Cesena 3-0 Virtus Entella, le pagelle di Cesena Mio

Pagelle Cesena-Entella
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PAGELLE – Con un primo tempo super, il Cesena supera agevolmente l’Entella e si rimette in corsa per la salvezza. Kupisz, Schiavone e Dalmonte gli autori dei gol

Messo alle stretta da una classifica ormai drammatica ed ulteriormente peggiorata dopo i risultati del weekend, il Cesena sfodera una prestazione convincente e finalmente anche propositiva, nonché incredibilmente efficace contro una Virtus Entella mai in partita. Subito in vantaggio con Kupisz dopo 3′, i bianconeri gestiscono con ordine e colpiscono nuovamente con Schiavone al 18′: la partita è virtualmente chiusa, più per l’atteggiamento degli avversari che non per il punteggio, e Dalmonte al 50′ completa il tris. Il portiere Fulignati, inoperoso per oltre 70 minuti, compie alcuni ottimi interventi nel finale e si va al 90′ sul 3-0. In classifica, il Cesena supera la stessa Entella, l’Ascoli e l’Avellino (che però ha una partita da recuperare) ed in questo momento sarebbe salvo. Queste le pagelle di Cesena Mio:

FULIGNATI 6,5 Nel primo tempo non è chiamato ad alcun intervento, nemmeno di ordinaria amministrazione. Il suo pomeriggio tranquillo prosegue anche per metà ripresa, prima che l’Entella si faccia viva dalle sue parti nel finale, quando il numero uno bianconero sventa mirabolmente tre belle situazioni con parate decisive.

PERTICONE 6,5 Prestazione da incorniciare per il capitano bianconero, che oggi pomeriggio è impeccabile in fase difensiva e si fa valere anche in attacco, calestando con efficacia ed autorevolezza la fascia destra.

SUAGHER 6 Annulla un cliente potenzialmente molto scomodo come la “zanzara” De Luca, che per vedere palla è costretto ad arretrare di almeno trenta metri, visto che oggi in area non si passa. Qualche svirgolata ed un paio di colpi duri gli si possono anche perdonare in una giornata come quella odierna.

SCOGNAMIGLIO 6 Non molto impegnato dall’attacco chiavarese, mette ordine al reparto difensivo e prova anche qualche incursione offensiva sui calci piazzati. Oggi dietro non si balla e Fulignati è impegnato solamente su conclusioni dalla distanza.

FAZZI 6 Resta un po’ più “abbottonato” rispetto a Perticone dall’altra parte, soprattutto quando Aglietti inserisce Aramu che spesso va ad agire dalle sue parti. Nicolò non commette errori particolari, anche beneficiando di un Dalmonte in giornata di grazia.

KUPISZ 6,5 Ha il grandissimo merito di aprire le marcature al 3′ con un preciso inserimento sul primo palo su corner che mette in discesa la partita del Cesena. Poi continua a fornire il suo concreto apporto al reparto di centrocampo, senza disdegnare incursioni offensive che consentono di tenere alta la squadra.

Dal 70′ VITA 6 Va a rilevare posizione e compiti del polacco, fornendo sostanza alla linea mediana, senza cercare pericolose avventure in avanti, se non nel finale quando si sarebbe conquistato un rigore sacrosanto, che però Sacchi non rileva.

SCHIAVONE 7 Conferma con una bella partita (ed un gol pesante) il suo crescendo di condizione. Prende in mano le redini del centrocampo e, anche ben coadiuvato da Fedele, “copre le spalle” a Laribi e Dalmonte, oggi le armi in più del Cesena. Dopo aver corso moltissimo, alza bandiera bianca a metà ripresa in preda ai crampi.

Dal 65′ CASCIONE 6 Con la sua esperienza ed il senso della posizione, mantiene l’ordine in mezzo al campo e, quando necessario, va anche a dare man forte alla retroguardia, oggi senza sbavature.

FEDELE 6,5 La miglior partita dello svizzero in maglia bianconera. Tanta sostanza e, inaspettatamente anche qualità, visto che si esibisce in un paio di discese palla al piede e di giocate di alta difficoltà. Con Schiavone prende possesso della mediana e consente ai compagni di mettersi in evidenza in avanti.

DALMONTE 7,5 Il talentino bianconero regala una prestazione eccezionale, coronata da un assist delizioso per Schiavone in occasione del 2-0 e dal gol del 3-0 in contropiede, firmato con tempismo e freddezza. In mezzo, diverse ottime giocate e, soprattutto, di nuovo la capacità di saltare l’uomo, sia nello stretto che in campo aperto. Una vera e propria spina nel fianco per la tramortita difesa dell’Entella.

LARIBI 7 L’altro grande protagonista di giornata. L’italo-tunisino confeziona due assist ed è il padrone assoluto della trequarti per quasi tutta la partita. Rifiata soltanto a metà ripresa, ma ogni occasione pericolosa o potenzialmente tale parte dai piedi di Laribi, che oggi merita la standing ovation del Dino Manuzzi, che l’allenatore gli concede al 84′.

Dal 84′ DI NOIA sv

MONCINI 6 Oggi proprio non riesce a buttarla dentro, nemmeno contro la difesa più scarsa vista al Manuzzi (a pari merito con quella della Ternana). E dire che ci prova, sgomita e combatte, ma non è lucido nel momento cruciale, quando ci va vicino, ma non “bolla”. Resta comunque una prestazione positiva, vigorosa ed incoraggiante.

CASTORI 6,5 Udite, udite, il Cesena entra in campo dal 1′ con la furiosa determinazione di vincere e, per riuscirci, gioca palla a terra e supera spesso la soglia dei tre passaggi di fila… Dal punto di vista psicologico, un motivatore come l’uomo di Tolentino ha poco da imparare da altri e l’aver rigenerato una squadra ultimamente allo sbando è già un enorme successo. Se poi l’ordine di giocare palla sin dalla difesa, rinunciando a “spazzare” sistematicamente, viene effettivamente da lui, allora il cambio di passo è40 strepitoso. La controprova sin da sabato prossimo, quando il Cesena è atteso da un’altro spareggio in quel di Salerno…


Elaborazione grafica tratta dal sito www.cesenacalcio.it

About Stefano Manzi

Impiegato e padre di famiglia, perdo ancora tempo come blogger ed eterno aspirante giornalista: dopo aver scritto per Il BiancoNero Magazine e la Federazione Italiana Sostenitori Squadre di Calcio, da settembre 2014 sono nella redazione zona sport di Destrosecco. Recentemente ho aperto il blog Cesena Mio e talvolta mi si può ascoltare come opinionista sportivo a UniRadio Cesena. Oltre all'amato Cesena calcio, seguo con immensa passione il ciclismo professionistico ed il rugby union, sport dei quali ho scritto per anni su Facebook, nonché sui siti web chorse.it e freeforall.it.

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8 Comments on “Cesena 3-0 Virtus Entella, le pagelle di Cesena Mio”

  1. Per la mia personale rubrica “L’ignoranza è tutto!” il premio passa da Kupisz a Fulignati per ragioni di indiscutibile superiorità.

    Nessuno se ne è accorto, ma il colpo di testa di De Luca che schiaccia la palla a terra di testa mentre sguscia via al nostro Moncini, che si trova anche a difendere e diventa il mio osservato speciale per la prossima gara, è da considerarsi una parata estremamente difficoltosa. Una palla di quelle che se fosse riuscita a sormontarlo beffardamente, mentre invece è stata sospinta via con la punta delle dita con un riflesso istantaneo in allungamento mentre il suo corpo rimaneva sospeso in uno stallo lungo come tutto il campionato fino a quel momento, dicevo, se fosse riuscita a sormontarlo, tutti avremmo pensato alla sfiga, ai nostri ultimi 20-25 minuti dove immancabilmente prendiamo il gol e bla bla bla bla……e tutti, in sordina ma digrigando un po’ i denti, lo avremmo assolto da ogni colpa. Ora invece l’immenso splendore della sua ignoranza non poteva che colpirmi di netto in fronte con un dolore, vi giuro, un dolore da ghiacciolo nei pomeriggi di luglio inoltrato…..insomma, è rimasto concentrato e fermo, ma senza alcuna paura, di fronte ad un destino che cercava di compiersi nuovamente con la sua tipica cattiveria e ingiustizia. Poi è scattato con un guizzo di vita a cui tutto è concesso. Un eroe d’altri tempi e come in altri tempi passato completamente inosservato. Orbene, la gravità del suo gesto ha mosso effettivamente di un centesimo di grado l’asse terrestre e tutto è cambiato. Il Dio Destino ha ritenuto l’uomo degno di non essere perseguitato per suo esclusivo diletto e se ne è andato a giocare altrove. L’Entella non ha segnato e non ha rievocato in noi gli spettri delle partite precedenti e non è partita una rimonta che avrebbe potuto travolgerci. E tutto è finito giusto e normale, mentre tutto e il solo merito è di Fulignati. Eppoi si è pure ripetuto spledidamente!!!!! Su tiro forte, angolato e cattivo (il Dio Destino si è forse fermato un attimo a rimirare il suo piccolo eroe-uomo per divertirsi ancora un momento) di Di Paola. Schizzare a prendere una palla del genere non è proprio da tutti…..E il mio convincimento sulla sua enorme ignoranza per l’atteggiamento tenuto incurante del PESO della posta in palio, ha avuto conferma.

    Un amico mi ha detto che, da questa partita, Fulignati ha una sveglia puntata a 20-25 minuti dal termine della partita. La tiene sulla sua destra ai piedi del palo, nella sua parte posteriore. Dice che quando suona lui inizia a fare sul serio……sarà vero? Boh, a me piace la mia versione e comunque anche questa storia della sveglia sarebbe un bel segnale di IGNORANZA, non credete?

  2. Oggi causa lavoro non ho visto la partita …non le guardo più fino alla fine del campionato se serve per far vincere il Cesena.

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