“Quella dell’ex Granoche sarà un’assenza importante per lo Spezia”

Pablo Granoche - Spezia
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INTERVISTA -Andrea Bonatti, giornalista del portale Città della Spezia, introduce i principali temi della sfida-rivincita di lunedì sera all’Orogel Stadium

Per la 36^ giornata del campionato di serie B, nel posticipo serale di Pasquetta, il Cesena ritroverà lo Spezia che lo scorso maggio lo ha amaramente estromesso dai playoff, infrangendo le speranze di serie A del popolo del Cavalluccio. In vista di questa attesissima rivincita abbiamo sentito Andrea Bonatti, noto giornalista del portale web del quotidiano Città della Spezia, per analizzare i principali temi dell’incontro ed avere un suo riscontro sull’atmosfera che si respira nell’ambiente spezzino dopo il bis di successi contro Verona e Bari che hanno rilanciato le ambizioni della formazione di Mimmo Di Carlo.

Ciao Andrea, lo Spezia arriva sulla scia dal doppio successo che lo ha rilanciato in zona playoff…
“Siamo in netta ripresa nelle ultime giornate: la storica vittoria di Verona (prima in assoluto al Bentegodi dopo 13 incontri) ci ha rigenerato. Inoltre, da due partite abbiamo cambiato modulo passando al 3-5-2 e questo cambiamento ha dato gli esiti sperati: la squadra ha trovato nuovi stimoli con questo assetto che garantisce maggiore equilibrio nell’arco dei novanta minuti. Il giovane Ceccaroni si trova più a suo agio al centro della difesa, mentre gli esterni De Col e Migliore hanno maggiore copertura sulla fascia”.

Secondo te, perché Mimmo Di Carlo ha optato per questo nuovo assetto tattico?
“Perché troppo spesso durante il campionato la squadra ha avuto blackout inspiegabili, oppure non riusciva a reggere fino al novantesimo: magari passavamo in vantaggio, ma poi, se subivamo il pareggio, ci scioglievamo, perdevamo le distanze in campo allungandoci troppo e penso proprio che per questo motivo Mimmo abbia cambiato. Ora riusciamo ad arrivare fino in fondo e a gestire meglio le energie”.

Dopo il ko interno contro il Benevento del 1 aprile i tifosi hanno contestato la squadra, cosa è successo?
“Diciamo che lo Spezia, anche per i motivi che vi ho elencato sopra, non è mai decollato quest’anno, ha viaggiato a corrente alternata ed allora i tifosi hanno fatto sentire la loro voce. Agli spezzini piace il giocatore magari meno tecnico ma che lotta e dà l’anima in campo: ecco, in alcuni frangenti è parso che qualcuno non abbia dato tutto ed allora è scattata questa contestazione a cui è seguito il ritiro.  Però, grazie a quest’ultimi due importanti successi su Verona e Bari, è tornato il sereno e c’è tranquillità. Mister Di Carlo è stato bravo a fare un buon lavoro psicologico nel gruppo ed ha dato nuovi stimoli ai giocatori”.

Al Dino Manuzzi però mancherà l’atteso ex Granoche…
“Questa è un’assenza importante, perché Pablo attraversa un’ottimo momento e ci sta trascinando coi suoi gol. Al suo posto potrebbe toccare all’ex Cagliari e Siena Giannetti oppure a Baez”.

Anche il Cesena pare in ripresa dopo il colpaccio di Pisa…
“Il Cesena è una formazione di alto profilo tecnico e tra quelle in lotta per la salvezza ha maggior qualità: per le sfide clou ha elementi che possono fare la differenza. Proprio perché era partito con altri obiettivi, ha perso tempo nel cambiare mentalità, ma credo che Camplone stia svolgendo un discreto lavoro, soprattutto psicologico”.

A che tipo di gara assisteremo?
“Credo che lo Spezia farà una partita prudente, attenta a non scoprirsi per tentare di colpire di rimessa. I romagnoli hanno sicuramente più bisogno del bottino pieno, mentre noi abbiamo la possibilità di amministrare, visto che godiamo di una buona posizione di classifica e nel rush finale saremo attesi da diversi scontri diretti. Lunedì potrebbe essere un match poco bello, aperto e può scapparci un pareggio”.

Il vostro calendario ora prevede diverse big: si può azzardare un pensierino alla promozione?
“Tutto è possibile, siamo a soli tre punti dal quarto posto. Affronteremo Virtus Entella, Spal, Perugia e Frosinone e dunque il destino è nelle nostre mani. Ma anche il Cesena che sfiderà Cittadella, Novara, Benevento e Verona sarà una sorta di arbitro della lotta playoff”.


Immagine tratta dal sito www.skysport.it

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Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.