Le montagne russe della carriera di Reginaldo

Reginaldo Pro Vercelli
Invia l'articolo agli amici

FIGURINE – Domani il Cesena sfiderà la Pro Vercelli, che a gennaio si è assicurata le prestazioni di una vecchia conoscenza della Serie A come Reginaldo Ferreira da Silva

La scorsa settimana il Cesena sarebbe dovuto scendere in campo martedì sera nel turno infrasettimanale contro la Pro Vercelli, ma le abbonanti nevicate che hanno colpito la città hanno costretto le autorità a rinviare la partita alla settimana successiva. Domani pomeriggio dunque (ore 18:30) i bianconeri reduci dalla pesantissima vittoria di La Spezia tenteranno di replicare ed ottenere altri tre punti che sarebbero fondamentali per risalire la classifica.

La Pro Vercelli non perde da cinque giornate e le ultime due non è scesa in campo sempre a causa della neve. I piemontesi rappresentano un ostacolo piuttosto insidioso per la squadra allenata da Castori, che però di fronte al proprio pubblico non può permettersi più passi falsi. Il nome di maggior spicco nella rosa della Pro Vercelli è Reginaldo Ferreira da Silva, più comunemente noto come Reginaldo. Il brasiliano, giunto alla soglia dei 35 anni (che compirà nel luglio prossimo), è approdato in Piemonte  nel mercato di gennaio. Nel corso della sua carriera vanta 6 stagioni e 154 presenze in Serie A, giocate con fortune alterne. Partito da giovanissimo nei brasiliani del Campo Grande, ha esordito nel campionato italiano grazie al Treviso (C1 2001/02). Nel giro di qualche anno arriva persino ad esordire in Serie A, quando la piccola squadra veneta viene ripescata nel massimo campionato nazionale. Nonostante le cinque reti in 31 presenze, i veneti retrocedono immediatamente tra i cadetti. Nel corso della stagione 2006/07 Reginaldo passò alla Fiorentina di Prandelli e nei due anni successivi vestì la maglia del Parma, restando con i ducali nonostante la retrocessione in B.

Tra il 2009 e il 2013 galleggia tra A e B nella rosa del Siena. Proprio nel 2012 interrompe per qualche mese il rapporto con i toscani per approdare in prestito ai giapponesi del JEF United. Conclude l’esperienza nel Sol Levante con un bottino di zero reti e 10 presenze. Riparte dal Brasile nel 2013, vestendo la prestigiosa maglia del Vasco de Gama. I problemi fisici prendono il sopravvento e Reginaldo non riesce ad esprimersi appieno con i bianconeri brasiliani, tanto che tra il 2014 e il 2016 rimane senza squadra. Nell’estate 2016 si aggrega alla Sambenedettese ma dei problemi burocratici lo costringono a mollare prima dell’inizio di stagione. Si fa avanti la Paganese, che nel’arco di una stagione lo riporta in doppia cifra (11 reti in 30 presenze). Infine tra agosto e gennaio scorso la breve parentesi al Trapani e l’arrivo a Vercelli, con la speranza per i suoi nuovi tifosi che i gol  del brasiliano possano portare pesanti punti in chiave salvezza.


Immagine tratta dal sito tgvercelli.it

5 Comments on “Le montagne russe della carriera di Reginaldo”

Comments are closed.