Il “posto fisso” non esiste più. Nemmeno nel Cesena…

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CAMPIONATO – Analisi della permanenza media a Cesena dei giocatori attualmente nella rosa di Castori, reparto per reparto, dai veterani ai novellini

Il calcio moderno ha ormai mutuato a tutti gli effetti dal mondo del lavoro il termine poco gradevole “precariato”. La globalizzazione avanza, il mondo cambia, la crisi economica infuria ed il “posto fisso” non esiste più. Nemmeno nel calcio… Le cosiddette bandiere, ovvero i Baresi, Maldini, Bergomi, Totti ed anche i Ceccarelli, ormai sono solo un ricordo di gioventù e sono sempre più rari i casi di giocatori che rimangono per diversi anni con addosso la stessa maglia. Un fenomeno che riguarda anche il Cesena, società di provincia che deve monetizzare tutto quello che può, appena può e non può certo garantire ingaggi pluriennali: ecco la situazione dell’attuale rosa, reparto per reparto, dai veterani Cascione ed Agliardi sino agli ultimi arrivati dal mercato estivo.

Portieri

Tra i pali spiccano le quattro stagioni e mezzo in bianconero di Agliardi, arrivato in prestito dal Bologna nel gennaio 2014 e poi acquistato nella successiva estate, quella dell’incredibile ritorno in serie A del Cesena attraverso i playoff. Da allora non se n’è più andato dalla Romagna, ma molti indizi fanno pensare che la sua avventura romagnola potrebbe essere ormai al capolinea. Fulignati è invece alla sua prima stagione in bianconero, dopo esser stato prelevato in estate dal Palermo. Infine, il terzo portiere Melgrati che è alla sua seconda stagione a Cesena, seppur non consecutiva, visto che tra la prima nel 2012/13 e l’attuale è stato girato in prestito a Como, Sudtirol, Pro Vercelli e Prato.

Difensori

Partiamo con Perticone e Rigione, entrambi a Cesena dall’estate 2016, prelevati rispettivamente da Trapani e Virtus Lanciano; attualmente il napoletano è in Romagna con la formula del prestito dal Chievo Verona, mentre il cartellino del lombardo è di proprietà del Cesena. Per Donkor l’Inter ha confermato il prestito per un’altra stagione dopo lo sbarco in bianconero del ghanese nel gennaio di quest’anno. Ci sono poi diversi i ragazzi provenienti dal settore giovanile: Setola è arrivato in prima squadra già lo scorso anno, poi la cessione estiva al Palermo, con contestuale prestito nuovamente al Cesena; Mordini è rientrato alla base dopo i prestiti al Santarcangelo ed alla Recanatese; Farabegoli è invece al primo approccio in una squadra maggiore. Infine gli ultimi arrivati nel corso del mercato estivo, Scognamiglio ed Esposito a titolo definitivo ed Eguelfi in prestito dall’Atalanta (quest’ultimo, attualmente infortunato, potrebbe presto ripartire).

Centrocampisti

Il veterano del centrocampo e dell’intera rosa è senza dubbio Cascione, ormai alla sua quinta (e con ogni probabilità ultima) stagione con la casacca bianconera: arrivato nell’agosto del 2013 in prestito dal Parma, l’anno successivo venne prelevato a titolo definitivo e non si è più mosso. Kone è al suo terzo campionato consecutivo a Cesena, mentre sono giunti alla seconda annata Schiavone (subito definitivo dalla Juventus) e Laribi (la prima stagione in prestito dal Sassuolo, poi acquistato). Sono invece arrivati nel corso del mercato estivo Sbrissa in prestito dal Sassuolo, Di Noia in prestito dal Bari e Fazzi in prestito dall’Atalanta, a cui si aggiungono i due giocatori acquistati a titolo definitivo Kupisz e Vita. Capitolo giovani: Maleh è al secondo anno in prima squadra dopo il salto dalle giovanili, ma anora non ha esordito in campionato, mentre Gasperoni è stato aggregato dopo esser rientrato dall’esperienza nelle giovanili atalantine.

Attacco

Il ventenne Dalmonte, oltre ad essere il probabile pezzo pregiato del prossimo mercato, è anche il più longevo del reparto avanzato del Cesena, visto che è già alla terza stagione con la prima squadra dopo il salto dalle giovanili nell’estate 2015. Poi c’è l’altro nazionale under 20 Panico, al secondo anno in Romagna, ancora in prestito dal Genoa che ne detiene il cartellino. Moncini arrivò dalla Primavera alla prima squadra assieme a Dalmonte nel 2015, ma poi fu girato in prestito al Prato nel gennaio del 2016, prima del ritorno alla base il 30 giugno 2017. L’ultima sessione di calciomercato ha infine visto l’arrivo a titolo definitivo dello svincolato Cacia, oltre ai prestiti di Gliozzi dal Sassuolo e Jallow dal Chievo.

Conclusioni

Attualmente la rosa bianconera ha alle spalle la miseria di solo 0,7 stagioni passate a Cesena da ciascun giocatore (di media, si intende), un tempo davvero troppo breve per affezionarsi alla maglia ed indificarla come una “seconda pelle”. Inoltre, dei 29 giocatori presenti oggi in rosa, 19 sono di proprietà e 10 sono in prestito, rispettivamente il 65% ed il 35% del totale, un dato perfettameente in linea con la media del settore.


Foto di Luigi Rega tratta dal sito www.cesenacalcio.it

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Rinaldo Belleggia è marchigiano di nascita ma cesenate d’adozione. Come spesso accade, la Romagna gli è entrata nel cuore anche grazie al Cavalluccio, ma ciononostante si ostina a rimanere un gobbo … Ha collaborato con Radiogol24 ed il Corriere di Romagna, ora è il deus ex machina, regista e conduttore di Radio Tifoso, la trasmissione di approfondimento sportivo della web radio universitaria Uniradio Cesena. Con grande passione e dedizione si diletta con personaggi, aneddoti, storie e statistiche del calcio.