Esposito: “Il Cesena darà filo da torcere all’Empoli”

Carmine Esposito
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INTERVISTA – Viviamo l’attesa per l’imminente sfida tra Cesena ed Empoli con Carmine Esposito, ex attaccante dei toscani oltre che di Fiorentina e Samp

Domani sera sotto i riflettori dell’Orogel Stadium sbarca l’Empoli, ormai lanciatissimo verso il ritorno in Serie A. Il Cesena dal canto suo deve dare continuità alle buone prove fornite contro Virtus Entella e Salernitana e tentare così di bloccare la corazzata guidata da Andreazzoli. Chi conosce bene gli azzurri è certamente Carmine Esposito, 47enne ex attaccante di Empoli, Fiorentina e Sampdoria, attualmente allenatore dell’Imolese Calcio Femminile. Esposito fa parte della storia del club toscano, essendo stato tra gli artefici della magica cavalcata dalla C alla A nel triennio 1995-1998, con tanto di successiva salvezza. Queste le sue dichiarazioni a Cesena Mio:

Ciao Carmine, il tuo Empoli ha ormai ipotecato la promozione in Serie A…
“Sì, la sofferta e rocambolesca vittoria casalinga agguantata contro la Pro Vercelli ha permesso ai toscani di allungare e consolidare il primato: direi che ormai la promozione è in cassaforte”.

Per la seconda piazza la lotta è invece molto accesa…
“In lizza per il secondo posto ci sono Palermo, Frosinone, Parma e Bari, le quattro la formazioni più complete ed attrezzate”.

Il cambio tra Vivarini ed Andreazzoli è stato il momento chiave del successo empolese, non è vero?
“L’Empoli in estate aveva costruito un organico di assoluto spessore, tra i maggiori indiziati al vertice, ma con Vivarini erano sorte alcune problematiche nel sistema di gioco. Andreazzoli, alenatore che conosco, è stato bravo a risolverle e a ricompattare il gruppo: gli va dato atto di praticare il più bel calcio del campionato”.

Come può il Cesena frenare la marcia della capolista?
“I bianconeri provengono da un buon momento, nelle ultime due sfide il cambio di modulo ha dato i frutti sperati e domani sera dovranno provare a strappare un risultato positivo, sospinti anche dal calore dello straordinario pubblico di casa. Quando affronti la prima della classe gli stimoli sono a mille ed i punti valgono doppio. L’Empoli gioca un calcio corale basato sul possesso palla, bisogna temerne il collettivo: a mio avviso i romagnoli dovranno aggredire alti gli azzurr,i perché se li aspettano poi è dura reggere la loro qualità offensiva. Se ti chiudi prima o poi il gol lo trovano”.

Certo che con un tandem come Donnarumma-Caputo tutto è più semplice…
“Vero, si trovano a meraviglia, assomigliano un po’ a me e Cappellini nella stagione in Serie A agli ordini di Spalletti. Oltre ai due attaccanti, attenzione però anche a Zajc, un esterno davvero forte ed in grado di fare la differenza”.

La strada verso la salvezza del Cesena è invece ancora lunga e tortuosa…
“Mancano sette finalissime, la squadra di mister Castori dovrà cercare di fare punti contro qualunque avversaria e far valere il fattore Manuzzi, dove il tifo è davvero fondamentale. Anche domani sera sarà determinante l’atteggiamento dei romagnoli e sono convinto potranno dare filo da torcere alla capolista”.


Immagine tratta dal sito www.empolichannel.it