Come il buon vino, Manuel Iori migliora col tempo…

Manuel Iori
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FIGURINE – L’anima del Cittadella, capitan Manuel Iori, ha alle spalle anche un breve trascorso a Cesena, poco felice e concluso anticipatamente

Domani alle 15.00 il Cesena ospiterà alo Dino Manuzzi il Cittadella di mister Venturato, una squadra molto temibile in trasferta che al momento staziona al 4° posto in classifica, appaiata al Bari ed in piena corsa playoff. Uno dei protagonisti della squadra veneta è senza dubbio colui che ne indossa la fascia da capitano, ovvero il centrocampista Manuel Iori.

Prima di parlare della carriera di Iori nella sua completezza, è bene citare la breve parentesi nel Cesena tra luglio 2012 e gennaio 2013: appena pochi mesi agli ordini di Pierpaolo Bisoli, che lo ha schierato in ben 16 occasioni, prima di lasciarlo partire nella sessione invernale di calciomercato con destinazione Padova. Classe 1982 ed ormai prossimo ai 36 anni, Manuel è partito dalle giovanili del Milan, poi tanta gavetta nei campetti di provincia tra serie D, C2 e C1, tanto che tra il 1999 ed il 2006 indossò le divise di Varese, Borgosesia, Legnano, Meda e Carpenedolo. La svolta nel 2006/07, quando approdò una prima volta al Cittadella, in serie C1 agli ordini dello “storico” mister Claudio Foscarini: le cose andarono bene e l’anno seguente Iori fu tra i protagonisti della promozione in serie B, arrivata dopo la doppia finale playoff contro la Cremonese. Dopo la successiva stagione in cadetteria, caratterizzata da 41 presenze e 7 reti, per Iori si aprirono finalmente le porte della serie A: il Chievo lo acquistò infatti in comproprietà e lo fece esordire nel massimo campionato, il punto più alto nella carriera del centrocampista lombardo. Tra il 2010 e il 2013 i clivensi lo rispedirono infatti in serie B, girandolo in prestito a Livorno, Torino e Cesena. Poi, come detto, approdò al Padova dove restò un anno e mezzo, prima di essere acquistato nell’estate del 2014 dal Pisa in Lega Pro. Il resto è storia recente e l’ultimo capitolo è il ritorno a Cittadella due stagioni fa.

Punto fermo della formazione padovana, Iori viaggia spedito verso il traguardo delle 200 presenze in maglia granata (8° posto nella classifica assoluta delle partite giocate con il Cittadella) ed indossa la fascia da capitano. Una curiosità sullo scorcio di carriera più recente è il bottino di reti, via via in miglioramento: dall’unica rete messa a segno nella stagione 2013/14 al Padova, alle due dell’anno seguente a Pisa, poi le cinque del primo anno con il Cittadella e le sette dello scorso campionato, ancora con i granata. Attualmente, dopo 25 turni di campionato (21 presenze) ha già raggiunto quota sei e tutto lascia pensare che aggiornerà ancora una volta la sua progressione…


Immagine tratta dal sito sport.sky.it

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