Il nuovo Cesena è ignorante. Come il suo allenatore…

Castori in Frosinone-Cesena
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OPERAZIONE IANUS – Siccome non sa difendere, il Cesena se ne sbatte e si butta all’attacco. Poi, succeda quel che deve succedere. Anche contro il Pescara…

Potrà piacere o meno, ma di certo con questo Cesena non ci si annoia mai… Ci si arrabbia e ci si dispera, ma spesso ci si risolleva in un amen e, ultimamente, qualche volta, si ricomincia anche a godere. Una squadra che doveva assolutamente sistemare la difesa, il vero tallone d’Achille sin dal via del campionato, iniziato infatti con un 3-0 a San Nicola di Bari, ma che invece ora prende più gol di prima… Una follia! Se non che, per sopperire ad una retroguardia lacunosa e spesso disattenta, adesso ci si butta all’attacco (del resto si sa, la miglior difesa è proprio l’attacco) e più o meno si segnano tanti gol quanti se ne subiscono, talvolta uno in più (Brescia), altre volte un paio in meno (Empoli). E intanto, la classifica pian piano migliora, tanto che oggi il Cesena non sarebbe più virtualmente in Lega Pro, ma avrebbe conquistato il diritto di disputare almeno i playout. Una magra consolazione, è vero, ma rispetto alle posizioni “buone” per la retrocessione diretta, è già un passo avanti…

Il Cesena titubante ed inesistente in attacco visto contro Spezia (partita comunque vinta 1-0, non si sa come) e Carpi ha lasciato il posto ad un’impressionante macchina da gol che va a segno da 11 partite consecutive, alcune delle quali davvero rocambolesche, nel bene o nel male, visto che poi di gol finisce per incassarne altrettanti. Come altro definire le clamorose rimonte inflitte e subite contro Foggia e Salernitana (entrambe terminate 3-3, con una delle due squadre avanti 3-1 a pochi minuti dal termine)? O il sorprendente e rotondo 3-0 con cui si è espugnata Perugia? O ancora, il folle finale di Empoli, con la partita sigillata sul 5-1 al 90′ ed invece terminata 5-3? E cosa dire degli amari pareggi 2-2 con Entella e Novara?

L’ultima follia sabato scorso contro il Frosinone, a detta di tutti una delle favoritissime alla promozione diretta: ma il Cesena non lo sa, o forse lo sa e se ne frega, fatto sta che per due volte si porta in vantaggio con Laribi e fa istizzire gli avversari, che invece pretendevano di avere vita facile, forse tranquillizzati da quella designazione arbitrale un po’ così. Certo, l’aiutino arriva (e che aiutino!), ma il nuovo Cesena è ignorante, è come il suo allenatore, la quintessenza dell’ignoranza. Se ne sbatte. E siccome non sa difendere, si butta all’attacco: il gol di Jallow è imperfettamente perfetto (o se volte perfettamente imperfetto). E’ tutto quel che serve per ristabilire una pervenza di ordine ed equità. Un gol beffardo, un pallone colpito male che va in porta ai due all’ora, ma che per questo fa ancora più male a chi non può far altro che osservarlo rotolare. Prendendo il termine in prestito dal gioco delle bocce, mio nonno direbbe che quel tiro è stato un bellissimo rozlamérda

Prima o poi però, bisognerà trovare il modo di aggiustarla questa difesa, non si può certo continuare a sfidare il “destino cinico e baro” (come ebbe modo di dire il Presidente Saragat) e giocarsi sempre la partita alla sperandio… Purtroppo però, da questo punto di vista, il prossimo avversario non pare proprio quello giusto per iniziare a mettere la testa a posto: il Pescara di Zeman ha infatti subito 11 gol solo nell’ultima settimana, segnandone però 4 negli ultimi 180′. Nelle ultime tre di campionato, tre esiti diversi, ma un’unica costante, i tantissimi gol: Pescara-Pro Vercelli 3-1, Spezia-Pescara 4-0, Pescara-Ternana 3-3. Se non è follia (anche) questa…

A ‘sto punto, follia per follia, ignoranza per ignoranza, succeda quel che deve succedere e vediamo chi ne segnerà uno in più…


Immagine tratta dal sito www.legab.it

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Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Destrosecco. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all’amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

7 Commenti

  1. Ora la nostra fama ci precede e la paura che incutiamo non farà altro che favorire i nostri frequenti attacchi con conseguenti sbandamenti delle altrui fasi difensive!!!!! E non è solo Jallow a incutere timore, anche se ne è certamente il fulcro costante con la sua imprevidibilità pure imprevista a se stesso. Infatti i nostri attacchi alle porte avversarie sono avvenuti, con profitto, da molti giocatori della nostra squadra. Forse troppi per essere adeguatamente contrastati dalle difese avversarie. Allora che il panico prenda forma nelle menti del nemico di turno!!!!! Che sappiano, sentendone l’angoscia fin dentro le ossa, che il colpo verrà sferrato comunque, dovunque, da chiunque e in ogni momento della partita!!!!! Forza Cesena!!!!!

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