Olivi: “Cesena e Salerno nel cuore. Sarà una sfida tattica”

Samuele Olivi
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INTERVISTA –  Il difensore Samuele Olivi è cresciuto nel Cesena, ma ha giocato anche nella Salernitana per diverse stagioni ed è legato ad entrambi i club

Domani pomeriggio vedrà scendere in campo il Cesena e la Salernitana e certamente rivivrà nella sua mente le tante emozioni vissute con la maglia di queste società. Si tratta di Samuele Olivi, 37enne difensore cesenate di nascita, attualmente impegnato con la Fiorita nel campionato sammarinese. Bianconeri e granata hanno avuto un ruolo molto importante nello sviluppo della sua carriera di calciatore e quindi, seppur tifoso del Cavalluccio, domani Olivi avrà comunque il cuore diviso a metà. Queste le sue dichiarazioni a Cesena Mio.

Ciao Samuele, domani al Dino Manuzzi si sfidano le due tue ex squadre…
“Sì, entrambe mi hanno regalato sensazioni ed emozioni speciali. Del Cesena sapete tutto: ci sono nato, cresciuto, ne sono tifoso e devo tantissimo al Cavalluccio. Sono comunque due club ai quali resto legatissimo e che porterò sempre dentro”.

A Salerno la tua prima avventura lontano da casa…
“Di Salerno conservo un ricordo stupendo. Sono arrivato lì dal Cesena a soli 20 anni, mi hanno accolto come un figlio, mi hanno fatto crescere come uomo e calciatore. Ho trascorso 4 stagioni e mezzo positive, un’esperienza importante che mi ha anche fortificato caratterialmente e che consiglio a tutti i giovani per maturare. Ho conosciuto tecnici e calciatori che in seguito hanno fatto strada in massima serie come Oddo, Sonetti, Zeman, Pioli, poi Di Michele, Vignaroli, Vannucchi, Soviero, Tedesco e tanti altri”.

Veniamo alla partita di domani: il Cesena sta pian piano migliorando…
“Il Cesena si è ripreso bene dopo un avvio difficile. So bene come lavora Castori, l’ho avuto a Piacenza per qualche mese prima di passare al Pescara: ci mette tanto impegno e gli vuoi bene come ad un padre, per questo quando giochi dai il 110% per lui. I bianconeri hanno delle lacune, ma la rosa è valida, serviva solo quella scintilla mentale che ti fa stare sul pezzo in ogni momento della gara ed il mister è stato bravo a farla scoccare”.

Che match sarà quello tra Cesena e Salernitana?
“Prevedo una partita tosta e tattica. Al Cesena i punti servono come il pane, mentre la Salernitana, galvanizzata dal momento positivo, verrà in Romagna a mente libera e giocherà a viso aperto. Castori è molto bravo a preparare le gare, bisognerà incanalare subito la sfida sui binari giusti, cercando di sfruttare un episodio o una palla inattiva”.

Tra i bianconeri militano diverse tue conoscenze…
“Laribi è un ottimo elemento, poi ci sono i miei ex compagni ed amici Rigione e Cascione. E poi il mio amicone Cacia, che ho rivisto proprio in questi giorni: dovrebbe rientrare a breve in gruppo, l’ho sentito carico ed è dispiaciuto per l’infortunio, ma spera di rientrare il prima possibile. Lo spero anch’io, perché Daniele ha il gol nel dna e fa la differenza”.

Tra l’altro il bomber è a soli due gol dal record di Schwoch…
“Mi ha detto che al record pensa poco, preferisce pensare a rimettersi in sesto e ad andare bene con la squadra per risalire in classifica e togliersi delle soddisfazioni”.


Immagine tratta dal sito www.abruzzo24ore.tv

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Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.

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