Galeone e Pescara, un binomio (quasi) indissolubile

Giovanni Galeone e Massimiliano Allegri
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NONTISCORDARDIME’ – Il tecnico Giovanni Galeone ha scritto pagine indelebili nella storia del Pescara, conquistando anche due promozioni in serie A

Anche per il Pescara, così come per gran parte dei club calcistici più affermati, c’è sempre un gruppo di assoluti protagonisti in grado di scrivere importanti pagine di storia del sodalizio. Senza nulla togliere a tanti altri beniamini del pubblico, che spesso hanno regalato gioie (e talvolta anche dolori) ai tifosi pescaresi, oggi cito Giovanni Galeone. Il tecnico napoletano, infatti, tra fugaci apparizioni, annate intere e clamorosi ritorni di fiamma, ha guidato il Pescara per ben 8 stagioni, collezionando la bellezza di 237 panchine.

Il primo approdo di mister Galeone in Abruzzo è datato 1986. Il Pescara era appena retrocesso in serie C1 e decise di puntare su un tecnico giovane ed emergente: la scelta cadde sull’appena 45enne Giovanni Galeone, proveniente da un’esperienza alla SPAL. Ma poco prima dell’inizio del campionato, il Delfino venne ripescato in serie B al posto del fallito Palermo. Nonostante la squadra fosse stata allestita per affrontare la terza serie, uno strepitoso Pescara vinse il combattutissimo campionato cadetto 1986/87, terminato a pari punti con il Pisa. Un trionfo davvero inaspettato e certamente non programmato. Nelle successive stagioni in serie A, arrivò prima una bella salvezza, ci però seguì la retrocessione; tra i protagonisti di quelle stagioni ricordiamo i futuri allenatori Andrea Camplone e Gian Piero Gasperini, oltre al talentuoso brasiliano Jùnior e Blaz Sliskovic, forse un po’ pretenziosamente soprannominato il “Maradona dei Balcani”… A fine stagione 1988/89, delusi dal ritorno in serie B, Galeone ed il Pescara si separano una prima volta.

Dopo una stagione a Como, nel 1990 l’amatissimo tecnico venne richiamato per sostituire Carletto Mazzone. Il primo anno, Galeone condusse la squadra alla salvezza, ma nel campionato 1991/92 riuscì a conquistare ancora una volta la promozione in serie A. Purtroppo però, il ritorno nel massimo campionato fu avaro di risultati per i biancoazzurri e così, dopo la 24^ giornata (Pescara 1-2 Genoa), Galeone fu esonerato per far posto a Vincenzo Zucchini, il quale però non riuscì comunque ad evitare la retrocessione. Nel Galeone-bis passarono da Pescara l’attuale tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri ed il compianto Stefano Borgonovo, scomparso tristemente nel 2013 dopo aver combattuto a lungo la SLA. Questa seconda esperienza concluser gli anni più proficui del tecnico napoletano in terra pescarese.

Anche se poi, all’alba della stagione di serie B 1999/00, l’allora patron Pietro Scibilla, puntò sul Galeone-ter. L’annata si chiuse con un insipido 13° posto che fece separare ancora una volta i destini del Pescara da quello del mister, ma solo per qualche tempo, visto che nel campionato successivo, con la squadra in grandi difficoltà, Galeone venne richiamato ancora una volta per sostituire l’esonerato Delio Rossi. Si trattò dell’ultimo capitolo della storia del binomio, peraltro brevissimo, visto che durò appena 9 giornate.

Cesena-Pescara: i precedenti

Ex Cesena: Cocco, Valzania, Mazzotta, A. Rossi, Balzano.
Ex Pescara: Cascione, Koné.

Precedenti a Cesena: 21
Vittorie Pescara: 3
Vittorie Cesena: 9
Pareggi: 9

Ultima vittoria Cesena: 2015/16 – (1-0 Ragusa)
Ultima vittoria Pescara: 1991/92 – (0-1 Pagano)
Ultimo pareggio: 2013/14 – (1-1 Granoche, Politano)

Precedente con più reti totali: 2006/07 – (3-3 Carozza [2], Pellè, Luci, Piccoli, Virdis)
Sconfitta più larga del Cesena: 1978/79; 1987/88; 1991/92 – (0-1)
Vittoria più larga del Cesena: 1980/81; 1983/84; 1986/87 – (2-0)


Immagine tratta dal sito www.itasportpress.it

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Rinaldo Belleggia è marchigiano di nascita ma cesenate d’adozione. Come spesso accade, la Romagna gli è entrata nel cuore anche grazie al Cavalluccio, ma ciononostante si ostina a rimanere un gobbo … Ha collaborato con Radiogol24 ed il Corriere di Romagna, ora è il deus ex machina, regista e conduttore di Radio Tifoso, la trasmissione di approfondimento sportivo della web radio universitaria Uniradio Cesena. Con grande passione e dedizione si diletta con personaggi, aneddoti, storie e statistiche del calcio.

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