Ho ancora gli incubi: Pazzini e la doppietta nel finale

Giampaolo Pazzini Cesena-Inter 1-2
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FLASHBACK – Il 30/04/2011 il Cesena affronta al Manuzzi l’Inter: a decidere la gara fu una doppietta nel finale di Pazzini, che vanificò la rete di Budan

Il Cesena è ormai in vacanza da due settimane e, al termine di un campionato di grande sofferenza, si riposerà fino a luglio, quando i giocatori si ritroveranno per il classico ritiro estivo. In queste settimane di astinenza dal calcio la mente vola a quelle gare che in qualche modo hanno segnato la storia del Cavalluccio. Oggi voglio ricordare una delle partite che più mi ha fatto soffrire da quando sono tifoso del Cesena. Era il 30 aprile 2011 e la squadra di Ficcadenti stava assiduamente lottando alla ricerca di una insperata salvezza. La 35^ giornata di serie A prevedeva che i bianconeri affrontassero al Manuzzi l’Inter di Leonardo, subentrato a dicembre all’ex tecnico dei Reds Rafa Benitez. Una vittoria sarebbe stata fondamentale per i bianconeri, e fino al 90′ tutto sembrava andare per il meglio.

L’ultimo incontro casalingo contro l’Inter i bianconeri lo disputarono nella stagione 1990/91, quando alla Fiorita i nerazzurri vinsero con un netto 1-5. La squadra di Milano si è sempre imposta nei confronti del povero Cavalluccio, che molto spesso giocò meglio dei rivali ma alla fin fine veniva sempre beffato, in un modo o nell’altro dal biscione nerazzurro. Con queste premesse la squadra di Ficcadenti si preparava dunque ad affrontare una sfida decisiva: la cornice di pubblico era delle migliori, con entrambe le curve gremite e il settore dei distinti colmo fino all’ultima fila. Il Cesena era reduce dalla straordinaria vittoria a Bologna maturata in virtù delle reti di Giaccherini e Malonga, mentre l’Inter si era imposta a San Siro sulla Lazio per 2-1. Certo, si trattava pur sempre dell’Inter del triplete, composta da giocatori quali Maicon, Eto’o, Milito, Sneijder, Cambiasso, ma i bianconeri avevano assolutamente bisogno di ottenere punti in chiave salvezza.

Il Cesena giocò una buonissima partita non soffrendo mai le iniziative dei nerazzurri. Al 56′ passò addirittura in vantaggio grazie alla rete di Igor Budan, che tramutò in gol il perfetto assist di Ceccarelli trafiggendo un incolpevole Castellazzi. La gioia e la carica che quel gol diede a tutto lo stadio ebbe dell’incredibile: i bianconeri parevano giocare meglio dell’Inter e andarono addirittura vicino alla rete del raddoppio con Malonga, che dopo una serpentina sulla linea di fondo calciò addosso al portiere il pallone del possibile 2-0. Quando ormai la gara sembrava finita, salì in cattedra, ahinoi, Giampaolo Pazzini. Il giocatore toscano era stato acquistato dall’Inter nel mercato di riparazione dalla Sampdoria ed entrò in campo al posto di un evanescente Pandev al 15′ della ripresa. I tifosi bianconeri iniziarono a sospirare, quasi consapevoli del destino beffardo che li avrebbe attesi: con la maglia della Sampdoria nel mese di ottobre il “Pazzo” aveva già colpito i bianconeri regalando ai suoi il gol da tre punti al 92′, proprio sotto la Curva Mare.

La partita giunse al 90′ e l’arbitro assegnò ben 5′ di recupero. Al 91′ l’incubo bianconero colpì ancora: cross di Eto’o dalla trequarti sinistra, taglio perentorio di Pazzini in mezzo all’area e gol dell’1-1. Se da una parte la curva nerazzurra impazzì di gioia, dall’altra quella dei supporters romagnoli visse attimi di profondo sconforto. La vittoria tanto bramata era appena svanita nel nulla. Rimaneva da difendere un pareggio comunque d’oro: peccato che al 95′ questo pareggio si tramutò in sconfitta. Ancora lui, ancora l’incubo Pazzini: cross dalla destra di uno scatenato Maicon, anticipo secco dell’attaccante che di testa non lascia scampo ad Antonioli. Una partita che avrebbe potuto rappresentare lo spartiacque del campionato finì in tragedia; fortunatamente il Cesena riuscì comunque a conquistare la salvezza e a regalare un altro anno di grande calcio ai tifosi bianconeri.


Immagine tratta dal sito pictures.zimbio.com

6 Comments on “Ho ancora gli incubi: Pazzini e la doppietta nel finale”

  1. In realtà il cross del primo gol fu ad opera di Eto’o. Comunque sì, Giaccherini si rivelò fondamentale e dalla sua uscita abbassammo notevolmente il baricentro, considerando anche la stanchezza.

  2. Fu persa perché finché in campo c’era giaccherini maicon non passó la metà campo…negli 10 minuti tolto giaccherini maicon fece 3 cross…2 gol ed una paratona di Antonioli…

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