Nice to meet you, Elio Capradossi !

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Katia Serra: “Capradossi è uno dei prospetti più interessanti a livello nazionale”

E’ in via di definizione in questi giorni l’arrivo in bianconero del promettentissimo difensore centrale Elio Capradossi, scuola Roma, indubbiamente tra i giovani più quotati del panorama nazionale. Elio nasce a Kampala in Uganda l’11 marzo 1996, ma vive in Italia da quando aveva 2 anni e nel 2010 è entrato a far parte del settore giovanile giallorosso.

Le sue doti calcistiche balzano subito all’occhio, tanto che Capradossi diventa via via il punto fermo della retroguardia di Giovanissimi, Allievi e Primavera, nonché delle varie selezioni nazionali giovanili con le quali conquista una finale all’Europeo under 17 guidato da Daniele Zoratto; poi, la scorsa estate, Rudi Garcia decide di portarlo in ritiro con la prima squadra della Roma per testarlo. Purtroppo per lui, la sfortuna è dietro l’angolo e a settembre si infortuna gravemente al ginocchio: grazie alla forte determinazione, recupera pienamente e nel finale di stagione è tra i protagonisti delle finali di Reggio Emilia che consegnano il tricolore alla Primavera capitolina.

Ambidestro, Elio è un difensore centrale dotato di ottima tecnica ed tatticamente intelligente che ama uscire dalla difesa palla al piede ed iniziare ad impostare l’azione. Molto abile anche nel gioco aereo, Capradossi si fa rispettare anche in zona gol rendendosi spesso pericoloso sulle palle inattive. Ce ne parla Katia Serra, ex calciatrice professionista ed giornalista sportiva di Raisport che segue con grande attenzione il calcio giovanile, la quale conferma le credenziali con cui arriva il giovane difensore: “Capradossi è uno dei prospetti più importanti a livello nazionale, un difensore moderno di personalità e tecnica, abile nel far iniziare l’azione dalle retrovie ed anche nel gioco aereo, tanto che ha realizzato anche alcuni gol sugli sviluppi di calci piazzati. E’ da sempre uno dei giocatori inamovibili delle giovanili della Roma ed anche in Nazionale. Peccato che l’infortunio dello scorso anno lo abbia penalizzato, ma già nel finale di stagione è rientrato alla grande, risultando tra i protagonisti nella conquista dello scudetto”.

Agli ordini di Massimo Drago, Elio Capradossi si giocherà un posto nell’undici titolare con giocatori ben più esperti come Capelli, Perticone e Rigione, un compito affatto semplice: “Ovviamente Elio dovrà avere pazienza ed adattarsi ai ritmi del calcio vero, perché sappiamo bene che il salto dalla Primavera alla Serie B è notevole, ma resto convinta che dopo un primo periodo di ambientamento verrà fuori e troverà spazio, dimostrando tutte le sue importanti qualità”. Così conclude Katia che ringraziamo.


Immagine tratta da static.pulse.ng/

About Ivan Zannoni

Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.

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