Contro lo Spezia Laribi dietro l’unica punta Jallow

Infografica Cesena-Spezia (parte 2)
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INFOGRAFICA – Questa sera (inizio ore 20:30) contro lo Spezia, mister Castori potrebbe apportare diversi cambiamenti di formazione

Questa sera al Manuzzi il Cesena affronterà lo Spezia in una gara fondamentale per il proseguimento del campionato, ma la vera notizia non è questa. Dopo quasi dieci anni, torna sulla panchina del Cavalluccio Fabrizio Castori, che pare avere già risollevato l’umore della piazza bianconera dopo solamente una settimana dal suo ingaggio. Come provato in allenamento a Villa Silvia, saranno numerose le variazioni del tecnico di Tolentino, che dovrà far fronte anche a numerosi infortuni e defezioni degli ultimi giorni.

Qui Cesena

Il primo cambiamento tangibile lo si avrà nel modulo: Castori dovrebbe proporre un 4-4-1-1 molto simile a quello ammirato quando era sulla panchina del Carpi. Il primo vero avvicendamento lo si avrà in porta: Agliardi torna titolare e Fulignati sederà in panchina. In difesa in settimana si era lavorato su Di Noia terzino sinistro e Fazzi terzino destro, con Rigione e Perticone centrali, ma l’ex Ternana non si è allenato per un attacco febbrile e tutto fa presupporre che Perticone verrà dirottato a destra, con Fazzi a sinistra ed Esposito accanto a Rigione. A centrocampo sull’out di destra si rivede Kupisz, mentre in mezzo ci saranno Kone e Schiavone con Dalmonte a sinistra. Laribi giocherà dietro l’unica punta Jallow, abbandonando di fatto il ruolo di regista. Oltre all’infortunio di Cacia, che rimarrà fuori almeno fino a dicembre, in infermeria si è aggiunto un posto per Gliozzi, che non potrà tornare in campo prima di un mese.

Ballottaggi: Fazzi 70% – Mordini 15% – Eguelfi 15%; Schiavone 65% – Cascione 35%.

CESENA (4-4-1-1): Agliardi; Perticone, Rigione, Esposito, Fazzi; Kupisz, Kone, Schiavone, Dalmonte; Laribi; Jallow. All.: Castori.

Qui Spezia

La notizia è giunta in settimana: i liguri hanno ingaggiato il campione del mondo Alberto Gilardino, rimasto svincolato dopo la triste parentesi di Pescara. Il bomber partirà comunque dalla panchina perché non ha ancora i 90′ nelle gambe. Mister Gallo schiererà i suoi con un prudente 3-5-2: in porta giocherà Bassi, mentre in difesa spazio a De Col, Terzi e Ceccaroni. A centrocampo ci saranno Vignali, Mastinu, Maggiore, Acampora e Lopez, mentre in attacco gli ex Marilungo e Granoche tenteranno di scardinare la retroguardia romagnola. Non convocati gli ex Capelli (squalificato) e Giorgi (infortunato).

SPEZIA (3-5-2): Bassi; De Col, Terzi, Ceccaroni; Vignali, Mastinu, Maggiore, Acampora, Lopez; Marilungo, Granoche. All.: Gallo.

Aggiornamento infografica 07/10/17 delle ore 16:30


Sabato sera andrà in scena allo stadio Manuzzi la prima partita ufficiale per mister Castori sulla panchina del suo nuovo Cesena. Per questa occasione immaginiamo che ci sarà davvero il pubblico delle grandi occasioni per tributare il giusto saluto ad uno dei mister più amati nella storia del Cavalluccio. Oltre a questa novità, il neo allenatore bianconero ha in serbo una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda lo schieramento tattico del Cesena e degli uomini che vorrà impiegare. In questi ultimi giorni a Villa Silvia sono state diverse le soluzioni provate e tanti i giocatori ruotati, per cercare di conoscere a fondo la squadra in vista dell’impegno contro lo Spezia.

A due giorni dalla sfida contro i liguri, l’impressione è che Castori possa schierare il Cesena con il 4-4-1-1, tentando di replicare quanto di buono fatto nell’esperienza a Carpi. La prima sorpresa dovrebbe riguardare la porta, con Agliardi favorito su Fulignati. In difesa tornerà titolare Perticone dopo il fastidio subito contro l’Avellino, mentre al suo fianco ci sarà Rigione. A destra giocherà Fazzi, mentre a sinistra la sorpresa potrebbe essere Di Noia. In mezzo al campo sono stati provati con insistenza Kone e Schiavone, con a destra il redivivo Kupisz e a sinistra il giovane Dalmonte. L’ulteriore novità riguarda gli attaccanti: dietro alla prima punta Jallow (che nello scacchiere di Castori rappresenta il vero asso nella manica) dovrebbe agire Laribi. Si tratta di una vera e propria rivoluzione se dovesse essere confermata, con giocatori cambiati di ruolo (vedi Di Noia e Laribi) ed altri non confermati (come ad esempio Fulignati). L’idea di Castori è comunque quella di poter fare male allo Spezia andando a colpire in velocità sull’esterno o direttamente con Jallow.

L’attesa è davvero tanta: riuscirà l’allenatore bianconero ad infondere quella sicurezza e quella “cattiveria” necessaria per portare a casa tre fondamentali punti contro uno Spezia in ottima forma? Senza dubbio il pubblico sarà dalla parte di squadra ed allenatore, in quella che finalmente dovrebbe essere un’atmosfera carica in maniera positiva. Non resta che attendere sabato sera per rendere omaggio al grande mister Castori e per caricare la squadra alla ricercati un’importantissima vittoria.

Aggiornamento infografica 05/10/17 delle ore 20:00


Elaborazione grafica tratta dal sito best11.eurosport.com

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Nicholas Brasini, tifoso sfegatato dei bianconeri, studia Ingegneria e Scienze Informatiche a Cesena e nel tempo libero collabora con il “Corriere Romagna”, seguendo gli allenamenti a Villa Silvia del Cavalluccio. Folgorato da quella maglia a partire dal 2007, anno della retrocessione in Serie C, avrebbe potuto dedicarsi ad altro, ma ha continuato a credere in questi colori ed oggi si gode il suo Cesena dagli spalti della Curva Mare.

20 Commenti

  1. Per vincere dovrebbero sapere cosa sia e come si fa…cmq invochiamo il caro buon bus del cul e chissa’ che non ci dia una gioia.

  2. In primis periamo di vincere, visto che sperare non costa nulla… Anche se, concordiamo, servirà un bel po’ di quello che Sacchi chiamava “bus de cul”… 🙂

  3. Speriamo di perdere con onore. Per quanto sia bravo il mister se uno e’ scarso resta scarso . In ogni caso preghiamo per il fattore C.

  4. devo dire che mi intriga questa rivoluzione, sono curioso..non so cosa aspettarmi (e questa è gia una vittoria). di sicuro la rivoluzione era il minimo che si poteva fare, anche solo un briciolo di continuita sarebbe stata secondo me disastrosa. cambio portiere doveroso.

  5. Era prevedibile, una formazione che parte così per necessità, per prima cosa smettere di prendere goal a raffica e poi la fase di costruzione del gioco che con i vari infortuni è molto scontata, vedremo, dovrei esserci Sabato allo stadio.

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