Hellas Verona 3-0 Cesena, le pagelle

Andrea Camplone per pagelle Verona-Cesena
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LE PAGELLE DI CESENA MIO – A Verona matura l’ennesima sconfitta esterna della stagione per il Cesena, che ripiomba nella zona pericolosa della classifica

Ennesima battuta d’arresto per il Cesena che perde anche a Verona, allungando così a 6 la striscia di sconfitte esterne consecutive (zero punti in cinque partite per Camplone fuori casa). La classifica torna a farsi molto preoccupante ed i bianconeri chiudono il girone di andata al 18° posto, posizione che costringerebbe ai playout salvezza. Il primo tempo non ha storia e l’Hellas, senza peraltro strafare, si porta facilmente sul 2-0 nel giro di 8 minuti, dal 20′ al 28′, con Bessa ed il solito Pazzini (16° gol in campionato). Nella ripresa il Cesena sembra scendere in campo con un piglio diverso, ma dopo 15′ passati nella metà campo scaligera, arriva il gol del definitivo 3-0 ad opera di Boldon che chiude (se mai ci fosse stata) la partita. Queste le pagelle di Cesena Mio:

Agliardi 5,5: il portiere bianconero ha delle responsabilità sul primo gol del Verona ad opera di Bessa, non coprendo il primo palo, anche se di fronte a lui la visuale era piuttosto oscurata. Incolpevole sul secondo gol, quando anzi smanaccia prontamente il cross dei veronesi. Sul 3-0 sarebbe potuto uscire in presa alta, ma la difesa non ha garantito la copertura necessaria, regalando di fatto il gol a Boldor.

Balzano 5: prestazione fantasma del terzino bianconero, che dalla sua ha la scusante di rientrare da un infortunio. Non ha spinto nemmeno una volta sulla fascia, commettendo qualche errore anche in fase difensiva. Esce al 67′ per far spazio Rigione.

Dal 67′ Rigione sv: non ha nemmeno il tempo di guadagnarsi un voto come i compagni di reparto visto che il Verona era ormai uscito dalla gara quando lui è entrato in campo.

Perticone 5: un paio di uscite a vuoto del centrale rientrato tra i titolari la scorsa settimana. Non ha particolari colpe sui gol anche se Pazzini è lasciato troppo solo al momento del 2-0. Naufraga insieme a tutta la squadra ed anche in fase di uscita è apparso piuttosto insicuro.

Ligi 4,5: prestazione orripilante del centrale di Sassocorvaro. In realtà nei primi 15′ ha salvato la baracca in due occasioni, salvo poi crollare sulle offensive gialloblu. Il 3-0 lo regala lui, non marcando Boldor, ma in generale non è riuscito a limitare gli attaccanti scaligeri se non con falli al limite del consentito.

Renzetti 5,5: il meno peggio tra i difensori bianconeri la freccia dell’Adriatico. Sgroppa sulla fascia di sua competenza senza stancarsi mai anche se, una volta arrivato sul fondo, fatica a trovare i compagni in mezzo all’area.

Kone 6,5: se tutti giocassero come Moussa, parleremmo di una squadra limitata tecnicamente ma perlomeno con grinta e coraggio. Nonostante qualche difficoltà in fase di appoggio, Kone è riuscito a far ripartire l’azione in più occasioni senza disdegnare qualche disimpegno inaspettato.

Schiavone 5: contrariamente alle ultime gare, nel primo tempo si è regalato un paio di aperture di livello trovando i compagni sulla corsa. Nella ripresa cala vistosamente e non riesce ad incidere sulla gara, sparendo dopo i primi 15′ di forcing della seconda frazione di gara.

Dal 74′ Laribi 6: entra bene in partita e dimostra di avere quella qualità che pochi in rosa ad oggi hanno. Una veronica per saltare due difensori e poi conclude a rete, con Nicholas che stava per cucinare la frittata. La speranza è quella di ritrovarlo nell’anno nuovo perché è uno dei pochi che può fare la differenza, nonostante un inizio piuttosto difficile.

Cinelli 5: nel primo tempo parte bene come tutta la squadra, salvo poi calare mostruosamente alla distanza. Nonostante il 2-0 del Verona era apparso in partita e concentrato, nella ripresa invece torna il Cinelli impreciso e svogliato visto fino ad ora.

Ciano 5: ultima partita in bianconero? Dovrebbe fare la differenza, ma sembra intristirsi per la situazione del Cesena e anche oggi combina davvero poco. Da un giocatore della sua qualità ci si aspetterebbe ben altro, ma purtroppo continua a non riuscire a saltare l’uomo e a non creare particolari occasioni da rete, eccezion fatta per la conclusione nel primo tempo che ha fatto la barba al palo.

Dal 67′ Rodriguez 5: un tempo lo si criticava perché non partecipava alla manovra di squadra, ma poi in area la buttava sempre dentro. Oggi ha avuto un paio di chance, di cui una veramente clamorosa, ma ha sparato alto. E’ difficile incidere quando si ha poco spazio, ma un giocatore come lui dovrebbe riuscire a convincere l’allenatore, nonostante le poche occasioni che gli si presentano.

