.it

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Destrosecco. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.