Senza grinta e cattiveria, la Lega Pro si avvicina…

Fabrizio Castori in Cesena-Carpi
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LO SPUNTO – L’ennesima opaca prestazione garantisce al Cesena il terzultimo posto in virtù delle vittorie di Ascoli, Pescara ed Entella. Ad oggi i bianconeri sarebbero retrocessi direttamente in Lega Pro

Cesena, Ternana ed Ascoli. La differenza tra queste tre squadre risiede semplicemente nella voglia di voler provare a salvarsi e portare a casa il risultato. Non che la compagine umbra e quella marchigiana possano contare su una rosa di livello superiore a quella del Cavalluccio, ma la differenza la sta facendo chi è subentrato sulla panchina e la voglia degli undici giocatori in campo. In questa giornata la differenza è stata clamorosa e sottolineata dai fatti: la Ternana, sotto 2-0 nel sentitissimo derby contro il Perugia, ha tirato fuori gli artigli andando a vincere per 2-3; l’Ascoli, da mesi dichiarato ormai spacciato, ha vinto a Cremona per 1-2 dopo essere passato in svantaggio. E il Cesena? Bhè, il Cesena è andato a “conquistare” un punto a Brescia, contro una squadra già in vacanza e che ha fatto di tutto pur di non far male ai bianconeri, meritandosi la terzultima piazza che a fine stagione equivale alla retrocessione diretta in Lega Pro.

Risulta davvero difficile comprendere le scelte di Castori: com’è possibile andare al Rigamonti per non provare a vincere, dopo che in conferenza stampa si era dichiarato esattamente l’opposto? Il cambio Fedele per Dalmonte le ha superate tutte: da una parte c’era una squadra che non aveva grossi obiettivi ma che ha comunque inserito Caracciolo, dall’altra una formazione che necessita assolutamente di punti e che non fa nulla per provare a portare a casa l’intera posta in palio. Probabilmente Castori penserà che giocare in casa contro il Frosinone sia meglio che giocare in trasferta contro il Brescia ormai salvo…Rimane comunque parecchio avvilente pensare che il pareggio equivalga alla vittoria, ma da gennaio in poi Castori sembra aver inculcato questo nella testa di chi scende in campo. Dopo aver dedicato quest’apertura all’allenatore del Cesena, è il momento ora di passare ai giocatori. Sebbene si possa criticare il modulo, le scelte e i cambi di Castori, allo stesso tempo non si può non commentare la scarsa intensità con cui i bianconeri sono scesi in campo sabato.

Dov’è finita quella carica agonistica vista martedì sera contro l’Empoli? Al Manuzzi ad un certo punto i toscani non sapevano più da che parte farsi vista l’aggressività su ogni pallone dei giocatori del Cesena. Sabato pomeriggio invece il Brescia ha giocato in ciabatte senza rischiare mai nulla, perché era il Cesena a sembrare la squadra già salva e non bisognosa di punti. Mancano solamente cinque partite, in ordine contro Frosinone, Pescara, Parma, Palermo e Cremonese. Se alla fine Castori riuscirà davvero a portare in salvo questa squadra avrà avuto ragione lui, ma resta ancora piuttosto oscuro il fatto di poter preferire un punto a Brescia piuttosto che tentare di conquistare la vittoria.


Immagine tratta dal sito cesenacalcio.it

13 Comments on “Senza grinta e cattiveria, la Lega Pro si avvicina…”

  1. Stefano:se fossimo sicuri di fare la strada del Parma,sarei d’accordo con tè,ma visto che sono nel calcio da trent’anni,e ti posso assicurare che il rischio di sparire o n di fare i dilettanti per anni è grande!!!!

  2. Piuttosto che sopravvivere con un tumore meglio darci. Un taglio, per primo il presidente se non ne ha più voglia passi la mano, e basta donca

  3. Hai fatto unanalisi giustissima,ma la mia rabbia e penso anche la tua,e’dover rassegnarci,sempre con la giustificazione dei debiti,poi leggi di contratti triennali a tanti zero,di stipendi a più MISTER,poi ricordi di punte in serie A arrivate a Cesena con peso forma da pesi massimi nel pugilato,e di giocatori che ancora giocavano nella ex C2 per Poi ESONERARE BISOLI ,potrei continuare,pero’visto che parli molto spesso di società:inizia anche a mettere nomi e cognomi!!!!

  4. Fausto Graffiedi Con le scelte dei cori da parte degli ultras c’entriamo poco noi 😉 Per me la società (Lugaresi, Foschi e co.) ha toppato in pieno come da tre anni a questa parte, ma l’allenatore ci sta mettendo del suo.

  5. In realtà cori solo contro una persona(che non giustificò) ma forse sono sordo,perche’su certe scelte ancora dai tempi di Bisoli non ho mai sentito commenti,anzi ti giustifichi con società!!!!fai i nomi se hai le palle!!!

  6. Mi sto’ chiedendo:Mister CASTORRI,ora super criticato,e’subentrato ad un Mister esonerato con una squadra già fatta,a disposizione di Mister con contratti non annuali,con giocatori con stipendi da oltre 200000 mila euro,ora branco di pecore,nessuno o guasi sento criticare certi personaggi!!!chissaaaa perché!!!!!!

  7. La speranza ovviamente è quella di salvarsi, ma ormai le partite scarseggiano e per di più affronteremo tutte squadre con la bava alla bocca…non c’è sempre mica il Brescia di fronte (pur non sfruttando assolutamente l’occasione).

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