Qui Foggia – “Gerbo e Vacca al top, Mazzeo in dubbio”

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QUI FOGGIA – In vista della delicata sfida di sabato pomeriggio, raccogliamo alcune indicazioni di parte ospite ed il racconto di un tifoso particolare…

Alla vigilia di Cesena-Foggia, in programma domani alle 15 sul sintetico del Dino Manuzzi, abbiamo sentito il parere di Agostino Piacquadio, collaboratore della testata Iam Calcio per la quale segue la formazione foggiana. Inoltre, proponiamo anche l’interessante testimonianza di Vincenzo Maiello, grande tifoso dei Satanelli, attualmente in “esilio” a Cesena per motivi professionali.

Ciao Agostino, che partita ti aspetti domani?
“Sicuramente una partita calda. Al di là dei risultati deficitari, il Foggia ha espresso un ottimo gioco e il Cesena, con il ritorno di Castori, ha avuto la meglio sullo Spezia, un team allestito per ben altri risultati rispetto ad una salvezza. Mi aspetto un Cesena contropiedista ed un Foggia che invece farà la partita, come spesso accade”.

Qual è il giocatore più in forma del Foggia?
“Mazzeo viene da 3 gol in 3 partite, ma contro il Perugia è uscito piuttosto malconcio. Nell’ultimo match, Vacca è stato il migliore in campo, assieme a Gerbo. Proprio Gergo ad Empoli è entrato ed ha scosso una squadra che altrimenti rischiava di colare a picco”.

Passiamo ora a Vincenzo, foggiano di nascita, ma che tra università e lavoro vive in Romagna già da cinque anni. Per lui sarà una sfida particolare: da buon tifoso ha molto a cuore le sorti rossonere, senza farsi mancare un pizzico di simpatia anche per il Cesena che così bene lo ha accolto.

Ciao Vincenzo, raccontaci cosa significa per te Cesena-Foggia?
“Cesena-Foggia per me è più di un derby. Negli anni precedenti sono andato spesso al Dino Manuzzi, prima come semplice appassionato di calcio, poi, pian piano, la simpatia nei confronti del Cesena è aumentata. Così dalla tribuna sono passato alla Curva, per vivere il tifo ancor più da vicino. Ho sempre trovato suggestivo il coro “Romagna Mia”, che cantato allo stadio da migliaia di persone diventa quasi un inno nazionale. Ho vissuto emozioni forti qui, sopratutto quando nel 2014 si è festeggiata la promozione in serie A. Se da una parte l’integrarmi sempre di più con la vita e la squadra cesenate mi permetteva di godere dal vivo le emozioni del calcio, dall’altra la passione ed il senso di appartenenza, per intenderci quello che viene dalla terra e dal sangue, non mi ha mai fatto dimenticare che una o due categorie sotto c’era il mio Foggia. Una squadra che da ormai troppi anni era relegata ad amari ricordi e vacue speranze. Quando arrivai a Cesena, nel 2012, il Foggia era addirittura finito in serie D, a causa del fallimento dell’US Foggia di Casillo. Proprio lui, l’artefice di Zemanlandia, che invece di riportarci su, ci ha fatto precipitare nell’abisso del dilettantismo. Questo però non mi ha scoraggiato e ho continuato a seguire il mio Foggia con ogni mezzo possibile, approfittando delle poche occasioni in cui tornavo a casa per calcare gli spalti del Pino Zaccheria. In questi anni, con gli amici foggiani che studiavano come me qui a Cesena, andavamo allo stadio e pensavamo: ‘chissà se un giorno vedremo mai il Foggia giocare qui?’. Un sogno che pareva lontanissimo, rapportato all’amara verità. Troppe volte avevamo tentato la promozione, altrettante ne siamo rimasti delusi. Non ci possiamo ancora credere: tra qualche giorno ci sarà Cesena-Foggia! Non sembra neanche vero. Tiferò Foggia, naturalmente, sarò nel settore ospiti con la maglia rossonera, ma mi sentirò come uno straniero. Guarderò il Manuzzi con occhi diversi… Non so proprio cosa aspettarmi da questa esperienza. So solo che sarà dura non intonare di nuovo l’inno della Romagna”.


Immagine tratta dal sito www.ilovepalermocalcio.com

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Rinaldo Belleggia è marchigiano di nascita ma cesenate d’adozione. Come spesso accade, la Romagna gli è entrata nel cuore anche grazie al Cavalluccio, ma ciononostante si ostina a rimanere un gobbo … Ha collaborato con Radiogol24 ed il Corriere di Romagna, ora è il deus ex machina, regista e conduttore di Radio Tifoso, la trasmissione di approfondimento sportivo della web radio universitaria Uniradio Cesena. Con grande passione e dedizione si diletta con personaggi, aneddoti, storie e statistiche del calcio.