Emozioni forti al Manuzzi: Cesena-Ternana 4-3 !

Moncini in Cesena-Ternana
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CHE BELLO È – Pur con troppa sofferenza, il Cesena riesce a superare rocambolescamente la Ternana, uscendo così dalla zona retrocessione

In virtù dei pessimi risultati di questa 24^ giornata, nella quale hanno vinto le dirette concorrenti Ascoli, Brescia, Foggia e Pro Vercelli, il Cesena era chiamato a vincere ad ogni costo l’importantissimo scontro diretto casalingo contro la Ternana. Ebbene, i bianconeri riescono nell’intento, soffrendo però molto più del dovuto contro una squadra che ha dimostratodavvero poco in campo.

Dopo 14 minuti gli ospiti sono già in vantaggio: l’ex Rigione lavora un buon pallone per Valjent che conclude di sinistro e batte l’incolpevole Fulignati, tradito dalla sfortunata deviazione di Scognamiglio. Il Cesena non demorde ed in appena 8 minuti ribalta la partita con Moncini, schierato finalmente dal primo minuto: prima è bravo e freddissimo nel superare Plizzari sul delizioso invito di Laribi, poi sulla punizione di Schiavone si butta perfettamente in tuffo di testa, portando a 4 le sue reti stagionali. Tramortiti dall’uno-due, i rossoverdi sbandano completamente ed in breve il Cesena confeziona il tris con Jallow (ancora su assist di Schiavone) che festeggia la decima rete stagionale con un’esultanza alla Papa Waigo. Il tempo si chiude con il Cesena che colleziona altre occasioni con Vita, Di Noia ed ancora Moncini, ma che a pochi secondi dal termine subisce la rete di Carretta, lesto ad insaccare di testa dopo aver eluso la marcatura del colpevole Suagher.

Incomincia la ripresa ed il Cesena sembra avere le pile scariche. Infatti, con il passare dei minuti, la squadra di Fabrizio Castori abbassa sempre di più, soprattutto dopo che Moncini, colpito duramente, cede il posto a Fazzi (si torna al 4-4-1-1 con Laribi alle spalle di Jallow). Quasi inevitabilmente, i bianconeri subiscono il pareggio su un tiro dalla lunghissima distanza di Tremolada, non certo irresistibile, ma non trattenuto da Fulignati che sbaglia il tempo dell’intervento. Il gol, inaspettato ed anche immeritato, getta nello sconforto la tifoseria bianconera, consapevole del fatto che si sta buttato via una partita praticamente già vinta. Ma per fortuna il Cesena si scuote e, dopo aver colpito il palo con una gran conclusione di Laribi dalla distanza, trova il modo di passare nuovamente in vantaggio: la conclusione di Schiavone è centrale e velleitaria, ma la deviazione di un difensore complica le cose a Plizzari, che goffamente replica l’errore del collega Fulignati e concede il gol che decide la partita. Forse memori della lezione, questa volta i romagnoli non si chiudono in difesa ed anzi sfiorano il quinto gol con Laribi e Schiavone, ma è Fulignati è sigillare il successo al 90+6′ con un grande intervento sulla bordata di Tremolada da distanza siderale.

Una partita infinita dalle mille emozioni che il Cesena avrebbe dovuto vincere molto più facilmente. La difesa è tornata a traballare come qualche mese fa e Suagher ha giocato peggio oggi che non contro il Bari, ma nemmeno i colleghi di reparto sono stati impeccabili. Benino invece il resto della squadra, finalmente schierata con due vere punte: Moncini, finalmente schierato al fianco di Jallow, ha risposto con due gol, meritandosi fiducia anche per le prossime partite. Anzi, la speranza è che il Cesena possa presto accantonare il 4-4-1-1 in favore di uno schema tattico con due punte di ruolo (4-4-2 o 4-3-1-2) con Laribi alle spalle di Jallow ed uno tra Moncini e Cacia, magari già a partire da sabato prossimo contro l’Avellino, provando a giocare a viso aperto, senza replicare le tristi prestazioni di Cremona e Venezia.

Che bello è

Moncini ha fatto benissimo, ribaltand il punteggio in un men che non si dica grazie ad una bella doppietta. Tuttavia, vado controcorrente ed assegno la menzione di migliore in campo ad Andrea Schiavone: un gol decisivo, fortunoso quanto si vuole, ma sicuramente cercato, due assist ed una gran quantità di palloni recuperati e distribuiti. Una prestazione da incorniciare per un giocatore che in estate sembrava essere finito ai margini della rosa e che ora invece sfodera prestazioni in crescendo, raramente al di sotto della sufficienza.


Foto di Luigi Rega tratta dal sito www.cesenacalcio.it

3 Comments on “Emozioni forti al Manuzzi: Cesena-Ternana 4-3 !”

  1. Per la mia personale rubrica “L’ignoranza è tutto!”, affiderei il premio settimanale a Fulignati per la sua capacità di entrare in campo, fare il bello con una prima parata e credere che il compitino sia finito insieme alla partita, salvo poi, riuscire a risvegliarsi sul finale, dopo una sonora dormita, per un’ultima parata delle sue che ha posto i sigilli sulla partita e ha mandato tutti a casa.

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