Piraccini: “Il Cesena ha i mezzi per risalire e divertirsi”

Adriano Piraccini osserva Maradona
Condividi questo articolo

INTERVISTA – In veste di doppio ex della sfida di sabato tra Cesena e Bari, abbiamo interpellato Adriano Piraccini, una delle bandiere del club bianconero

Colonna portante del Cesena negli anni ’90 e bandiera del Cavalluccio dall’alto delle sue 376 presenze in bianconero, il centrocampista di Ronta di Cesena Adriano Piraccini ha militato per un biennio anche nelle fila del Bari, nostro prossimo avversario. Lo abbiamo intervistato per chiedergli qualche previsione sul match e molto altro ancora…

Adriano, domenica scorsa a Carpi il Cesena ha finalmente sfatato il tabù trasferta…
“Questo importante successo è arrivato grazie ad una prova convincente e rappresenta una preziosa iniezione di fiducia per tutto l’ambiente. I bianconeri sono stati impeccabili e soprattutto in fase di non possesso hanno concesso praticamente nulla ad un avversario temibile. Ci voleva proprio questo colpo, che può rappresentare un punto di partenza e dare la spinta per affrontare con entusiasmo le prossime gare e la speranza di infilare un bel filotto di risultati positivi”.

Nel 2017 abbiamo ammirato un Cesena rigenerato, secondo te da cosa dipende questa trasformazione?
“Il nuovo modulo adottato da Camplone ha portato i suoi benefici in diversi elementi. Penso agli esterni Balzano e Renzetti, bravi a svolgere entrambi le fasi e che ora con questo sistema di gioco possono dedicarsi con maggiore vigore a spingere. Poi c’è Garritano che da mezzala sta fornendo prove eccellenti. Adesso bisogna dare continuità a prestazioni e risultati: non so dove potrà arrivare il Cesena, ma i mezzi per risalire e divertirsi ci sono tutti”.

Il prossimo ostacolo sarà il Bari, una formazione con un’organico di primo piano…
“Sinceramente non penso che il Bari abbia una rosa pari al Verona. I pugliesi hanno a disposizione diversi big, soprattutto da centrocampo in su, ma i loro principali problemi derivano dalla difesa: la linea arretrata infatti è abbastanza perforabile e subisce troppo. Mister Colantuono ha migliorato un pò le cose ultimamente, però credo manchi ancora qualcosa per il grande salto. Se il Cesena giocherà sugli stessi standard di Roma e Carpi, può creare diversi grattacapi ai pugliesi”.

Una vittoria significherebbe un ulteriore balzo in classifica per il Cesena…
“Il ruolino di marcia al Manuzzi e le ultime incoraggianti prestazioni dicono che l’undici di Camplone ha tutte le carte in regola per raccogliere il bottino pieno. Prevedo perciò una bella sfida e, da tifoso bianconero, mi auguro la spunti il Cesena”.

In Romagna sei una bandiera, raccontaci invece come andarono le cose nei due anni a Bari dal 1984 al 1986…
“Bari è una piazza importante con un entusiasmo trainante e merita palcoscenici superiori. Alla prima stagione conquistammo la promozione in Serie A, ma la stagione successiva arrivò una dolorosa retrocessione. Abbiamo dato tutto e lottato fino all’ultima giornata, ma non è bastato. Per assurdo dico che eravamo più forti l’anno prima in B, ma la società dopo la promozione avrebbe dovuto fare qualche sacrificio in più per mantenere la massima serie e fu un errore imperdonabile da parte del club”.

Tra Cesena e Bari non c’è grande feeling ed è ormai storia la famosa rissa dell’aprile 1994 al San Nicola: all’epoca giocavi nel Cesena, cosa accadde?
“Avevamo vinto 1-0 e ci furono problemi coi giocatori biancorossi che non mandarono giù la sconfitta. In più c’erano vecchie ruggini dalla partita d’andata (Protti subì un infortunio – ndr) e così ci aggredirono. Ci siamo dovuti arrangiare… E’ giusto che ognuno si prenda le proprie responsabilità. E’ stata una brutta pagina della mia carriera”.

Di cosa si occupa adesso Adriano Piraccini?
“Alleno gli Allievi del Romagna Centro e curo la parte tecnica di varie formazioni giovanili della stessa società”.


Immagine tratta dal sito www.aicfoto.com

One Comment on “Piraccini: “Il Cesena ha i mezzi per risalire e divertirsi””

  1. Forza RomagnaCentro! E occhio Piraccini che le nostre capacità come Cesena sono da confermare partita dopo partita. Perchè oramai l’effetto sorpresa del nuovo vigore romagnolo è svanito. Le squadre che incontreremo, prima faranno le barricate e poi ripartenze e contropiedi!!!!! E anche noi non siamo dei gran fenomeni nella fase difensiva, anzi! E non dimenticare che le sventure di qualche giornata storta (attaccanti che non la mettono dentro, arbitro che sbaglia e l’unico tiro in porta degli avversari che si trasforma in gol) la possiamo sempre prendere. E se capiterà voglio vedere da quali certezze ripartiranno i nostri ragazzi con la retrocessione che è lì a logorare!!!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *