Drago: “Il Cesena dello scorso anno cercava sempre di imporre il proprio gioco”

Massimo Drago Cesena-Cagliari
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INTERVISTA – Lunedì sera si affronteranno Cesena e Spezia: lo scorso anno i liguri eliminarono al primo turno dei playoff i bianconeri di Massimo Drago

Lunedì sera al Dino Manuzzi il Cesena sfiderà lo Spezia in quella che potrebbe essere la partita fondamentale della stagione. Con una vittoria infatti la squadra allenata da Andrea Camplone si allontanerebbe ulteriormente dalla zona rossa e darebbe una bella boccata d’ossigeno alla classifica ed a tutto l’ambiente. Cesena Mio ha intervistato l’ex allenatore dei bianconeri Massimo Drago che lo scorso anno affrontò proprio i liguri nel primo turno dei playoff e venne eliminato dalla rete di Postigo al 40′ della ripresa.

Mister, ci racconta come andò la sfida playoff dello scorso anno?
E’ stata una partita particolare, siamo partiti senza fare calcoli, nonostante bastasse il pari al termine degli eventuali tempi supplementari per poter passare il turno. Non avevamo una squadra che avrebbe potuto accontentarsi di gestire il risultato, per cui schierai un 4-2-3-1 piuttosto offensivo senza essere conservatore. Abbiamo provato a vincerla dal primo all’ultimo minuto, senza fare calcoli. Forse quello è stato l’errore più grande. Abbiamo sempre fatto buone partite contro lo Spezia in campionato: in casa abbiamo vinto 5-1 e in trasferta abbiamo giocato una buonissima gara. Il Cesena dello scorso anno era una squadra che cercava di imporre il proprio gioco: quasi sempre ci riusciva, purtroppo però non in quella valida per il passaggio del turno“.

Come arrivò fisicamente il Cesena a quella partita?
Avevamo qualche giocatore in ritardo di condizione, non ho potuto schierare dal 1’ Kone e Sensi mentre Djuric non era al 100%. Sensi e Kone in quel centrocampo erano fondamentali, in particolar modo il giovane classe ’95: in casa era quel valore in più che ci avrebbe potuto dare tanto, ma purtroppo l’ho potuto schierare solamente nella ripresa a causa del problema al ginocchio patito con l’Avellino“.

Quali sono stati i giocatori migliorati maggiormente sotto la guida di Massimo Drago?
Sarebbe troppo facile nominare Sensi e Kessie, per cui dico Caldara: ha avuto un miglioramento continuo durante tutto l’arco della stagione. Quando arrivarono erano semplici gregari, qualcuno doveva addirittura partire, ma con la loro bravura e umiltà sono diventati titolari inamovibili“.

Torniamo ai giorni nostri: come vede la partita di lunedì sera?
“Il Cesena è rinfrancato dalla vittoria di sabato scorso ottenuta a Pisa, mentre lo Spezia viene da due vittorie consecutive: penso che entrambe le squadre cercheranno di superarsi per cui sarà una gara piacevole da vedere. Secondo me si tratterà di una partita in cui tutte e due le formazioni proveranno a vincere ma il risultato più probabile alla fine rimane il pareggio“.

Per concludere, una domanda sul futuro: dopo un’annata simile, sarebbe meglio ripartire da zero oppure gettare le basi partendo da giocatori che quest’anno hanno fatto parte della rosa?
Ci sono giocatori che hanno un altro anno di contratto, secondo me è una buona base dalla quale ripartire, poi bisognerà vedere la società come si potrà muovere sul mercato dal punto di vista economico“.


Immagine tratta dal sito cesenacalcio.it

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Nicholas Brasini, tifoso sfegatato dei bianconeri, studia Ingegneria e Scienze Informatiche a Cesena e nel tempo libero collabora con il “Corriere Romagna”, seguendo gli allenamenti a Villa Silvia del Cavalluccio. Folgorato da quella maglia a partire dal 2007, anno della retrocessione in Serie C, avrebbe potuto dedicarsi ad altro, ma ha continuato a credere in questi colori ed oggi si gode il suo Cesena dagli spalti della Curva Mare.

16 Commenti

  1. ma x piacere Drago meglio se taci , lo scorso anno avevi un Cesena da promozione e sei riuscito a farti buttare fuori in casa dallo Spezia

  2. Antipatico non era Drago, ma per me uno dei peggiori allenatori passati a Cesena negli ultimi 20 anni. A mio avviso un modo di giocare assai noioso, per fortuna interpretato da ottimi giocatori. Si fa sempre i soliti nomi Sensi, kessie, Caldara….ma un ‘altro che faceva la differenza era Falco (altro che Ciano)….che il signor Drago ha preferito non confermare

  3. E’ vero ma la squadra aveva un tasso tecnico medio ben superiore a quella di quest’anno. Inoltre in casa ci riuscivamo quasi sempre, mentre in trasferta misteriosamente ci si sgonfiava.

  4. Facevi prima a stare zitto, ti sei giocato 3 volte a fila la serie A, e quest’anno hai rovinato tutto con il tuo super calcio, restituisci il patentino e cambia sport !!!

  5. Drago mi è sempre stato simpatico. Era venuto a Cesena per crescere dopo tanti anni a Crotone. Dopo una annata illusoria perchè fortunata, non ha saputo raddrizzare una situazione negativa che gli si è presentata e che egli stesso aveva partecipato a creare. Un perdente. Simpatico, ma perdente. Con poche qualità utili ad emergere come allenatore. Peccato, una sconfitta per Foschi. E una grave perdita di tempo per la società e i tifosi. Sarei curioso di rivederlo all’opera. Ovviamente non a Cesena.

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