Lecce, Livorno e Padova: bentornate in SerieB !

Lecce promosso in SerieB
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NONTISCORDARDIME’ – La Lega Pro ha già definito 3 delle sue 4 promozioni: le nobili decadute Lecce, Livorno e Padova tornano in SerieB

I playoff di Lega Pro sono ancora in pieno svolgimento e termineranno solo a giugno inoltrato, tuttavia la terza serie nazionale ha già emesso gran parte dei suoi verdetti e sancito il ritorno in SerieB di tre “nobili decadute”. Vincendo rispettivamente i gironi A, B e C, Livorno, Padova e Lecce hanno infatti staccato il biglietto per la cadetteria nel 2018/19, dopo attese più o meno lunghe, dai sei anni dei salentini, ai quattro dei patavini e i soli due dei labronici. Vediamo le tre storie nel dettaglio:

Lecce

Il tanto sospirato ritorno in Serie B è stata una vera e propria liberazione in casa giallorossa. Retrocessi in Lega Pro nel 2012 in seguito al calcioscommesse, i salentini hanno collezionato solo beffe e delusioni nell’arco di questi lunghi sei anni. Nemmeno quest’ultima stagione era iniziata nel migliore dei modi, visto che dopo solo tre giornate sono arrivate le dimissione dell’allenatore Roberto Rizzo: l’arrivo di Fabio Liverani ha però rigenerato la squadra, che ha ottenuto ben 7 vittorie in 8 partite, salendo di slancio in vetta alla classifica, posizione dalla quale il Lecce non è più sceso. La promozione matematica in SerieB è arrivata alla penultima giornata, grazie alla vittoria 1-0 sulla Paganese in un Via Del Mare vestito a festa per l’occasione.

La figurina: Matteo Di Piazza, trascinatore e bomber con 10 gol all’attivo.

Livorno

I labronici tornano in SerieB dopo solo due anni dalla cocente retrocessione maturata all’ultima giornata del campionato 2015/16. Il 20 maggio 2016, al termine di Livorno-Lanciano 2-2, la squadra toscana era infatti tornata in terza serie dopo ben quattordici anni, stabilendo anche un beffardo primato: per la prima volta nella storia della B, una squadra che era stata capolista solitaria retrocede sul campo alla fine del torneo. La promozione del riscatto è arrivata dopo un campionato condotto quasi interamente in testa alla classifica: dopo una partenza ad effetto che ha visto gli amaranto sfiorare i 10 punti di vantaggio sulla seconda, c’è stato il ritorno del Siena negli ultimi mesi, ma la vittoria nello scontro diretto alla 31^ giornata ha di fatto lanciato i labronici verso la promozione. La certezza matematica è arrivata il 28 aprile scorso, grazie al pari contro la Carrarese e la contemporanea sconfitta del Siena con il Piacenza. Nonostante il positivo esito finale, la vita non è stata affatto semplice per il tecnico Andrea Sottil, che ha guidato il Livorno sino al mese marzo, quando una serie di risultati negativi lo ha indotto a rassegnare le dimissioni, poi ritirate qualche giorno dopo, ma comunque esonerato dal Presidente Aldo Spinelli la settimana successiva dopo Pro Piacenza-Livorno 3-1. Ad aprile il colpo di scena: alla vigilia di Livorno-Pisa il vulcanico Presidente ha richiamato Sottil, tenendolo poi fino alla fine.

Le figurine: nella rosa livornese spicca sicuramente Daniele Vantaggiato, autore di 19 reti e capocannoniere del girone A. E’ inoltre da annotare la presenza dell’ex bianconero Gabriele Perico.

Padova

I biancoscudati tornano in SerieB a 4 anni di distanza dalla retrocessione e successivo fallimento del 2014. E lo fanno dopo un campionato condotto sempre in testa, rischiando il giusto e con un fisiologico rallentamento finale. Punto di forza della squadra la solida difesa, che con solo 27 gol al passivo è stata la seconda migliore di tutti i gironi di Lega Pro (la migliore il Monza con 26), uno dei caratteri distintivi del suo allenatore Pierpaolo Bisoli, un nome che a Cesena rievoca il doppio salto dalla C alla A, un precedente che a Padova solletica certi appetiti… La promozione è arrivata a tre giornate dal termine, peraltro davanti alla televisione: dopo l’1-1 in trasferta contro la Fermana alla domenica pomeriggio, la sconfitta della Reggiana contro l’Albinoleffe il lunedì sera ha dato il via alla festa.

Le figurine: il giocatore più conosciuto è sicuramente Giampiero Pinzi, quasi 400 presenze in Serie A e tanti anni con la fascia di capitano dell’Udinese. Da segnalare poi diversi ex Cesena: Pulzetti, Gliozzi (arrivato a gennaio) e Belingheri. E’ poi curiosa la vicenda di Andrea Tabanelli, bi-vincitore del campionato nella stessa stagione: girone di andata al Padova e girone di ritorno al Lecce…


Immagine tratta dal sito www.salentosport.net

About Rinaldo Belleggia

Rinaldo Belleggia è marchigiano di nascita ma cesenate d’adozione. Come spesso accade, la Romagna gli è entrata nel cuore anche grazie al Cavalluccio, ma ciononostante si ostina a rimanere un gobbo ... Ha collaborato con Radiogol24 ed il Corriere di Romagna, ora è il deus ex machina, regista e conduttore di Radio Tifoso, la trasmissione di approfondimento sportivo della web radio universitaria Uniradio Cesena. Con grande passione e dedizione si diletta con personaggi, aneddoti, storie e statistiche del calcio.

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