Giornata di ribaltoni, vittorie col minimo sforzo e gol in extremis

CAMPIONATO – Oltre la metà delle partite del 35^ giornata di serie B hanno visto la vittoria della squadra peggio posizionata in classifica

Quella appena conclusa è stata una giornata molto importante per l’andamento del campionato di serie B, nella quale le motivazioni delle squadre che lottano per la salvezza sul fondo della classifica hanno avuto la meglio sulle ambizioni di promozione o playoff. Con qualche eccezione. Curioso al proposito come delle 11 sfide della 35^ giornata ben 6 abbiano visto la vittoria della squadra peggio piazzata in classifica: l’Avellino sul Carpi, il Cittadella sul Benevento, la Pro Vercelli sull’Entella, lo Spezia sul Bari, la Ternana sulla Salernitana ed il Trapani sul Perugia. Tutte vittorie casalinghe, alle quali fanno da contraltare i successi esterni del Cesena a Pisa e del Vicenza a Latina, risultati che con ogni probabilità condanneranno alla retrocessione le squadre sconfitte (nonché penalizzate dal giudice sportivo) che ora chiudono la graduatoria, staccate piuttosto nettamente dalla zona salvezza.

Nel corso della giornata, sembra essere tornato a farla da padrone il grande equilibrio, che da sempre contraddistingue la serie B: ben 7 partite su 11 si sono infatti concluse con il punteggio di 1-0 (5 casalinghi e 2 esterni), mancando all’appello i pareggi 1-1 tra Ascoli e Frosinone (peraltro maturato al 95′) e 2-2 tra Novara e Verona, oltre alle larghe vittorie del Trapani sul Perugia 3-0 e della Spal a Brescia (3-1). Da notare come in alcune delle partite terminate con il minimo scarto l’equilibrio si sia spezzato solo nei minuti conclusivi. E’ il caso di Avellino-Carpi (Perrotta al 93′), di Latina-Vicenza (De Luca al 80′) e di Pro Vercelli-Entella (Morra al 83′), mentre è arrivato a tempo debito (minuto 53) il gol partita di Ciano in Pisa-Cesena. A proposito di gol in extremis, emblematico quanto accaduto a Novara, con ben due segnature nei minuti di recupero che hanno reso incandescente il finale di partita: a Calderoni (92′) ha infatti risposto Pazzini (94′) per il definitivo 2-2.

Nel totale delle statistiche di giornata, anche una nota di colore: per la quarta volta in questo torneo nessun gol è stato realizzato su calcio di rigore. Ha avuto la possibilità di farlo Ardemagni dell’Avellino, ma ha fallito il tiro dagli 11 metri ed i lupi hanno dovuto attendere fino alla fine per superare il Carpi all’ultimo respiro. In tema di calci di rigore, il Cesena resta inchiodato a quota 2 penalty assegnati (entrambi realizzati da Ciano), ma c’è chi sta peggio, visto che Perugia e Novara se ne sono visti assegnare uno a testa soltanto; sul versante dei rigori contro, la Ternana è pressoché irraggiungibile con i suoi 12 (10 realizzati), mentre il Perugia ne ha dovuto fronteggiare solamente uno (realizzato).


Immagine tratta dal sito www.legab.it

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Stefano Manzi è innamorato del Cesena da quando, ancora bambino, entrò per la prima volta in Curva Mare, settore che frequenta tuttora con incrollabile fedeltà. Impiegato e padre di famiglia, perde tempo come blogger nonché eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine, il Coordinamento Clubs Cesena e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio è da settembre 2014 l’inviato in Romagna di Destrosecco (già Mondo Calcio). Recentemente ha aperto il blog Cesena Mio e talvolta lo si può ascoltare come opinionista a UniRadio Cesena.