Porcari: “I miei ex compagni Suagher e Fedele giocatori top per la B”

Filippo Porcari
Invia l'articolo agli amici

INTERVISTA – Il centrocampista Filippo Porcari, ora alla Triestina, era il capitano degli “immortali” del Carpi, volati in Serie A nel 2015 con la guida di Castori

Cesena e Carpi resteranno per sempre i più grandi amori calcistici di Fabrizio Castori: il tecnico di Tolentino ha infatti scritto pagine indelebili della storia dei due club, che sabato si troveranno opposti sul rettangolo del Dino Manuzzi. Chi conosce bene il mister è senza dubbio Filippo Porcari, l’esperto centrocampista della Triestina che fu il capitano degli “immortali” (così vengono definiti in Emilia gli eroi che hanno condotto i biancorossi alla storica promozione in serie A nel 2015): in vista dell’attesa gara di dopodomani, lo abbiamo intervistato. Ecco le parole di Porcari a Cesena Mio:

Ciao Filippo, per mister Castori quello di sabato sarà un match dal sapore davvero speciale…
“Fabrizio è emotivo e conoscendolo sarà emozionatissimo ed anche un po’ commosso, perché si affrontano due formazioni a cui è tanto affezionato e nelle quali ha vissuto momenti meravigliosi”.

A Carpi la conquista della serie A fu qualcosa di epico e miracoloso…
“La promozione col Carpi è stata un vero miracolo. Per il valore dei singoli, non eravamo certo favoriti, ma l’unione del gruppo fece la differenza: Castori aveva costruito quei successi proprio sull’atteggiamento del gruppo. Lui odiava prendere gol e ne subimmo davvero pochi in quella magica stagione: fu quello un altro nostro punto di forza per raggiungere il trionfo. Assieme alle promozioni ottenute con il Novara, quelle di Carpi sono le più grosse soddisfazioni della mia carriera”.

Anche Cesena è nel cuore del mister…
“Confermo, anche a noi parlava spesso e volentieri di Cesena, dei suoi ricordi, del rapporto che lo legava alla piazza: la sentiva come una seconda casa e farà il possibile adesso per condurla in salvo”.

Tornando all’anno magico di Carpi, in quella super difesa giocava anche Suagher, ora al Cesena…
“Emanuele è un difensore di altissimo livello per la categoria, potrebbe anche giocare nel palcoscenico superiore come ha dimostrato con noi. I due infortuni al ginocchio patiti di seguito lo hanno penalizzato, ma vedrete che dimostrerà il suo immenso valore. Io lo reputo un difensore da Serie A”.

E poi c’è Fedele, un altro castorizzato richiesto espressamente dal tecnico a gennaio…
“Credetemi, anche Matteo è un elemento di spessore per la cadetteria: è un combattente abile in interdizione con qualità tecniche importanti. Vedrete che quando lui e Suagher si saranno ambientati al meglio, emergerà il loro potenziale, poi l’allenatore li conosce bene e sa come farli rendere al massimo”.

Qual è per Porcari il miglior pregio di Castori?
“Prepara bene le gare a livello caratteriale; noi le sfide decisive non le sbagliavamo mai proprio per questo motivo. Quando facevamo la riunione prepartita in ritiro, prima di andare allo stadio, personalmente mi caricava in maniera fenomenale, ogni sua singola parola era uno stimolo per dare qualcosa in più sul campo”.

Martedì sera il Cesena ha lasciato per strada una vittoria fondamentale contro la Pro Vercelli…
“Prima però aveva colto una vittoria importantissima in chiave salvezza sul difficile campo di La Spezia al cospetto di un’avversario in salute, galvanizzato dal periodo positivo. Ora però è atteso da una sfida alquanto complicata…”.

Contro l’undici di Calabro servirà una prestazione impeccabile…
“Il Carpi con Melchiorri e Garritano si è assicurato due pezzi pregiati nel reparto offensivo, ma i romagnoli devono temere soprattutto il collettivo: i biancorossi sono sempre ostici da affrontare, bisogna stare sempre sul pezzo perchè hanno una mentalità definita, non mollano mai ed anche quando pensi di avere la partita in pugno, non devi mai abbassare la guardia”.

Però il Cesena ha dimostrato  di potersela giocare contro chiunque, se ci mette il giusto spirito…
“I romagnoli hanno in organico vari elementi di categoria e la classifica non rispecchia il reale valore e penso che risaliranno senza patemi prima della fin. Davanti, Jallow è perfetto per il modo di giocare di Castori. E poi non dimentichiamoci di Cacia, un bomber con il gol nel dna. Mi auguro raggiungano il loro obiettivo, perché quella cesenate è una realtà tra le migliori del campionato per ambiente, stadio e pubblico”.


Immagine tratta dal sito www.pisanews.net

About Ivan Zannoni

Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.

View all posts by Ivan Zannoni →

4 Comments on “Porcari: “I miei ex compagni Suagher e Fedele giocatori top per la B””

Comments are closed.