Esonerare l’allenatore porta (quasi) sempre risultati migliori

Fabrizio Castori salvezza Cesena
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LO SPUNTO – Più della metà delle formazioni di Serie B ha sostituito l’allenatore a stagione in corso, ottenendo spesso risultati migliori. Castori è uno dei tecnici che ha portato più punti insieme a Di Carlo e Cosmi

Si è conclusa ieri sera, con il posticipo fra Avellino e Perugia (terminato 2-0 in favore dei padroni di casa) la 34a giornata del campionato di serie B. In questo articolo andremo ad analizzare quanto incide il cambio dell’allenatore a stagione in corso, visto che ad oggi sono già 13 le squadre sulle 22 di B che hanno optato per il cambio dell’allenatore.

Analizzando la situazione in ordine cronologico, la prima panchina a “saltare” è stata quella cesenate di Andrea Camplone che, a seguito dell’ennesima sconfitta sul campo della Pro Vercelli, è stato sollevato dall’incarico e la società ha affidato la panchina bianconera a Fabrizio Castori. Dopo 7 giornate l’ex tecnico di Bari e Perugia aveva conquistato solamente 4 punti, frutto di una sola vittoria ed un unico pareggio, oltre a 5 sconfitte, per una media punti pari a 0,57. Per avere una prima idea delle conseguenze del ritorno sulla panchina bianconera del tecnico di Tolentino, andiamo a scoprire quanti punti Perticone & Co. hanno totalizzato nelle 7 giornate di ritorno corrispondenti a quelle dell’andata quando ancora c’era Camplone. Il Cesena ha conquistato 6 punti, frutto di una una vittoria e di tre pareggi. Risulta abbastanza evidente il miglioramento ottenuto (0,86 contro 0,57 punti fatti a partita) nel ritorno dal Cesena, considerando poi la vittoria ormai in pugno gettata alle ortiche contro la Pro Vercelli. Non basta però considerare solamente questo breve lasso di tempo: è giusto evidenziare che dal momento del ritorno di Castori al Manuzzi la squadra viaggia a 1,15 punti per gara che, in prospettiva, significherebbe concludere la stagione con circa 48 mattoncini e di conseguenza ottenere una probabile salvezza.

Ma come detto, il Cesena non è certo l’unica squadra ad aver cambiato l’allenatore in panchina, anzi, tutte le squadre impegnate nella lotta per non retrocedere hanno sostituito, chi prima e chi dopo, la propria guida tecnica. Consideriamo ora le quattro formazioni al momento alle spalle dei bianconeri: tra parentesi i punti a partita conquistati da ogni allenatore.


Alle spalle del Cesena hanno cambiato tutte allenatore

Ternana: Pochesci (0,92) – Mariani (0) – De Canio (0,71).

• Pro Vercelli: Grassadonia (0,90)Atzori (0) –  Grassadonia (1,09).

• Ascoli: Furion (0,82) – Cosmi (1,19).

• Entella: Castorina (1,08)Aglietti (1,10).

Come si evince dalle seguenti statistiche, tutte le squadre alle spalle del Cesena, ovvero Ternana, Pro Vercelli, Ascoli ed Entella hanno optato nel corso del campionato per il cambio di allenatore. Nel caso di umbri e piemontesi, gli esoneri sono stati addirittura due.


Sopra al Cesena cambi anche per Novara, Avellino e Pescara

• Pescara: Zeman (1,29) – Epifani (0,20) – Pillon (ancora nessun match giocato).

• Avellino: Novellino (1,23) – Foscarini (3).

Novara: Corini (1,08) – Di Carlo (1,22).

Analizzando poi le posizioni limitrofe a quelle dei bianconeri, si evince come anche Novara, Avellino e Pescara, che sono le tre formazioni più vicine alla squadra di Castori, abbiano deciso di cambiare guida tecnica.


In conclusione, si può affermare che in diverse situazioni il cambio allenatore ha portato risultati positivi, sebbene Pillon non abbia ancora diretto il Pescara e Foscarini sia riuscito a vincere alla prima sulla panchina dell’Avellino. “Cambiare è l’unica soluzione per salvarsi”, così dicono spesso i tifosi delle squadre che stanno vivendo un momento negativo della stagione, e a giudicare dai numeri, in diversi casi hanno ragione…


Immagine tratta dal sito cesenacalcio.it

16 Comments on “Esonerare l’allenatore porta (quasi) sempre risultati migliori”

  1. …mi ricordo che mi faceva incavolare solo perchè non faceva giocare Malonga….alla fine lo fece giocare e i risultati si videro

  2. Paragonare Ficcadenti a Castori mi sembra fuori luogo…è come paragonare Sensi a DiNoia.C è una differenza abissale. Anche quando i risultati non arrivavano la squadra di Ficcadenti se la giocava fino alla fine e esprimeva sempre un buona idea di gioco.

  3. Ma per favore…..ma come si fa a fare un paragone simile. A parte che le squadre passano periodi di alti e bassi anche con lo stesso allenatore, è evidente che con Camplone si era creato qualche problema in ordine di rapporti personali.
    Camplone è l allenatore che almeno a me ha dato piu soddisfazione da Bisoli in poi. Personalmente credo andrebbe solo ringraziato. Castori se ci si dovesse salvare (solo perchè qualcuno non so come, è in qualche modo intervenuto.a eliminare il suo cosiddetto gioco verticale) spero di non rivederlo piu sulla panchina del Cesena.

  4. Giocare 36 partite con una punta senza pensare di cercare soluzioni prima la dice lunga ma se eri allo stadio col CARPI hai visto che roba 90 MINUTI neanche un tiro in porta neanche di sghetto

  5. Maurizio amadori, l anno dopo alleno il cagliari, poi fu esonerato per Ballardini, e richiamato per salvare il cagliari, che salvò. poi fece una scelta di vita. Ficcadenti per come è stato trattato è stato un signore, altro che storie.

  6. Credo che pillon abbia allenato a palermo e quindi abbia 1 punto di media a partita, su ficcadenti direi che è un tantino diverso, veniva criticato, ma la squadra giocava sempre bene, i risultati non arrivavano anche complici molti goal presi negli ultimi minuti per inesperienza (era lo scotto da pagare con la serie a), quel cesena non ha quasi mai meritato le sconfitte e alla fine la “verità” è venuta a galla, nonostante tanta gente alla quale non andava bene il gel, il fatto che vivesse a montiano e altre argomentazioni intelligenti come queste. la squadra di oggi invece a pallone non ha mai giocato e il paragone per me non regge, anche se spero nello stesso epilogo.

  7. OMAR hai ragione ma FICCADENTI cercava soluzioni poi andò” bene ma questo cerca di cambiare alla trentasttesima con intervento di RINO FOSCHI adesso giocare in casa con squadre che puntano alla serie A SARA’ dura

  8. Castori avrà i suoi limiti ma anche mourigno,guardiola e allenatori Champion non farebbero tanto meglio quando questo giocattolino è stato costruito senza un verso

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