Djuric 5: nervoso ed in difficoltà contro la fisica retroguardia del Verona, non ha tenuto un pallone in attacco ed ha sbagliato anche un’occasione nel secondo tempo con Nicholas uscito a farfalle. Sperando che non venga ceduto, gli (e ci) auguro che l’anno nuovo sia per lui quello della consacrazione e della tanto agognata doppia cifra.

Garritano 6: in mezzo a tanti “cadaveri” è uno dei pochi a correre e a metterci impegno, nonostante le difficoltà della squadra di questa sera. Interrompe la sua striscia di reti consecutive, ma bisogna continuare a dargli fiducia perché insieme ad un altro paio di elementi può cambiare l’andazzo della stagione.

All. Camplone 5: partita positiva solo nei primi 15′, quando la squadra appare ben messa in campo, nonostante un paio di occasioni regalate ai gialloblu. Poi poco o nulla e Verona dilagante. Nel secondo tempo risulta incomprensibile operare i primi cambi solo al 67′ quando ormai la partita è compromessa, passando dal 4-3-3 al 3-5-2 senza risultato alcuno. Se criticavamo i risultati in trasferta del Cesena nella scorsa stagione, ad oggi il miglioramento è nullo… Speriamo solo che il 2017 porti serenità e fiducia ad una squadra che stenta a decollare, ma che deve a tutti i costi trovare un modo per salvare la categoria.


Infine, come di consueto, un’occhiata al nostro PRONOSTICO: Verona-Cesena che prevedeva la vittoria dei padroni di casa ed il 2-0 come risultato più probabile con 1-0 e 3-0 come alternative: pronostico centrato… Purtroppo.

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Nicholas Brasini, tifoso sfegatato dei bianconeri, studia Ingegneria e Scienze Informatiche a Cesena e nel tempo libero collabora con il “Corriere Romagna”, seguendo gli allenamenti a Villa Silvia del Cavalluccio. Folgorato da quella maglia a partire dal 2007, anno della retrocessione in Serie C, avrebbe potuto dedicarsi ad altro, ma ha continuato a credere in questi colori ed oggi si gode il suo Cesena dagli spalti della Curva Mare.

21 Commenti

  1. Ormai è una costante, parlare del Cesena, quando fa prestazioni orribilanti, ha sempre è solo un solo elemento da valutare. Centrocampo da urlo.
    Poi se vogliamo parlare dei singoli, c’è da evidenziare che:
    Kone ha dalla sua un grande impegno ma del tutto sterile se di fianco a lui, che ritengo abbia solo doti di rottura del gioco, non c’è chi è in grado di far ripartire la manovra.
    Cinelli, per quanto possa sforzarmi, io credo che la cadetteria, per lui, sia ormai un lusso, senza voglia e senza idee.
    Schiavone, gli hanno dato il compito di dirigere la manovra, ma sembra saper fare solo uno sterile compitino.
    Laribi, ha 15 minuti di rendimento come suo massimo, che rendono sovente una prestazione sufficienza se entra nel finale di partita, ma se parte da titolare, amalgamano un pessimo risultato dovuto al corricchiare per buona parte della partita nascondendosi con mestiere.
    Se su questi “senatori” ci si deve affidare, forse è il caso di impiegare le altre forze presenti in rosa.
    In fine come ho già detto la difesa è in apprensione per le responsabilità che non si prende il centrocampo e l’attacco, al momento, non lo si può valutare perché i palloni che fornisce il centrocampo sono centellinati….. 2 occasioni avute in tutta una partita, le puoi anche sbagliare, ma se inizi a crearne 10/15 da rete, la percentuale di errore, alla lunga, si abbassa per forza.
    Auguri a tutti e in particolare a tutto lo staff di Cesenamio un Buon Anno e Forza Cesena.

  2. Camplone non è come Drago…a parte che un po meglio stiamo andando e si segna molto di piu…..non che Camplone sia sto fenomeno, ma peggio di Drago non si puo!!!!.questa squadra è ancora “figlia” di drago, lenta , leziosa, tutto tiki taka….Camplone ha i suoi limiti, ma per ora il peggiore è che non riesce a far cambiare la mentalità alla squadra (a me il 3-5 2 non è dispiaciuto e vedere qualche volta Djuric e Rodriguez dall ‘nizio non mi dispiacerebbe.

  3. Beh, il modulo lo ha cambiato, da 4-3-3 a 3-5-2… Incomprensibile averlo fatto al 67′ sotto 3-0 in casa della capolista. Sembra molto un’improvvisazione o, come si suol dire, la mossa della disperazione…

  4. Premesso che questa squadra è nettamente inferiore a quella dello scorso anno, mi aspettavo da parte di Camplone qualche cambiamento tattico che potesse migliorare sia il gioco che i risultati, niente, stesse formazioni, stesso modulo, stesso atteggiamento, il nulla!!

  5. Camplone è come Drago, non ha cambiato assolutamente niente a livello tattico, soldi buttati, tenere in campo Cinelli e in panca Vitale poi, non gli fa onore!!

  6. Centrocampo col solo Kone a impostare e recuperare palla. CinellI non all’altezza del compito è Schiavone inesistente.
    Con un centrocampo così si perde sicuramente.

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