Gil De Ponti: “Al Partenio il Cesena deve stare in guardia”

Gianluca De Ponti
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INTERVISTA – L’indimenticato centravanti Gil De Ponti ha giocato con buoni risultati sia a Cesena che a Avellino, lasciando ottimi ricordi. E un aneddoto…

Avellino e Cesena hanno rappresentato due tappe cruciali nella carriera di Gianluca De Ponti. Il 64enne ex centravanti, toscano doc, ha indossato entrambe le maglie, per un biennio in entrambi i casi, lasciando ottimi ricordi sia in Irpinia che in Romagna. Persona estrosa, mai banale e sempre disponibile, Gil ha rilasciato queste dichiarazioni a Cesena Mio in vista del match del Partenio.

Gil De Ponti proveniva dalla Sangiovannese e nel biennio trascorso in bianconero dal 1975 al 1977 ha assaggiato per la prima volta la serie A: insomma, un’esperienza chiave per la tua carriera?
Certo, è stato un periodo bellissimo: gli esordi in massima serie, il debutto vittorioso contro la Roma, il magico cammino in Coppa Uefa fino al Magdeburgo, l’aver avuto come compagni di squadra fior di campioni tipo Boranga, Oddi, Ceccarelli, Cera, Rognoni, Bertarelli. Tutti ricordi indelebili“.

Memorabile fu il tuo primo gol…
Esatto, contro il Milan sono entrato dalla panchina a 5′ dal termine e ho segnato ad Albertosi il gol vittoria. I tubolari della Fiorita tremavano dall’esplosione di gioia dei tifosi“.

A Cesena hai raccolto 30 presenze e 9 reti, ma sei ricordato anche per il simpatico aneddoto dell’anatra…
Nel giorno libero ero a Cesenatico e trovai un’anatra in mezzo alla strada, così la caricai in macchina e la portai in centro a Cesena da un amico. La gente mi vedeva passeggiare con lei e moriva dalle risate“.

Senti ancora qualcuno dei tuoi ex compagni?
Sì, mi sento spesso con Ceccarelli che mi tiene aggiornato sulle vicende dei bianconeri“.

Passiamo alla sfida di sabato: Avellino e Cesena si sfidano in un match che può avvicinarle alla salvezza…
Al Partenio sarà una partitaccia tosta per i bianconeri. I biancoverdi vantano assenze importanti, ma con Novellino sono rinati, hanno entusiasmo e faranno il possibile per vincere, anche se un pareggio potrebbe andare bene ad entrambe. Dunque i ragazzi di Camplone dovranno stare in guardia, rimboccarsi le maniche e prestare attenzione massima per strappare un risultato positivo“.

Cosa ne pensi del Cesena?
Ho visto qualche gara e dal vivo ero presente alla giornata celebrativa per l’anniversario della storica sfida europea col Magdeburgo. Quel giorno purtroppo arrivó il pari beffa contro il Latina nel recupero. Mi hanno fatto buona impressione Ciano e Djuric in quella circostanza“.


Immagine tratta dal sito giornaleirpinia.it

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Ivan Zannoni frequenta da sempre il mondo del calcio, dapprima come giocatore poi come allenatore e dirigente. Ha collaborato con La Voce di Romagna per la quale seguiva i campionati dilettantistici ed ultimamente lo si è anche potuto seguire su Telerimini nel ruolo di opinionista per la trasmissione Dilettanti nel Pallone. Da buon romagnolo, segue con apprensione le vicende del Cesena Calcio e scrivendone, riesce a dar sfogo alla sua passione.