Il “castorizzato” Giovanni Indiveri racconta Fabrizio Castori

Giovanni Indiveri e Fabrizio Castori
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“Credetemi, aver ritrovato Fabrizio Castori in panchina è una grande fortuna per il Cesena. E’ l’uomo adatto per risollevarsi”

A parlare è Giovanni Indiveri, uno dei “castorizzati” per eccellenza. L’ex portiere, bianconero dal 2003 al 2005, lunedì era in Romagna per il Torneo organizzato dall’AIC ed ha così avuto modo di incontrare al Dino Manuzzi il tecnico di Tolentino, insieme al quale ha vissuto ben quattro annate tra Castel di Sangro, Lanciano e Cesena: lo abbiamo interpellato per sapere come ha ritrovato il suo maestro Castori che ha appena iniziato l’avventura tris sulla panchina del Cesena. Ecco le parole di Indiveri a Cesena Mio:

Ciao Gianni, hai avuto il piacere di incontrare Castori, come lo hai ritrovato?
“Mantengo tuttora un grandissimo rapporto con Fabrizio. Lo stimo tanto e gli sarò sempre grato. L’ho visto carico e fortemente convinto di risalire con il Cesena”.

Secondo te, il club bianconero ha fatto bene a puntare nuovamente su di lui?
“Sarò anche un po’ di parte, ma credo assolutamente che mai scelta sia stata più azzeccata. Non lo scopro di certo io Fabrizio Castori. Sul piano umano è una grande persona, un gran lottatore, ma soprattutto un eccezionale stimolatore, riesce a toccare le corde giuste nella testa dei giocatori. Avrebbe meritato di più in carriera. Per questi motivi credo sia l’allenatore adatto per risollevare il Cesena dai bassifondi: nella sfortuna di questo avvio negativo, averlo ritrovato è stata una grossa fortuna. Credetemi”.

Una sfida stimolante ma rischiosa, visto che ha rilevato una formazione in grande crisi…
“L’idea comune di tutti, da fuori, è che la squadra sia in palese difficoltà. Però, parlando col mister, lui mi ha detto che ovviamente c’è da lavorare, ma che il gruppo ha dei valori importanti e lui crede tanto nelle qualità di questa rosa. Questa è una cosa fondamentale per risalire”.

“Il Cesena verrà fuori nel proseguo del campionato”

Il campionato stava prendendo davvero una brutta piega…
“Diciamo che i bianconeri stavano prendendo la via sbagliata ed erano arrivati quasi ad un punto di non ritorno, ma per fortuna la società è intervenuta prima che la situazione degenerasse, affidandosi a Castori. Il mister è un vincente in campo e fuori: nel calcio d’oggi è dura trovare questa componente”.

Nel corso degli anni Castori si è evoluto tatticamente ed oggi pare più preparato di nove anni fa…
“Lui vive di calcio, studia sempre, il giorno ed anche la notte (ride, ndr). Cura nei minimi dettagli anche gli avversari, dicendoti tutte le contromisure da prendere durante la gara. Da quel che mi ha detto, suo figlio ha il compito di filmare gli allenamenti in modo da poterli far rivedere ai giocatori e correggere gli errori. Questo testimonia come sia all’avanguardia”.

Sabato a Carpi si prospetta una gara difficile per il Cesena: credi che vedremo altri miglioramenti?
“Già contro lo Spezia si è vista la mano del mister e sabato a Carpi ci terrà in particolar modo a fare bene di fronte al suo ex pubblico, per cui darà grandi motivazioni alla squadra. Se il gruppo lo saprà ascoltare, allora disputerà una prestazione all’altezza”.

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Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.

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